chi siamo


Curricolo didattico e scientifico

di

Gianfranco Arrigo


Aggiornato al 31 agosto 2006    

 

 

 

 

Titoli di studio e cariche professionali

· Diploma in Matematica e Fisica, con specializzazione in matematica, al Politecnico Federale di Zurigo (CH).

· Dal 1965 nominato insegnante di Matematica presso il Liceo Cantonale di Lugano.

· Dall'anno scolastico 1970-71 nominato esperto per l'insegnamento della matematica nei ginnasi del Canton Ticino, dapprima, e quindi nella Scuola Media (struttura che ha sostituito il ginnasio).

· 1975 ottengo l’approvazione da parte del Dipartimento della Pubblica Educazione del Canton Ticino del nuovo programma di matematica per i ginnasi, nato come conseguenza dell’attività di aggiornamento che ho svolto negli anni 1971-75.

· Dal 1986 sono direttore del ristrutturato Bollettino dei docenti di matematica, edito da UIM-CDC Bellinzona (CH).

· Nel 1992 nominato esperto per le applicazioni didattiche dell’informatica nelle scuole medie ticinesi.

· Nel 1995 nominato insegnante di Didattica della Matematica presso l’Istituto di Abilitazione e Aggiornamento degli insegnanti con sede a Locarno (CH) e nel 2002 presso la neocostituita Alta Scuola Pedagogica (ASP, Locarno).

 

Gruppi di ricerca

· Dal 2000 sono membro ricercatore del Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica, presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna.

· 1999: pubblico insieme con B.  D’Amore la ricerca «‘Lo vedo, ma non ci credo...’. Ostacoli epistemologici e didattici al processo di comprensione di un teorema di Georg Cantor che coinvolge l’infinito attuale, prima parte». Una prima versione del lavoro è accettata dal CERME1, svoltosi a Osnabrück nell’estate del 1998 ed è poi pubblicato in inglese su Scientia Paedagogica Experimentalis (Belgio), XXXVI, 1, 1999, 93-120 e su Proceedings of the 2nd Mediterranean Conference on Mathematics Education, 7-9 january 2000, Nicosia, Cyprus, volume II, 371-383; inoltre appare in versione spagnola in Educación matemática, Mexico DF, 11, 1, 5-24].

· 2002: pubblico insieme con B.  D’Amore l’articolo relativo alla continuazione della ricerca «‘Lo vedo ma non ci credo…’, seconda parte. Ancora su ostacoli epistemologici e didattici al processo di comprensione di alcuni teoremi di Georg Cantor». La prima versione dell’articolo esce su La Matematica e la sua didattica. 1, 2002, 4-57.

· Partecipo alla ricerca «Il ‘senso dell’infinito’», alla quale partecipano il NRD di Bologna, l’ASP (Alta Scuola Pedagogica) di Locarno (CH), del Mescud di Bogotà (Colombia).

· 2003-2005: dirigo la ricerca «Robustezza degli apprendimenti», su incarico dell’ASP di Locarno (CH), ricerca che coinvolge una trentina di insegnanti e circa 500 allievi di tutti gli ordini di scuola sia svizzeri che italiani. L’articolo è in corso di pubblicazione.

· 2002-2004: dirigo la ricerca concernente una forma di insegnamento-apprendimento “peer to peer” dal titolo «’Chi spiega impara a mettere i pensieri bene’: la comunicazione intenzionale in matematica», con le insegnanti Lorella Maurizi e Tiziana Minazzi della Scuola Elementare Sant’Anna di Verbania, Italia.

· 2005: inizio la ricerca dal titolo provvisorio «Il senso della probabilità», ricerca in corso che vede coinvolte parecchie classi della scuola elementare italiana.

 

 

Servizi prestati nell’attività di formazione continua degli insegnanti

· 1967-68: tengo una serie di lezioni al Seminario per docenti di matematica dei ginnasi  cantonali, diretto dal prof. Angelo Boffa.

· 1967: il 6 ottobre, come nuovo docente di matematica al Liceo Cantonale di Lugano, pronuncio la prolusione dal titolo «La teoria degli insiemi in matematica e nell’insegnamento» davanti a un folto pubblico. I giornali del giorno dopo danno risalto all’avvenimento e in Ticino si inizia a parlare di matematica moderna.

