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R.S.D.D.M. GRUPPO di RICERCA e SPERIMENTAZIONE in DIDATTICA e DIVULGAZIONE della MATEMATICA |
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LIBRI |
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2010 | ||||||||||||
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Giovanni Giuseppe
NICOSIA
Introduzione di Filippo Spagnolo
La versione scaricabile è
gratuita ed il testo è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribution
2.5.
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Atti del Convegno "Incontri con
la Matematica" n. 23 a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2009
In ricordo di G.T. Bagni
«(…) Le pratiche d’aula, dunque, sono un argomento di grandissimo interesse moderno, quale che sia il punto di vista da cui le si esamina; in particolare, nella visione pragmatista oggi dominante tra i didatti, ci consegna una modalità di strutturazione e di analisi che non ha precedenti, cambiando anche il modello che si ha di apprendimento. Lungi dall’essere una sorta di difficile avvicinamento, di scalata verso un traguardo che resta inaccessibile ai più, nel quale l’insegnante ha il ruolo del pedagogo greco, che accompagna l’apprendente, l’apprendimento è invece fatto di momenti in evoluzione, nei quali la persona, l’individuo ha una ruolo attivo nel vero senso della parola, responsabile; il concetto da costruire non è fuori di me, ma è in me, istante per istante, perché è quello che io, nella mia azione individuale ho costruito in quel momento. L’insegnante diventa una vera e propria guida partecipe, un regista oculato e saggio. Fa parte lui stesso della pratica d’aula e partecipa alla situazione di apprendimento e di costruzione del sapere. Tutt’altro genere di situazione d’aula».
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MATEMATICA STUPORE E POESIA
Bruno D’Amore
Contributi di: Ubiratan D’AMBROSIO, Michele EMMER, Sandro GRAFFI,
Giorgio ISRAEL, Gabriele LOLLI,
Il fascino di una forma, la vertigine di una serie numerica, l’eleganza di una formula rendono evidente ai nostri occhi come la matematica estenda le sue applicazioni e sottenda le sue leggi a una sorprendente vastità di campi, offrendoci in dono una chiave per interpretare il mondo spesso troppo ignorata. Attraverso arte, storia, letteratura, filosofia e scienze sociali l’autore e i suoi illustri colleghi ci guidano alla comprensione di questa bizzarra e capricciosa disciplina che è la matematica.
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Interpretazione
e didattica della matematica Giorgio T. Bagni
Prefazione di Bruno D’Amore e Luis Radford
BD-LR |
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Anna Sfard
In questo libro Anna Sfard
descrive in modo chiaro e dettagliato la sua visione innovativa dello
sviluppo del pensiero. L’Autrice ritiene che molti dilemmi
dell’apprendimento umano, tra cui la diffusa difficoltà nell’imparare gli
elementi della matematica, traggano origine dall’ambiguità insita nel nostro
linguaggio e nei discorsi esistenti sul pensiero.
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AREA Y PERIMETRO Aspectos conceptuales y didácticos
Bruno D’Amore - Martha I. Fandiño Pinilla
Magisterio, 2009
Algunos docentes (y por tanto mucho estudiantes) tienen grandes dificultades para conceptualizar el área y el perímetro y, particularmente, para comprender las mutuas relaciones entre estos. Un argumento que parece estar alcance de toda persona culta, en realidad esconde insidias que para muchos son notables y del todo inesperadas. Si se trata de decir que el perímetro de una figura se mide en unidades lineales, por ejemplo en cm, mientras que el área se mide en unidades cuadradas, por ejemplo em cm2, no hay problema; si se trata de aplicar fórmulas para la determinación de dichas medidas, igualmente, no hay problema… pero, las cosa se complican cuando se trata de establecer una relación entre el perímetro y el área de una misma figura; entonces nos encontramos con grandes sorpresas. Si además, las figuras evolucionan o si sobre estás se deben cumplir transformaciones, la situación puode volverse imprevistamente compeja. Los autores
Los lectores o lectoras encontrarán en esta obra abundante material de estudio y reflexión, una serie de conceptos y teoriás, ilustraciones y ejemplos, y una nutrida bibliografía que los incitará a pasar más allá de la queja reiterada sobre las limitaciones de los maestros y maestras y sobre las torpezas de nuestros alumnos y alumnas, hacia el diseño de situaciones didácticas y adidácticas sufficientemente potentes para lograr en ellos los aprendizajes que deseamos. Carlos E. Vasco Uribe |
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ZERO Bruno D’Amore - Martha I. Fandiño Pinilla
Erickson, 2009 Questo libro presenta uno studio sistematico e sufficientemente completo su uno dei concetti aritmetici considerati dagli insegnanti più ostici, il numero zero. Dopo una presentazione matematica adatta ad insegnanti di scuola di base (primaria e media), si delinea la storia affascinante durata millenni, presentandone le difficoltà di apprendimento ad ogni livello scolastico, proponendo una breve ricerca sull’apprendimento spontaneo di zero da parte di studenti giovanissimi ed elencando infine un’analisi critica delle difficoltà di apprendimento dello zero attraverso l’ottica dell’attuale ricerca in didattica della matematica. Si tratta di uno strumento completo ed utile, unico nel suo genere. |
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Giocare con la matematica
Bruno D'AMORE Archetipo libri, 2009
La collana nasce per colmare una lacuna avvertita e denunciata dagli insegnanti: avere a disposizione strumenti che, allo stesso tempo, diano indicazioni didattiche concrete ma anche le motivazioni teoriche di queste scelte; essa propone dunque testi a più facce, perché affronta non solo i cosa ed i come, ma anche i
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LAS FRACCIONES Martha Isabel FANDIÑO PINILLA Magisterio, 2009
Athanasios Gagatsis
El libro que tiene en sus manos
la lectora o lector es una maravillosa enciclopedia sobre el tema de las
fracciones, o de los números fraccionarios, o de los quebrados, o de las
razones, o de los números racionales, como se llaman diversamente esos
pequeños monstruos escurridizos que parecen tan sencillos que se pueden
aprender en tercero o cuarto grado, pero que siguen asustando a los
estudiantes universitarios y a todos los que hace tiempos salimos del
colegio o la universidad. Carlos E. Vasco Uribe Presentazione - martedì 10 febbraio 2009 - Bogotà
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DIDATTICA DELLA MATEMATICA E AZIONI D'AULA