· 1968-69: partecipo come consulente alla prima esperienza pilota di insegnamento ispirato al movimento matematica moderna, classe II D, Ginnasio di Viganello, docente Giorgio Mainini.

Dal 1972 ho partecipato attivamente (presentando relazioni o animando gruppi) ai congressi di Morlanweltz (1972), Karslruhe (1974) Bordeaux (1975), Leiden (1986) della CIEAM. In quegli anni ho l’occasione di conoscere, fra gli altri, Willy Servais, Hans Freudenthal, Tamas Varga, Zofia Krigowska, Arthur Engel, Guy Brousseau.

· Dal 1971 al 1975  tengo diversi seminari di matematica nell’ambito di una vasta opera di aggiornamento del corpo docente. Entro in contatto con un gruppo di pedagogisti bolognesi, fra i quali Piero Bertolini, Luigi Guerra e in particolare Franco Frabboni, col quale ho intrapreso studi sulla tassonomia degli apprendimenti e intrattengo ottimi rapporti di amicizia.

1974: partecipo alla Rencontre della CIEAM, a Bordeaux, sul tema dell’insegnamento del calcolo delle probabilità.

· 1975: partecipo al Congresso CIEM di Karlsruhe.

· 1978-82: effettuo una esperienza di insegnamento con una classe di scuola media nella sede di Camignolo per provare i nuovi programmi di matematica. Dall'82 continuo l’insegnamento con quattro miei allievi di Camignolo che porto alla maturità concludendo un ciclo di 8 anni che ho chiamato “I miei otto anni d'oro”.

· 1979-80: sono fra i promotori del Bollettino dei docenti di Matematica.

· 1981-82: partecipo alla stesura di una nuova edizione del programma di matematica per le scuole medie ticinesi.

· 1981: il 23 settembre organizzo una conferenza sul tema I programmi di matematica della scuola media italiana. Presentazione dei testi per la scuola media: D’Amore B., Matteuzzi MLM. (1975). Dal numero alla struttura. Bologna: Zanichelli. Relatore Bruno D’Amore. Inizia così un grande rapporto di amicizia e di collaborazione.

· 1985-87: partecipo come didatta della matematica alla sperimentazione «Ambiente s'impara» (Milano), invitato dal gruppo dei pedagogisti dell'Università di Bologna e dalla Regione Lombardia. E' un'ottima esperienza da tutti i punti di vista. Peccato che termini in modo prematuro, a causa di un ribaltamento politico della giunta lombarda.

· 1986: partecipo alla Rencontre CIEAM di Leiden (NL), dove presento un’esperienza ticinese sul mastery learning.

· 1984-88: partecipo come didatta della matematica all'attività delle scuole medie sperimentali di Vado Ligure (SV) e di Bomporto (MO). In questo periodo sono chiamato a tenere alcuni corsi ai docenti di Milano e del Varesotto. Lo faccio nei ritagli di tempo libero, soprattutto durante le vacanze di Pasqua ed estive. Poi sono costretto a smettere per l'impossibilità… fisica di far fronte a tutte le richieste.

· Dal 1986 partecipo ai convegni di Castel San Pietro Terme (Bo), tenendo relazioni generali e seminari.

· Dal 1990 tengo saltuariamente corsi di formazione continua agli insegnanti della Repubblica di San Marino.

· 1987-91: dirigo i lavori del Gruppo Glossario, che si concludono nel 1991 con la pubblicazione del “Glossario di matematica - Scuola Media”, edizione UIM, CDC, Bellinzona, CH. A questi lavori partecipa anche Bruno D’Amore e qui inizia la storia di una grande amicizia.

· 1988: sono invitato come relatore al convegno nazionale «Verso nuovi orientamenti per la scuola materna» tenutosi a Ravenna. Qui conosco di persona il matematico Giovanni Prodi: insieme abbiamo ricordato uno dei miei maestri più importanti, Heinz Hopf.

· 1991: il G.I.R.P (Groupe Internationale de Recherche en Pédagogie des mathématiques) mi incarica di organizzare l'annuale convegno a Locarno. In quell'anno entro a far parte del comitato di questa organizzazione. Partecipo in seguito a tutti i congressi: 1992 a Cagliari (Italia), 1993 a Las Navas del Marquès (Spagna), 1994 a Bressanone (Italia), 1995 a Luxembourg, 1996 Locarno-Vallemaggia (Svizzera), 1997 Bardonecchia (Italia). Sempre sono invitato a tenere una relazione.

· 1991: partecipo quale relatore al Convegno Nazionale “Incontri con la Matematica n.5”. Castel San Pietro (BO)

· 1993: partecipo quale relatore al I Seminario Internazionale di Didattica della Matematica di Sulmona (Abruzzo).

· 1994: sono relatore al Raduno Nazionale di Mathesis a Isernia.

· 1997: sono relatore al convegno «Quale riforma della scuola secondaria superiore» svoltosi a San Marino nei giorni 14-15 marzo.

· 1998: partecipo quale relatore al Convegno Nazionale “Incontri con la Matematica n.12”. Castel San Pietro (BO).

· 1998: partecipo ai lavori del R.S.D.D.M. (Dipartimento della matematica, Università di Bologna) a Madonna dei Fornelli (Bo).

· 1999: partecipo quale relatore al Convegno Mathesis di Ortona (PE).

· 1999: partecipo ai lavori del R.S.D.D.M. (Dipartimento della matematica, Università di Bologna) a Cattolica (RM).

· 2000, “Anno della Matematica”:

  1. partecipo a una serie di conferenze in Italia organizzata da Bruno D’Amore con tappa a Castel San Pietro Terme, Foligno, Sulmona;

  2. partecipo quale relatore al Convegno di Terranuova Bracciolini (AR);

  3. organizzo, grazie all’aiuto prezioso di Bruno D’Amore, il Primo Seminario internazionale di Didattica della Matematica, a Bellinzona (CH); vi partecipano: Bruno D’Amore, Raymond Duval, Colette Laborde, Athanasios Gagatsis, Hermann Maier; la manifestazione è accompagnata da una mostra didattica di lavori eseguiti da allievi svizzeri e italiani;

  4. sono invitato a Prato (AR) per una relazione agli insegnanti sull’educazione al pensiero probabilistico e statistico e per un incontro con gli studenti sul problem solving;

  5. partecipo quale relatore al 5˚ Seminario di raccordo per la scuola materna, elementare e media, Rozzano (Mi), con una relazione dal titolo: Educazione al pensiero combinatorio e probabilistico. Esempi di insegnamento per problemi dalla prima infanzia all'adolescenza.

  6. partecipo quale relatore al 2° Congresso nazionale ADT svoltosi a Montesilvano (PE).

· 2001: partecipo quale relatore al 1° convegno La matematica è difficile? svoltosi ad Adria (Rovigo).

· 2002-2005: alla riunione annuale del R.S.D.D.M. (Dipartimento della matematica, Università di Bologna) a Castel San Pietro Terme (BO).

· 2003: partecipo quale relatore al Convegno Nazionale “Incontri con la Matematica n.17”. Castel San Pietro (BO).

· 2004: partecipo quale relatore al 2° convegno La matematica è difficile? svoltosi ad Adria (Rovigo).

· 2004: nell’ambito dell’attività di aggiornamento promossa dal NRD di Bologna, collaboro a un corso per gli insegnanti di Alghero (Sardegna) e a un  convegno svoltosi a Lucca, con Bruno D’Amore, Martha Fandiño Pinilla, Ines Marazzani e Silvia Sbaragli.

· 2004: organizzo il Secondo Seminario internazionale di Didattica della Matematica, a Locarno. Oratori principali: B. D’Amore, A. Delessert, G. Brousseau, G. Arrigo, S. Llinares, U. D’Ambrosio, L. Radford. Di nuovo risulta decisivo l’aiuto di Bruno D’Amore nella scelta dei conferenzieri e di Silvia Sbaragli per l’acquisizione delle mostre didattiche.

· 2004: partecipo quale relatore al convegno Incontri con le scienze. La… fascinazione matematica, Verbania.