Atti del Convegno "Incontri con
la Matematica" n. 22 a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2008
"Didattica della matematica e azioni d'aula" non è titolo pleonastico per questo convegno, vuol essere invece rafforzativo ed anche un po' provocatorio. (...) Azioni d'aula: come essere efficaci, come valutare in modo significativo e consapevole, come distinguere processi di insegnamento da banalità, criteri significativi e sensati da stupidaggini senza base scientifica, creazioni e trucchi o ricette e riflessioni a vuoto. Ci pare che gli insegnanti se lo meritino. Azione d'aula vuol dire anche offrire strumenti convalidati dalla ricerca scientifica per interpretare quel che succede nelle aule, quando l'oggetto del discorso è un segmento di matematica da apprendere, nei versanti che tutto ciò regolano, codificano ed identificano: il ruolo dell'allievo, il ruolo del sapere, il ruolo del docente, in questo ambiente-intreccio mirabolante e sempre pieno di sorprese che la ricerca, appunto, e non la banale prassi, mostra con sempre maggior evidenza. . (dalla Prefazione)
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ALLIEVI Bruno D'AMORE Gedit, 2008
Non è facile essere credibili in campi diversi: a maggior titolo se questi campi occupano polarità opposte dello scibile umano, almeno nel comune sentire italiano, la matematica e la letteratura. Bisogna essere dei traduttori molto bravi, per conquistare la credibilità necessaria: e "traduttori" vale qui "divulgatori" o - meglio - architetti di ponti. Bruno D'Amore, matematico di professione, ma anche narratore già saggiato dall'apprezzamento dei lettori, va al cuore della questione, nel suo nuovo libro narrativo. E si addentra in questo territorio minato puntando su due atouts di non facile (auto)controllo nemmeno per scrittori di "professione", quali lo sfondo storico (in Italia molto fortunato, va da sé, tra Manzoni, Tomasi di Lampedusa, Eco) e il pedale metanarrativo. Il Leitmotiv unificatore del suo libro, infatti, è il rapporto maieutico, o altrimenti socratico, tra discepolo e allievo; la buona divulgazione, è noto, prevede sempre l'instaurazione di un rapporto pedagogico, anzi al di fuori di questa relazione proprio non può esistere. E se noi siamo stati abituati a vedere il mondo dal punto di vista dei maestri, D'Amore ci provoca e ci invita a capovolgere la nostra consuetudine, in uno stile narrativo appassionato e avvolgente, benissimo compaginato negli intrecci ed esatto nelle ricostruzioni d'ambiente. Il risultato è questo libro godibile e trascinante, dove scopriamo - alla fine - che, in quanto lettori, siamo noi gli Allievi del titolo. Alberto Bertoni
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L’ANALOGIA ASPETTI
CONCETTUALI E DIDATTICI Silvia Sbaragli Luigina Cottino, Claudia Gualandi, Giancarla Nobis, Adriana Ponti, Mirella Ricci Armando, 2008
«L’analogia
come strumento didattico esplicito, per ragionare, per pensare, per
sperimentare, per porsi domande intelligenti ed acute: questa è la proposta
concreta del presente volume, denso di esperienze e di idee. Ai bambini di
scuola primaria viene esplicitamente proposta un’attività in più, uno
strumento di indagine in più: l’analogia. Prima se ne impossessano gli
insegnanti, discutendo tra loro, facendo esperienza e, spesso,
sorprendendosi, come capita alle persone intelligenti e curiose. Poi, con
una sapiente trasposizione didattica, creando le condizioni opportune per
trasformare questo Sapere in un sapere insegnabile, sapere da insegnare,
creando occasioni, attività, problemi, giochi, discussioni.
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Molteplici aspetti dell’apprendimento
della matematica Erickson, 2008 Quando uno
studente fallisce in matematica è troppo sbrigativo dire che non ha
raggiunto gli obiettivi attesi; in realtà, in che cosa ha fallito? Non ha
capito i concetti? Li ha capiti ma non sa usarli per risolvere problemi? Non
sa effettuare i calcoli, o li sa effettuare ma non sa a che scopo? Ha
costruito i concetti ma non li sa dire? Ha risolto un problema ma non sa
dire come? Non sa gestire i cambi di rappresentazione semiotica che sempre
la matematica richiede? Come si fa ad intervenire per recuperare, se non si
sa determinare con precisione la causa dell’errore?
Collana STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA
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Ingegneria, didattica ed epistemologia della matematica Guy Brousseau Scritti scelti a cura di B. D'Amore Pitagora, 2008
Dalla Prefazione di Bruno
D’Amore: "Non potevo non regalargli questo suo primo libro in italiano,
scegliendo tra i suoi articoli un tema affascinante ed in continua
espansione, per testimoniare a lui la mia devozione, al lettore italiano la
profondità di queste riflessioni; ho letto decine e decine di articoli
recenti, li ho discussi con lui, per sceglierne pochissimi ma incisivi, per
strapparli al confinamento che necessariamente la pubblicazione in una
rivista specialistica crea, e farli emergere attraverso un libro che ha pur
sempre una diffusione più ampia e più aperta; non potevo non fargli questo
regalo, approfittando anche del fatto che ho amici e collaboratori devoti
che mi hanno aiutato soprattutto nelle traduzioni, per farmi guadagnare
tempo, ed approfittare dell’occasione di questo anno 2008: il compimento dei
suoi 75 anni di età e l’invito a venire, per la seconda volta, a Castel San
Pietro a parlare agli insegnanti italiani…". |
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MATEMÁTICA EN TODO Bruno D'AMORE Magisterio, 2008
A veces la palabra “matemática” evoca figuras de profesores exigentes y un gran dispendio de energías psico – cognitivas de jóvenes, desanimados y noches de insomnio… Muy pocos saben que esta disciplina, lejos de ser rígida y cerrada en sí mísma favorece, por el contrario, plausibles y significativos lenguajes con los quales es posible interpretar todos, o casi todos, los fenómeno naturales. Y mucho más… |
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Insegnamento e apprendimento delle frazioni in aula Ricerche, prospettive ed esperienze Martha Isabel FANDIÑO PINILLA, George SANTI, Silvia SBARAGLI
Questo volume parla di frazioni, uno degli spauracchi degli insegnanti di matematica di tutti i livelli scolastici, uno degli argomenti notoriamente più ostici nell’apprendimento. Ne parla da un punto di visto didattico concreto operativo, grazie a riflessioni di insegnanti che molto hanno lavorato su questo argomento; ne parla però anche da un punto di vista più teorico, sul piano didattico, cercando di mostrare i perché oggettivi di queste difficoltà. Più si conoscono le difficoltà, meglio si sanno affrontare, questa è la scommessa.