· 2005: partecipo con Bruno D’Amore, Martha Fandiño Pinilla e Ines Marazzani al VII Symposium of Mathematical Education di Chivilcoy (Buenos Aires, Argentina), dove tengo due relazioni:

1.     Obstàculo epistemològico y didactico al proceso de comprensiòn de la infinidad actual.

2.     Propuesta para la superaciòn de ostàculos al proceso de comprensiòn de la infinidad actual.

· Dal settembre 2005 sono pensionato, ma continuo l’attività di ricerca nell’ambito del NRD di Bologna, di pubblicazione destinata soprattutto agli insegnanti di matematica e la direzione del Bollettino dei docenti di matematica (Bellinzona, Svizzera).

· 2006: partecipo come relatore al Secondo convegno La Matematica e la sua Didattica, per insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado, Corinaldo (AN).

 

 

Pubblicazioni

1975

Arrigo G., Mainini G. Contributo allo studio degli ampliamenti del campo numerico. Bellinzona: USR 75.14.

1976

1.     Arrigo G., Frabboni F. “Tavola tassonomica madre” e “Tavola tassonomica per la matematica” su Orientamenti pedagogici.

2.     A partire dal 1976: serie di scritti di didattica della matematica sulle riviste La Scuola se, Riforma della scuola.

1978

1.     Arrigo G., Beretta C. Matematica 4, manuale per le quarte ginnasio. Bellinzona: Casagrande.

2.     Arrigo G. Matematica 5, manuale per le quinte ginnasio. Bellinzona: Casagrande.

1979

Arrigo G., Mainini G. Matematica 3, manuale per terze ginnasio. Bellinzona: Casagrande.

1982-84

Riedizione dei testi Matematica 3 (con Mainini G.) e Matematica 4 (con Beretta C.), adattati alle esigenze della nuova scuola media ticinese.

1984

Arrigo G. Non esiste nessuna scuola di serie B. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 8. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 29-33.

1985

Arrigo G. Tavola tassonomica per la matematica. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 11. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 49-62.

1987

Arrigo G. Un’esperienza di ‘mastery learning’ nella scuola elementare. La Matematica e la sua Didattica, nr. 1. Roma: Armando. 25-30.

1988

1.     Arrigo G. Informatica integrata nell’insegnamento. Matematica e informatica a scuola. Roma: Armando. 11-20.

2.       Arrigo G. Violenza nell'insegnamento: un problema reale? Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 16. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 19-24.

1989

1.     Antognini P., Arrigo G., Frapolli A. Le equazioni di secondo grado. Lo sviluppo storico della matematica. Roma: Armando. 65-74.

2.     Arrigo G. Esempi di possibili applicazioni didattiche dell'informatica all'insegnamento nella scuola dell'obbligo. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 18. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 39-50.

1990

3.     Arrigo G., Beretta C. Il metodo delle approssimazioni. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 21. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 39-52.

4.     Arrigo G. Il computer come stimolatore dell'apprendimento. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 21. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 57-60.

1991

1.     Con la collaborazione di Bruno D’Amore e di un gruppo di insegnanti ticinesi: Glossario di matematica – per gli insegnanti della Scuola Media. Bellinzona: UIM, CDC.

2.     Arrigo G., Nidola A. Fare matematica nella scuola elementare. Teramo: EIT.

3.     Arrigo G., Mainini G. Divagazioni sulle terne pitagoriche. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 22. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 8-13.

4.     Arrigo G. Facciamo matematica con il computer. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 22. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 61-74.

5.     Arrigo G. Gestire situazioni numeriche complesse nella scuola dell'obbligo: la pratica del problema come attività formativa del pensiero matematico. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 23. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 22-35.

6.     Arrigo G. Il computer come stimolatore dell’appredimento. Atti del Convegno Nazionale Incontri con la Matematica n.5. Bologna: Apeiron. 15-22.

Dal 1991 al 1995

Coautore della serie di manuali di matematica per la scuola media Dimensione Matematica I,II,III,IV. Lugano: Giampiero Casagrande.

1992

      1.   Arrigo G. Il laboratorio matematico nella scuola obbligatoria. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 25.

            Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 41-46.

     2.   D'Amore B., Arrigo G. (1992).  Infiniti. Milano: Angeli.

1993

1.     Arrigo G., Beretta C. Formulario di matematica e scienze. Lugano: Giampiero Casagrande.

2.     Arrigo G. Le idee centrali in matematica. Atti del 1° Seminario Internazionale di Didattica della Matematica. Sulmona: Edizioni Qualevita. 69-92.

3.     Arrigo G. Didattica della matematica: soffia un vento nuovo. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 27. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 13-16.

1994

Arrigo G. La geometria dello schermo. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 28. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 49-66.

1996

Arrigo G. ‘Oltre il compasso’: mostra matematica che ha lasciato una traccia importante. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 32. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 81-84.

1996-97

1.     Arrigo G. (1996). Matematica in diretta per la terza classe della scuola elementare. Milano: Theorema Libri.

2.     Arrigo G. (1997). Matematica in diretta per la quarta classe della scuola elementare. Milano: Theorema Libri.

3.     Il testo per la quinta elementare rimane non pubblicato a causa della scomparsa della casa editrice.

1997

1.     Arrigo G. Regata Kolmogorov. Atti del convegno per i 65 anni di Francesco Speranza. Bologna: Pitagora. 9-12.

2.     Arrigo G. Cavalcata fra le serie infinite. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 34. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 41-50.

3.     È pubblicato un mio contributo su Quale riforma della scuola secondaria superiore. Ipotesi a confronto: San Marino, Italia, Europa. RSM, Dicastero Pubblica Istruzione. 53-59.

1998

1.     Arrigo G., Beretta C. Le cifre della matematica. Formulario di matematica per le scuole superiori. Lugano: Giampiero Casagrande.

2.     Arrigo G. Educazione al pensiero combinatorio: scuola elementare e media. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 37. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 117-130.

3.     Arrigo G. Educazione al pensiero probabilistico: scuola media e primo biennio superiore. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 38. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 43-60.

4.     Arrigo G. L'educazione al pensiero combinatorio e probabilistico. Atti del Convegno Nazionale Incontri con la Matematica n.12. Bologna: Pitagora. 3-8.

1999

Arrigo G. Statistica nella scuola media e media superiore. Atti del Convegno nazionale Mathesis. Ortona: Mathesis.

2000

Arrigo G. Il computer nel laboratorio di matematica. Atti del 2° Congresso nazionale ADT. Montesilvano (PE).

Arrigo. G. Il calcolo a scuola: l’inizio di un cambiamento. Atti del Convegno nazionale: Matematica nel 2000. Ortona: Mathesis

2001

1.     Arrigo G. Geometria in diretta dal laboratorio matematico. Atti del Secondo Convegno Nazionale di Didattica della Matematica La Matematica è difficile? Bologna: Pitagora. 45-54.

2.     Arrigo G. I ‘gransignori’ della matematica. I Bernoulli: una dinastia di scienziati di origine basilese. Arte e Storia, anno 2 nr. 8. Lugano: Ticino Management. 102-114.

2002

1.     Arrigo G. Nuovo piano formativo, obiettivi, competenze. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 44. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 51-60.

2.     Arrigo G. Quando si definiscono competenze... Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 45. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 49-64.

2003

1.     D’Amore B., Godino J., Arrigo G., Fandiño Pinilla M.I. Competenze in matematica. Bologna: Pitagora

2.     Arrigo G. La formazione degli insegnanti in Svizzera e in particolare nel Canton Ticino. Riflessioni sulla formazione iniziale degli insegnanti di matematica: una rassegna internazionale. Bologna: Pitagora. 9-21.

3.     Arrigo G. Pitagora tra Oriente e Occidente. Arte e Storia, anno 3 nr. 15. Lugano: Ticino Management. 58-64.

4.     Arrigo G. Verifica della qualità dell'apprendimento: le produzioni autonome degli allievi (TEPs). Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 46. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 67-72.

5.     Arrigo G. Il ruolo della matematica nella formazione di base. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 47. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 21-30.

6.     Arrigo G. Matematica e formazione del pensiero. Atti del Convegno Nazionale Incontri con la Matematica n.17. Bologna: Pitagora. 3-16.

2004

1.     Arrigo G., Sbaragli S. (2004). I solidi. Riscopriamo la geometria. Roma: Carocci.

2.     Arrigo G. La costruzione del concetto in Matematica: immagini mentali, modelli e misconcezioni. Atti del Terzo Convegno Nazionale di Didattica della Matematica: La matematica è difficile? 2004. Adria (Rovigo). www.liceobocchi.rovigo.net.