Collana diretta da Bruno D'Amore La collana nasce per colmare una lacuna avvertita e denunciata dagli insegnanti: avere a disposizione strumenti che, allo stesso tempo, diano indicazioni didattiche concrete ma anche le motivazioni teoriche di queste scelte; essa propone dunque testi a più facce, in quanto affronta non solo i cosa e i come, ma anche i perché. |
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Giochi
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LA DIDATTICA E LE DIFFICOLTà IN MATEMATICA Bruno D'AMORE, Martha Isabel FANDIÑO PINILLA, Ines MARAZZANI, Silvia SBARAGLI Erickson, 2008
La ferma convinzione degli autori è che un insegnante debba essere messo in grado di riflettere sulle difficoltà, sugli errori (che ne sono le evidenziazioni esterne), sulla ricerca delle cause, sullo studio degli interventi di rimedio; non si può formare un insegnante di matematica solo in matematica ed in didattica, bisogna anche già inserirlo nelle specifiche difficoltà delle situazioni d'aula più realistiche e meno demagogiche. La speranza degli autori è che questo libro aiuti quell'insegnante che avrà la volontà di leggerlo, meditarlo, riconoscervi situazioni già vissute, usarlo
Collana STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA |
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COMPETENCIAS Y MATEMÁTICA Bruno D’Amore - Juan Díaz Godino - Martha I. Fandiño Pinilla Magisterio, 2008
Como educadores matemáticos estamos interesados en que nuestros estudiantes conozcan las matemáticas, las comprendan, las aprecien y que sean capaces de aplicarlas en su vida cotidiana y profesional. En este enunciado vemos que para describir la relación de las personas a las matemáticas no parece suficiente usar un solo término cognitivo conocer, comprender, tener capacidad ya que esa relación puede ser más o menos rica y abarcar distintos aspectos. Parece que “conocer” las matemáticas no es suficiente, porque ese conocimiento puede ser superficial, memorístico y poco útil. Por ello sentimos la necesidad de añadir el término comprensión: es necesario aspirar a que los estudiantes comprendan las matemáticas, lo que quiere decir que sepan porqué se usa un cierto procedimento y cómo se relacionan entre sí los distintos conocimientos. Pero incluso la comprensión pareciera ser insuficiente, ya que el conocimiento y la comprensión pueden ser meramente teóricos, eruditos: los estudiantes pueden manifestar una aparente comprensión y conocimiento, pero que realmente no sean capaces de aplicar esa comprensión y conocimiento para resolver los problemas prácticos relativamente complejos a los que tienen que enfrentarse. Una explicación para esta insatisfacción la encontramos en la siguiente cita del sociólogo francés Edgar Morin, cuando afirma: “La noción de conocimiento nos parece una y evidente. Pero, en el momento en que se le interroga, estalla, se diversifica, se moltiplica en nociones innumerables, planteando cada una de ellas una nueva interrogante” (E. Morin, 1977, p. 18). El uso del término competencia ha penetrado fuertemente en el discurso de la educación matemática, pero sobre todo en el ámbito del desarrollo curricular, de la práctica de la enseñanza y la evaluación, donde se habla con frecuencia de “enseñar por competencias”. En este contexto, competencia viene a ser “la capacidad de afrontar un problema complejo, o de resolver una actividad compleja”.
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Annuncio libro
di
Paulus Gerdes
Disegni africani dall’Angola per vivere la matematica (2008) Presentazione di Bruno D'Amore Traduzione e Prefazione di G. G. Nicosia
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ALLIEVI, INSEGNANTI, SAPERE: LA SFIDA DELLA DIDATTICA DELLA MATEMATICA
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n. 21 a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2007
Da questo schema ("triangolo della didattica": allievi, insegnanti, sapere), che sembrava assodato e superato, tanto che si è parlato in più occasioni di "poligono della didattica" a causa della immissione in analoghi schemi di nuovi elementi, sta sorgendo una problematica del tutto nuova, una vera e propria sfida della didattica della matematica a rinnovarsi, a rivedere le sue stesse basi, come si conviene ad una disciplina attiva, vivace, fortemente euristica. Da Castel S. Pietro, ancora una volta, vogliamo lanciare un sollecito augurio a tutti coloro che della nostra disciplina si occupano; e proprio in questa direzione: la voglia di interpretare le nostre intenzioni critiche come una sfida, una sfida sempre nuova. (dalla Prefazione)
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Elementos da Didática da Matemática Bruno D'AMORE
Con prefazioni di Ubiratan
D’Ambrosio, Luis Rico Romero, Colette
São Paulo: Livraria da
Física. |
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LE DIDATTICHE DISCIPLINARI Bruno D'AMORE, Martha Isabel FANDIÑO PINILLA Erickson, 2007
Sulla spinta della ricerca, le Didattiche disciplinari hanno assunto autonomia sempre maggiore rispetto alla Didattica Generale, alla Pedagogia, alle Scienze dell’Educazione ma anche rispetto alle discipline stesse; forse la Didattica della Matematica è quella che ha avuto più successo, grazie a continui scambi internazionali di risultati di ricerca che hanno portato ad un vocabolario condiviso, fino a configurarsi come nuova disciplina a sé stante, del tutto autonoma e coerente. Tuttavia, nei confronti della Didattica Generale restano talvolta, da parte di alcuni studiosi di Didattiche disciplinari, delle riserve, dovute certo ad incomprensioni o a cattive interpretazioni. A nostro parere, dunque, uno studio teso a recuperare similitudini e distinzioni tra la Didattica Generale ed una teoria comune delle Didattiche disciplinari potrebbe essere assai utile. |
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Matematica dappertutto Bruno D'Amore Prefazione di Roberto Grandi Pitagora, 2007
Matematica e biologia, zoologia, mineralogia, e poi letteratura, fantascienza, arti plastiche, poesia… Ma davvero la matematica s’incontra dappertutto, o siamo noi che la vogliamo vedere? La matematica è davvero naturalmente ìnsita nelle creazioni culturali umane, così come lo è nelle espressioni della natura? Davvero, scegliendo gli esempi giusti, chiunque la può apprezzare e capire? leggi la prefazione di Roberto Grandi
http://www.unibo.it/Magazine/UniBoLibri/2007/07/18/Matematica_dappertutto.htm |
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I numeri grandi Ines Marazzani (ed.) Erickson, 2007
Nonostante le direttive dei Programmi Ministeriali invitino
gli insegnanti di prima classe primaria a tener conto delle competenze già
acquisite dai bambini, si continua a fare matematica con «1 pulcino, 2 uova,
3 fiori...». In questo modo, si perdono tempo e risorse preziose e, cosa ben
più grave, si creano e rafforzano modelli educativi sbagliati: la scuola
diviene il luogo della noia e della ripetizione inutile, la relazione
insegnante-allievo un rapporto sterile fondato su autorità e obbedienza. Un
gruppo di ricercatori ha verificato che bambini di 4-6 anni sono in grado di
manipolare «numeri grandi» e di comprenderne il significato. Questo libro
presenta metodologie e situazioni (i numeri del corpo, i giorni dell’anno,
la storia della Terra, i birilli, il mercatino, gli scacchi...) che
valorizzano le competenze già possedute, motivano alla costruzione attiva
del sapere e favoriscono il sostegno fra pari. alcuni materiali disponibili alla sezione "esperienze"
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LEONARDO Y LA Matemática Giorgio Tomaso BAGNI, Bruno D'AMORE Magisterio, 2006
Los innumerables estudios dedicados a Leonardo de Vinci han consignado a la sociedad una figura casi legendaria como científico y como artista. Este libro está dedicado a la matemática y a los matemáticos en el tiempo de Leonardo y a los intereses que el de Vinci demostró (aunque no siempre con los mejores resultados como veremos...) por esta disciplina que, entre los siglos XV y XVI, estaba viviendo uno de las estaciones más importantes de su propria historia. El volumen dedica una amplia sección a la matemática de aguel tiempo, con particular atención al álgebra, a la geometría y a la aritmética, sin dejar de lado el espacio necesario a las demostraciones práticas (ecuociones, evolución, del languaje algebraico y uso de algoritmos). La matemática presente en los Códigos de Leonardo debe ser dividida en dos períodos: "antes" y "después" del encuentro con el fraile Luca Pacioli. Con respecto a esta última fase, examinaremos los estudios sobre la sección áurea, las construcciones con "regla y compás", la cuadratura de la lúnulas y los usos del método de la "falsa posición". Un reconocimiento aparte merecen los poliedros realizados para la Divina Proporzione de Pacioli y algunos estudios sobre los teselados. Según algunos, Leonardo non posseía una metodología apropriada en su aproximación a la ciencia, pero no debemos olvidar que murío cuarenta y cinco años antes de que naciera Galileo Galilei; pero esto no obstante su grande inteligencia y su frescura le permitieron desafíar la cultura y el arte de su tiempo, dejando a distancia de medio siglo la impronta indeleble de su genialidad.