3.     Arrigo G., Sbaragli S. (2004). Salviamo la geometria solida! Riflessioni sulla geometria dall’infanzia alle superiori. In: D’Amore B., Sbaragli S. (2004). Il grande gioco della Matematica 2. Atti del convegno di Lucca. 10-11 settembre 2004. 3-15.

4.     Arrigo G. Perché non introdurre i vettori nella matematica liceale? In: D’Amore B., Sbaragli S. (2004). Il grande gioco della Matematica 2. Atti del convegno di Lucca. 10-11 settembre 2004. 85-90.

5.     Arrigo G. Ostacoli epistemologici e didattici nell’apprendimento dell’infinito. Atti del Convegno di didattica della matematica 2004. Bellinzona: CDC. 57-69.

6.     Arrigo G., Sbaragli S. (2004). Sguardo sulle mostre didattiche. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 49. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 57-81.

7.     Arrigo G., D’Anna M. La modellizzazione come terreno d'incontro tra fisica e matematica: esperienza didattica nell'opzione specifica liceale FAM. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 49. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 91-94.

2004-2007

Nuovissima collana di manuali per la scuola media, in collaborazione con Giorgio Mainini e insegnanti ticinesi. Atolli matematici 1, 2, 3, 4. Lugano: Giampiero Casagrande.

2005

1.     Arrigo G., Maurizi L., Minazzi  T. “Chi spiega impara a mettere i pensieri bene”: la comunicazione intenzionale in matematica». La Matematica e la sua Didattica. Bologna: Pitagora. 1, 33-56.

2.     Arrigo G., Piatti A. Il senso della probabilità è impreciso. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 50. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 55-68.

3.     Arrigo G. Quale matematica per la scuola media. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 51. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 53-62.

2006

Arrigo G. Quale matematica per la scuola elementare? Atti del convegno ‘A scuola per il piacere di apprendere’. Bellinzona: CDC. 13-32

 

Collaborazioni

D’Amore B., Fandiño Pinilla M.I. (2005). Area e perimetro Relazioni tra area e perimetro: convinzioni di insegnanti e studenti. La matematica e la sua didattica. 2, 165-190.

 

Traduzioni

Delessert A. (1995). Matematica da insegnare contro matematica da imparare. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 31. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 23-31.

Delessert A. (2000). Numerale e numero naturale. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 40. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 21-28.

Duval R. (2000). Costruire, vedere e ragionare in geometria: quali relazioni? Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 41. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 9-24.

Gagatsis A., Panaoura G. (2000). Rappresentazioni semiotiche e apprendimento in matematica. Un esempio: la linea aritmetica. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 41. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 25-58.

Laborde C. (2000). Insegnare la geometria nel 2000 con Cabri-géomètre: quali cambiamenti per insegnanti e allievi? Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 41. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 71-86.

Delessert A. (2001). Sulla natura dei numeri naturali. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 43. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 9-16.

Delessert A. (2003). Il culto del Cambiamento ovvero i baffi della Gioconda. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 46. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 35-42.

Delessert A. (2004). Che cosa significa "et cetera"? Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 49. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 33-38.

Radford  L. (2004). La generalizzazione matematica come processo semiotico. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 49. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 39-56.

Brousseau G. (2004). Una modellizzazione dell’insegnamento della matematica. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 49. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 11-32.

Duval R. (2005). Linguaggio, simboli, immagini, schemi… In quale modo intervengono nella comprensione in matematica e altrove? Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 50. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 19-40.

Delessert A. (2005). Imparare e capire. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 50. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 97-102.

Gagatsis A., Elia I. (2005). Il concetto di funzione e le sue rappresentazioni nell’educazione secondaria. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 50. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 41-54.

Delessert A. (2005). Sullo zero e sull'infinito. Bollettino dei Docenti di Matematica, nr. 51. Bellinzona (Svizzera): UIM, CDC. 43-46.

Brousseau G. (2006). Epistemologia e didattica della matematica. La matematica e la sua didattica. (In corso di pubblicazione).

Laborde C. (2006). L’ingresso nel mondo della geometria con Cabri-géomètre nelle scuole primaria e media. Atti del Convegno Nazionale n. 20: Incontri con la Matematica. Bologna, Pitagora. (In corso di pubblicazione).

 

 

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