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Numero speciale Rassegna Numero speciale della rivista Rassegna, edita dall’Istituto Pedagogico Provinciale di Ricerca Sperimentazione e Aggiornamento Educativi del Gruppo linguistico Italiano della Provincia Autonoma di Bolzano (Italia), editor Bruno D’Amore, il cui contenuto è: Matematica: l’emergenza della didattica nella formazione, con testi in italiano. Indice: Editoriale di Bruno D’Amore Articoli di: B. D’Amore: Basi epistemologiche della Didattica della Matematica F. Arzarello: La Matematica per il Cittadino: un progetto promosso dall’UMI e dalla SIS MI. Fandiño Pinilla: Educare alla competenza matematica G. Brousseau: Epistemologia e formazione degli insegnanti L. Radford: Tre tradizioni semiotiche: Saussure, Peirce e Vygotskij S. Llinares: Formazione degli insegnanti di matematica e contesti istituzionali S. Sbaragli: Diverse chiavi di lettura delle “misconcezioni” GT. Bagni: Storia ed epistemologia nella didattica e nella formazione G. Bolondi: Metodologia e didattica: il laboratorio P. Mazzini: Le più recenti esperienze della provincia di Bolzano.
Questo numero speciale è disponibile in versione pdf gratuita all’indirizzo: http://www.ipbz.it/CentroRisorse/Visualizzazione.aspx?area=19&sezione=378&1d=943&template=106
a Didattica nuova per la matematica?
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RELIME Número Especial Semiótica, Cultura y Pensamiento Matemático Semiotics, Culture and Mathematical Thinking Sémiotique, Culture et Pensée Mathématique Luis RADFORD, Bruno D'AMORE Clame, 2006
Una versione pdf gratuita può essere trovata all’indirizzo: http://laurentian.ca/educ/lradford/Relime_semiotics_06.pdf Una copia cartacea può essere ordinata a: Dra Rosa María Farfán, relime@clame.org.mx
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IL CONVEGNO
DEL VENTENNALE a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2006
"In questo convegno numero 20 si è cercato di produrre e presentare tutto quel che abbiamo considerato degno: dalla ricerca, alla divulgazione, dai laboratori al teatro, dall'uso delle TIC alla storia della matematica, in tutti i livelli scolastici. Siamo certi che il pubblico apprezzerà. (...) 21 convegni che hanno avuto il solo scopo di fornire un servizio agli insegnanti attenti ci sembrano un bel traguardo che vorremmo condividere con tutti i partecipanti con un unico slogan che tutti ci unisce: Viva la Matematica, Viva la Scuola". (dalla Prefazione)
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AREA E PERIMETRO aspetti concettuali e didattici Bruno D'AMORE, Martha Isabel FANDIÑO PINILLA Erickson, 2006
Il tema di questo libro è «Area e perimetro», uno dei classici dell'azione di insegnamento-apprendimento a qualsiasi livello scolare: gli autori ne danno una visione matematica, poi una storico-epistemologica; narrano dei risultati di una loro ricerca condotta su ricercatori, su insegnanti e su studenti (di tutti i livelli scolastici), scoprendo così che uno degli argomenti all'apparenza più semplici e didatticamente sicuri rivela invece grande difficoltà cognitiva. è per questo che interpretano tali difficoltà attraverso gli strumenti della ricerca in didattica della matematica, evidenziando lacune nell'azione didattica usuale e suggerendo interventi specifici.
Collana STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA
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Bruno D'AMORE Didácticas Magisterio, 2006
Estamos seguros de que estos estudios tendrán el alcance y diffusión que merecen y serán de utilidad para profesores e investigadores. Luis Rico Romero
Una de las cualidades de la obra está en el hecho que permite incluso al lector no experto entrar rápidamente en las diferentes problemáticas del dominio, de escoger los diferentes cuadros teóricos que han sido desarollados, de tener conocimiento de un consiguiente conjunto de resultados que la didáctica de la matemática ha portado, sobre un vasto campo. Colette Laborde
Verdaderamente lo felicito por haber sabido hacer una síntesis tan amplia, tan bien documentada y tan bien dirigida a las motivaciones de los investigadores y de los maestros. Es un instrumento de trabajo notable en particular para la formación de los maestros. Guy Brousseau
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LA MATEMATICA E LA SUA DIDATTICA vent’anni di impegno a cura di Silvia SBARAGLI prefazione di Bruno D'AMORE Carocci Faber, 2006
Questo volume raccoglie i contributi dei relatori del Convegno Internazionale “La matematica e la sua didattica, vent’anni di impegno”, tenutosi a Castel San Pietro Terme il 23 settembre 2006 e denominato “Grande festa della matematica”, dedicato ai 20 anni dalla fondazione della omonima rivista, ai 20 anni dalla fondazione del Convegno Nazionale “Incontri con la matematica” ed ai 20 anni di fondazione del gruppo di ricerca in didattica della matematica di Bologna. Al di là dell’occasione, è una raccolta di testimonianze vive e partecipi dovute ad alcuni tra i massimi protagonisti della ricerca.
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Giorgio Tomaso BAGNI, Bruno D'AMORE Giunti, 2006
Gli innumerevoli studi dedicati a Leonardo da Vinci hanno consegnato alla società una figura quasi leggendaria di scienziato e di artista. Questo libro è dedicato alla matematica e ai matematici ai tempi di Leonardo e dell'interesse che il genio dimostrò per questa disciplina (anche se non sempre con risultati apprezzabili, come vedremo...) che, tra il XV e il XVI secolo, stava vivendo un'importante stagione della propria storia. Il volume dedica un'ampia sezione alla matematica di quei tempi, con particolare attenzione all'algebra, alla geometria e all'aritmetica, senza tralasciare il giusto spazio riservato a dimostrazioni pratiche (equazioni, evoluzione del simbolismo algebrico e impiego degli algoritmi). La matematica presente nei Codici di Leonardo va distinta in due periodi: prima e dopo l'incontro con Luca Pacioli. Per quanto riguarda quest'ultima fase vengono esaminate le ricerche sulla sezione aurea, le costruzioni "con riga e compasso", la quadratura delle lunule e gli usi del metodo della "falsa posizione". Una menzione meritano i poliedri realizzati per la Divina Proporzione di Pacioli e alcuni studi sulle tassellature. Secondo alcuni, Leonardo, non possedeva una giusta metodologia nel suo approccio alla scienza, ma va anche ricordato che morì a quarantacinque anni, prima che nascesse Galileo Galilei; ciò nonostante il suo acume e la sua freschezza gli consentirono di sfidare la cultura e l'arte del suo tempo, lasciando a distanza di mezzo millennio un'impronta indelebile del suo genio. |
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CONTI E RACCONTI Laura PROSDOCIMI Carocci Faber, 2006
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BASES FILOSÓFICAS, PEDAGÓGICAS, EPISTEMOLÓGICAS Y CONCEPTUALES DE LA DIDÁCTICA DE LA MATEMÁTICA Bruno D'AMORE Editorial Reverté, 2005
El quehacer del profesor Bruno D’Amore en el campo de la Didáctica de la Matemática, ha alcanzado niveles importantes de agudeza conceptual y pertinencia disciplinar. Su obra, traducida a varios idiomas y difundida bajo el cobijo de diferentes tradiciones de escuela, nos habla sin duda alguna, de un académico de nuestro tiempo y en esa medida, sus obras se unen al cúmulo de importantes contribuciones al campo y garantizan el futuro desarrollo de nuestra disciplina. Este libro, Bases filosóficas, pedagógicas, epistemológicas y conceptuales de la Didáctica de la Matemática, representa una muy singular mirada sintética y contemporánea del quehacer profesional en este ámbito. Si bien, las interpretaciones modernas de la didáctica de las matemáticas tienen entre nosotros cerca de treinta aňos, también es cierto que su influencia mundial es ahora considerable. Es difícil a estas alturas encontrar un país en el que no se coltive la didáctica de la matemática en un sentido moderno, come se muestra en el trabajo del profesor D’Amore, o sería casi imposible no encontrar revistas especializadas del más alto nivel cientifico escritas en las lenguas más abladas del mundo.
En mi opinión, esta obra logra articular en un enfoque coherente una gran variedad de elementos que conforman la raíces de lo que hoy llamamos Didáctica de la Matemática. En opinión del autor, tales raíces habrían de basarse en una epistemología que, de a poco en poco, se fue gestando sobre una pedagogía; sobre una mirada filosófica; y más ampliamente, sobre un modo de entender la didáctica en general. De este mondo, se logra una visión coherente y completa de la Didáctica de la Matemática.
Ricardo Cantoral Acapulco, México
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DIDATTICA GENERALE E DIDATTICA DISCIPLINARE Bruno D'AMORE, Franco FRABBONI Mondadori, 2005
Nel “teatro”
dell’istruzione scolastica la Didattica ritaglia una doppia identità: Didattica
generale e Didattica disciplinare.
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EPISTEMOLOGIA E DIDÁTICA DA MATEMÁTICA Bruno D'AMORE Escrituras, 2005
A Coleção Ensaios Transversais trata de temas que articulam reflexões teóricas e ações cotidianas, em busca do que se poderia caracterizar como una Scientia Activa. Os textos representam vozes que procuram um debate aberto, que trascenda a mera reiteração e a partila de significações. Tal fusão de horizontes è condição de possibilidade para um acordo no discurso, fundamental para a costrução da cidadania. Temas deste volume: Didática - Filosofia - Pedagogia - Matemática |
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Didattica della matematica e processi di
apprendimento a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2005
Alcuni punti nodali caratterizzano questo convegno 19: un fatto puramente numerico ed un fatto squisitamente "politico". Il numerico: avendo cominciato con il primo numero naturale, zero, questo è, di fatto, il ventesimo convegno; il primo però si celebrò a Bologna e non a Castel San Pietro Terme, dunque è per questo che quel convegno zero viene da considerato spurio; si celebrerà dunque il magico numero 20, non banale per un Convegno, nel 2006, facendo scintille. Il "politico": si è in anni di riforme che riguardano tutto l’impianto scolastico italiano, dalla scuola dell’infanzia all’università; in una situazione oggettivamente un po’ turbolenta, molte cose stanno cambiando, per esempio il corso degli studi universitari e la formazione degli insegnanti. È proprio a questo straordinario tema [che è, allo stesso tempo, teorico (che cosa vuol dire "preparare" un futuro insegnante di Matematica?) e pratico (come farlo?)] che si dedicheranno sforzi futuri. Qui, in questo evento del novembre 2005, ci si concentra ancora sull’apprendimento. Chi avesse voglia di ripercorrere i temi e le principali conferenze tematiche degli anni passati, vedrà che si è quasi sempre puntato su due dei poli del triangolo della didattica, il Sapere (cioè la Matematica) e l’allievo, proponendo all’attenzione sempre la problematica dell’apprendimento al posto di quella che altri Convegni proponevano, l’insegnamento. Ora, però, il messaggio è passato e tutti sono consapevoli della centralità dell’allievo e del suo processo di apprendimento. Questo spiega il titolo di questo convegno 19, una conferma. Ma è giunto il momento di cominciare a dedicarsi alla figura cardine del processo di insegnamento-apprendimento, l’insegnante, mediatore tra l’allievo che apprende ed il Sapere.
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Laboratorio di matematica nella scuola primaria a cura di Bruno D'AMORE, Ines MARAZZANI Pitagora Editrice, 2005 Questo libro raccoglie e presenta esperienze concrete di laboratorio di matematica effettuate da insegnanti di scuola primaria, con collegamenti alla scuola dell’infanzia ed alla scuola secondaria di primo grado. Basate sull’esperienza anticipatrice degli anni ’70-’80, ma rinnovate nei contenuti più attuali, queste esperienze vogliono finalmente convincere l’insegnante attivo nella scuola primaria odierna, della efficacia di questa metodologia didattica, restituendole il suo significato più genuino, quello che punta ad un apprendimento autonomo ed alla costruzione di competenze matematiche significative. Lo sforzo degli autori di questo libro è di raccontare le loro stesse esperienze per mostrarne fattibilità ed efficacia. |
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Le frazioni. Aspetti concettuali e didattici Martha Isabel FANDIÑO PINILLA Pitagora Editrice, 2005 Questo libro costituisce un contributo notevole allo studio critico di uno dei problemi didattici più avvertiti dagli insegnanti di matematica delle scuole primarie e secondarie, i numeri razionali che, a scuola, necessitano di una lunga trattazione preliminare ancora più complessa, le frazioni. Vi si presenta in poche pagine l’aspetto matematico, poi brevemente quello storico, per passare all’analisi profonda degli aspetti didattici, approfittando di un vasto panorama internazionale. Il libro finisce con una proposta didattica problematica.
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LE DIVERSE "FACCE" DEL CUBO Luigia Cottino, Silvia Sbaragli Carocci Faber, 2005 Il libro presenta un avvincente percorso relativo ad un unico "oggetto" della matematica: il cubo, che viene osservato da diversi punti di vista mettendone in evidenza le sue diverse "facce". I vari piani di visione risultano integrati in modo spontaneo e naturale permettendo al lettore di non avvertire alcuno stacco fra "il cubo nella storia", "il cubo nell'arte", "il cubo nella matematica"... Le sue diverse sfaccettature vengono così percepite come un tutt'unico, tenendo in considerazione contemporaneamente i vari piani di lettura, illustrati uno alla volta senza perdere la consapevolezza che sono una parte di un tutto. |
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I PROBLEMI Giorgio Gabellini, Franca Masi Carocci Faber, 2005
L'uomo, nella quotidianità e in ogni fase della sua vita, si misura costantemente con problemi di varia natura; nel tentativo di risolverli egli mette in gioco intelligenza, creatività, competenza. Negli anni della scuola è spesso chiamato, per consolidata tradizione, ad affrontare i problemi di matematica che costituiscono da sempre una delle sfide più temute. Questo volume fornisce un'analisi, condotta a livello di scuola primaria, dei molteplici aspetti che i problemi scolastici pongono a docenti ed alunni sul piano dei processi di insegnamento-apprendimento. |
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INSEGNARE E APPRENDERE LA MATEMATICA Tecnodid, 2005 I processi di insegnamento e apprendimento della matematica richiedono ad insegnanti e operatori scolastici, oggi più che mai, di saper riflettere sulle pratiche di trasposizione didattica del sapere, cioè sul significato e sulle modalità per passare dal “sapere” al “sapere da insegnare”. Di più. La progettazione di situazioni didattiche alle quali gli insegnanti affidano, seppur non univocamente, l’esito dell’apprendimento degli allievi, richiedono di essere interpretate efficacemente, attraverso, in particolare, la comprensione delle relazioni che insegnante, allievo e sapere intrattengono reciprocamente. Il volume intende guidare gli insegnanti in questa riflessione e interpretazione. E lo fa sia sul piano teorico, attraverso la riflessione sulla disciplina e su alcuni costrutti interpretativi tipici della didattica della matematica, sia sul piano metodologico, attraverso la presentazione di numerosissimi esempi che danno sostanza empirica a quelle riflessioni. |
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Infanzia e matematica Bruno D'AMORE, Martha Isabel FANDIÑO PINILLA, Giorgio GABELLINI, Ines MARAZZANI, Franca MASI, Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2004
Questo libro è destinato agli studenti universitari che si stanno formando per diventare insegnanti di scuola dell’infanzia e agli insegnanti già in servizio che ancora sentono il desiderio di proseguire nella formazione. Vi hanno contribuito vari autori del Nucleo di Ricerca di Bologna, che hanno portato qui le loro esperienze di formazione in Matematica ed in Didattica della Matematica, specifiche per la scuola dell’infanzia. Le nozioni matematiche proposte, secondo gli autori, sono quelle irrinunciabili per un futuro insegnante di questo importante livello scolastico; le nozioni di Didattica della Matematica sono specifiche, filtrate, a partire dalla teoria, grazie alla pratica effettuata per decenni con bambini di 3-6 anni. Visto il livello scolastico cui si rivolge, non mancano nel libro metodologie ludiche, continui riferimenti al mondo dell’infanzia, accanto a presentazioni più formali e più adulte. |
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LA DIDATTICA DELLA
MATEMATICA: una
scienza per la scuola a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2004
Questo volume raccoglie gli Atti del Convegno "Incontri con la Matematica n.18" (Castel S.Pietro Terme, Novembre 2004). Indice. Storie matematiche, storia della matematica. Il concetto di funzione: molte facce, lenta costruzione e tendenza alla mutazione. Come la geometria dinamica può rinnovare i processi di mediazione delle conoscenze matematiche nella scuola primaria. Apprendimento percettivo-motorio dalla scuola d’infanzia alla scuola superiore. Un possibile senso per i processi di formazione scolare in matematica. Capire l’azione dell’insegnante per interpretare l’attività dell’allievo in classe. "Io e la matematica". Una, cento, mille storie. Il volume contiene anche i testi delle relazioni e seminari per la scuola d’infanzia, elementare, media, superiore, laboratori e mostre. |
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I SOLIDI Gianfranco Arrigo, Silvia Sbaragli Carocci Faber, 2004
Concettualizzare
nozioni geometriche quali il piano e lo spazio o il passaggio dall'uno
all'altro elemento richiede un percorso educativo che deve iniziare dalla
scuola dell'infanzia. Il volume illustra una gamma di attività per tutti i
livelli scolastici, ma soprattutto dimostra come si possa insegnare la
geometria anche agli alunni più piccoli con attività semplici e divertenti,
premessa indispensabile per giungere all'adolescenza preparati a
un'elaborazione teorica della materia. |
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NUMERI E OPERAZIONI Ines Marazzani Carocci Faber, 2004 Affrontare la matematica e, in questo caso, i numeri e le operazioni con serenità e con la voglia, perché no, anche di divertirsi. Questo libro prende in esame i problemi in cui docenti e allievi possono quotidianamente imbattersi nel processo di insegnamento-apprendimento di tale materia. L'intento è quello di arricchire le competenze e di progettare, attraverso le proposte operative presenti nel volume. Un lavoro che permetterà agli studenti di avvicinarsi con piacere al magico mondo della matematica.
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LOGICA Cristiana LANCIOTTI, Ines Marazzani Carocci Faber, 2004
Portare in classe una disciplina che abbraccia vasti campi del sapere umano: la logica. Alle proposte di attività pratiche, nel libro sono affiancati da una parte il sapere disciplinare a cui si riferiscono e, dall'altra, gli studi, frutto di ricerche empiriche, della didattica della matematica. Il volume permette di comprendere come l'attenzione, durante il processo di insegnamento, debba necessariamente essere rivolta all'allievo e alle sue difficoltà, per poter studiare e migliorare le potenziali capacità di apprendimento.
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IL GRANDE GIOCO DELLA MATEMATICA Atti del Secondo Convegno "Il grande gioco della Matematica" Lucca, 10-11 settembre 2004 a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI FORMARETE: rete di Scuole Lucca - Provincia di Lucca, 2004
Testi delle relazioni generali di: Gianfranco Arrigo e Silvia Sbaragli - Bruno D'Amore - Martha Isabel Fandiño Pinilla - Rosetta Zan. Testi seminari di: Insegnanti: Istituti Comprensivi Massarossa 1 e 2; Circoli Didattici Porcari Montecarlo, Capannori IV, Viareggio II; Scuole Primarie: Padule Rughi, Porcari Felice Orsi, Segromigno Piano, Segromigno Monte, Piano di Conca, Stiava, Viareggio, Gragnano. Gianfranco Arrigo - Ines Marazzani - Silvia Sbaragli.
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Didaktik der Mathematik in der Primärschule. AA. VV. [Bruno D'AMORE: Die Mathematikdidaktische forschung als Epistemologie des Mathematiklernens] Lussemburgo: Ministère de l’Éducation nationale de la Formation professionelle et des Sports, 2004. |
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La didattica della matematica in aula a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2003
Questo volume raccoglie gli Atti del Convegno
"Incontri con la Matematica n.17". "E così, abbiamo preferito
pensare, più che a riforme a tavolino, alla
pratica d’aula, rifugio che sempre dà sicurezza, ancora di salvezza. Si può
studiare didattica, infatti, per il gusto astratto di farlo, come disciplina in
sé, anche senza legami con la pratica d’aula; ma la si può studiare anche,
invece, traendo i problemi di ricerca dall'aula, dai banchi di scuola, suggeriti
dagli insegnanti che, quotidianamente, vivono la loro professionalità, fatta di
successi e di problemi, a contatto con i giovani allievi (di ogni età, da 3 a 30
anni)" (dalla Prefazione). |
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Riflessioni sulla formazione iniziale degli insegnanti di matematica: una rassegna internazionale a cura di Martha Isabel FANDIÑO PINILLA Pitagora Editrice, 2003 Questo libro, n. 11 della Collana "Complementi di Matematica per l’Indirizzo Didattico", intende presentare un’ampia panoramica internazionale sull’attuale e scottante problema della formazione iniziale degli insegnanti di matematica; con questa questione si stanno confrontando oggi varie nazioni e dunque riteniamo che ogni contributo critico e costruttivo possa avere un senso, per lo meno quello di mettere a confronto posizioni epistemologiche, sociali o politiche diverse. |
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Apprendimento collaborativo in matematica Silvano LOCATELLO, Gianna MELONI Pitagora Editrice, 2003
In un campo di azione didattica fondata sul
costruttivismo socio-culturale, in base al quale "la conoscenza emerge come
un'attività essenzialmente condivisa" (Pontecorvo) in una comunità di pratica (Wenger,
1998), che ruolo giocano sull'apprendimento della matematica gli strumenti
educativi del gruppo collaborativo, della corrispondenza epistolare e delle
conferenze-seminari, strumenti che attivano la comunicazione, la relazione, |
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Competenze in matematica. Bruno D'AMORE, Juan D. GODINO, Gianfranco ARRIGO, Martha Isabel FANDIÑO PINILLA Pitagora Editrice, 2003 "Tutti noi, che ci occupiamo di ricerca in didattica della matematica, siamo degli educatori matematici. Come tali dobbiamo ammettere che siamo interessati a far sì che i nostri allievi conoscano la matematica, la capiscano, l’apprezzino e che siano capaci di applicarla nella propria vita quotidiana e professionale. Sembra che conoscere la matematica, dato che tale conoscenza può essere superficiale, mnemonica …, non sia sufficiente ed è per questo che sentiamo la necessità di aggiungere il termine comprensione: è necessario aspirare a far sì che gli allievi comprendano la matematica, il che significa che sappiano perché si usa un certo procedimento e come si pongano in relazione tra loro diverse conoscenze. Tuttavia anche il chiamare in causa la comprensione sembra essere insufficiente, e così si è dapprima lentamente e poi rapidamente imposta a livello internazionale una riflessione sul termine competenza, penetrato fortemente nel discorso dell’educazione matematica, soprattutto nell’ambito dello sviluppo curricolare, della pratica dell’insegnamento e della valutazione. Nell’ambito della ricerca didattica si parla invece di concezione, che fa riferimento alla struttura cognitiva globale o parziale del soggetto rispetto ad un concetto o idea matematica. … In questo libro raccogliamo un insieme di lavori nei quali, da diversi punti di vista, si affronta questo problema di chiarificazione concettuale, non disgiungendolo da tutte le sue implicazioni pratiche" (dalla Premessa di B. D’Amore e J.D. Godino). |
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Problemi di matematica nella scuola primaria Bruno D'AMORE, collaborazione di Ines MARAZZANI Pitagora Editrice, 2003
"... Il libro ha solo uno scopo: contribuire a dare senso all'attività di risoluzione dei problemi di matematica nella scuola primaria, null'altro" (L'Autore). Indice: Prefazione di Gérard Vergnaud. Introduzione. 1. Problemi, esercizi ed apprendimento. 2. Apprendimento, sviluppo e problemi. 3. Il ruolo fondamentale della motivazione. 4. L'intuizione. 5. Problemi. 6. Problemi e lingua. 7. Campi concettuali. 8. Conflitti ed ostacoli, prima della risoluzione. 9. Conflitti ed ostacoli, al momento della risoluzione. 10. Risoluzione dei problemi: atteggiamenti al contorno. Bibliografia.
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Le basi filosofiche, pedagogiche, epistemologiche e concettuali della Didattica della Matematica Bruno D’AMORE Pitagora Editrice, 2003
In questa sua opera l’Autore presenta un saggio
sulle basi della didattica della matematica di natura tale da fornire occasione
di riflessione a tutti coloro che si interessano ai fondamenti della didattica
della matematica ed ai suoi sviluppi maturati nell’ultimo quarto di secolo.
Questo volume è rilevante non solo per l’ampiezza e la precisione della cultura
in materia, ma soprattutto per la scelta di una presentazione in cui si ravvisa
una dialettica molto promettente. L’Autore fonda la didattica della matematica
su una scelta filosofica ed epistemologica generale, in modo tale da avere
successo a tutte le didattiche delle diverse discipline, il che gli permette
successivamente di precisare i caratteri specifici della matematica e della sua
didattica, prima di esplorare in un ultimo e voluminoso capitolo diverse
direzioni di ricerca attuale ed i loro risultati. |
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Il Curricolo di matematica dalla scuola dell'infanzia alla secondaria superiore Autori Vari Pitagora Editrice, 2003 Un'esperienza di ricerca-azione promossa dal CSA di Bologna, in collaborazione con il Nucleo di Ricerca in Didattica della matematica del Dipartimento di Matematica dell'Università di Bologna, realizzata da insegnanti di scuola dell'Infanzia, elementare, media e superiore. |
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| 2002 | |||||||||||||
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Curricolo e valutazione in matematica Martha Isabel FANDIÑO PINILLA Pitagora Editrice, 2002
Questo libro si rivolge agli insegnanti di matematica (in formazione iniziale o in servizio) proponendo alcune riflessioni sul curricolo, sulla valutazione e sulla trasposizione didattica, avendo come scopo la preparazione professionale. E' pensato per i corsi di laurea in Scienze della Formazione, per i corsi di didattica delle SSIS e, in generale, per tutte le occasioni di formazione.
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SULLA DIDATTICA
DELLA MATEMATICA E SULLE SUE APPLICAZIONI a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2002
(...) I relatori sono invitati a questo Convegno a spiegare la loro attività, a riflettere a voce alta sul suo senso, in una prospettiva critica, analitica; ma sono gli insegnanti, i veri protagonisti cioè del processo di insegnamento-apprendimento, a doversi impadronire di tali risultati ed operare per ricavarne strumenti di lavoro nel quotidiano. è per questo che, in un Convegno che si chiama «Sulla Didattica della Matematica e sulle sue applicazioni», si trovano ricerche che possono apparire astratte. lontane dalla prassi didattica; perché sappiamo di poter contare sulla trasformazione da parte degli insegnanti. Si parla sempre del processo di trasposizione didattica, cioè del processo di trasformazione ed interpretazione del Sapere in sapere da insegnare. Ma poco si dice su quali siano gli strumenti e le competenze professionali che gli insegnanti mettono in atto in questa trasposizione. Io sono convinto che i contenuti di ricerca che emergono dal nostro Convegno siano un valido, sostanziale, concreto aiuto nel prendere decisioni in questo processo. Non si tratta di ricette, ma di stimoli. (...) (dalla Prefazione) |
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matematica di base per insegnanti in formazione Martha Isabel FANDIÑO PINILLA, Silvia SBARAGLI Pitagora Editrice, 2001
Questo libro è il risultato di un tentativo di "riappacificazione con la matematica", destinato in modo specifico agli studenti dei corsi di laurea in Scienza della Formazione. La matematica è presentata in un linguaggio il più possibile comune, un po' ironico, per cercare di demistificare la disciplina il cui linguaggio spaventa ed allontana una eccessiva quantità di allievi della scuola secondaria. Tuttavia la matematica presentata è corretta, anche se non formalmente ineccepibile. Si tratta di un invito a "ripensare la matematica", anche aiutati poi dall'insegnante a lezione, e non di un altro dei tanti manuali di matematica elementare. |
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Didattica della matematica e
rinnovamento curricolare a cura di Bruno D'AMORE Pitagora Editrice, 2001
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno "Incontri con la Matematica N.15" (Castel S.Pietro Terme, Novembre 2001). Relazioni Generali. La metamorfosi della scrittura matematica. Strumenti reali ed esperimenti mentali nella didattica della matematica. Un'esperienza di problem solving. Aspetti psicologici delle difficoltà in matematica. La didattica, motore della formazione. Credenze/convinzioni in classe su matematica e dintorni. Uno stile didattico orientato all'acquisizione di competenze. Nuove tecnologie e nuova scuola: quali opportunità per una didattica sensata della matematica? Relazioni per la scuola dell'infanzia. Lo sviluppo della conoscenza numerica: le abilità cognitive. Ali di carta: piccole esperienze con l'aria e il volo. Scritture numeriche nella scuola dell'infanzia. Seminari per la scuola dell'infanzia. Sarà matematica? Problemi di rappresentazione nella didattica della matematica prescolare. Aspettando il primo giorno di scuola: giochi di aspettative tra insegnanti, genitori e bambini. Diventare grandi insieme alla matematica; alcune esperienze nella scuola dell'infanzia. Un percorso di problemi in continuità dalla scuola dell'infanzia alla scuola elementare. Seminari per la scuola di base. L'infinito matematico nella scuola di base. Progetto ArAl: percorsi nell'aritmetica per favorire il pensiero prealgebrico. Il fare matematica per l'insegnante e per l'alunno. Parole, simboli e loro significato. Infiniti e infinitesimi nella scuola di base. Il triangolo come oggetto matematico. Seminari per la scuola secondaria. Modellazione matematica nella scuola superiore. Matematica, gioco e tecnologia. L'importanza delle tecniche di approssimazione. Basta con le equazioni di II grado: facciamo qualcosa di meglio. Rivisitazioni geometriche; la prospettiva senza veli ovvero Cabri, Monge e la prospettiva. Laboratori e mostre. "Parliamo di..., problemi di...". Cooperare, corrispondere in matematica: esperienze in mostra e in costruzione. Geometria e movimento. Progetto ArAl: dal linguaggio naturale al linguaggio formale con l'aiuto di Brioschi. Progetto ArAl: verso la regolarità, collane, ponti e altro. Dall'abaco alla pascalina: ovvero dalla manualità al meccanicismo. Esperienze di matematica ideate per i bambini e con bambini della scuola dell'infanzia e della scuola elementare. Il 2000, anno mondiale della matematica, nelle immagini. Riscopriamo il triangolo. Ali di carta: piccole esperienze con l'aria e il volo. L'officina del cielo: planetario-laboratorio per la didattica dell'astronomia e della fisica. |
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Scritti di Epistemologia Matematica Bruno D’AMORE Pitagora Editrice, 2001
In questo Volume l’Autore presenta una raccolta di opere a carattere "epistemologico" in senso doppio: nel senso di "epistemologia della matematica", riflessione sui fondamenti ecc.; nel senso di "epistemologia della didattica della matematica", riflessione sulla natura dell'apprendimento (che cos'è un apprendimento concettuale, che cos'è apprendere un concetto, ecc.). Sono stati scelti poco meno di una ventina di testi, distribuiti tra i due campi, in modo tale che fosse evidente come l'Autore sia passato da studi e riflessioni sulla natura della Matematica e dei suoi concetti (il suo linguaggio, la sua logica, la natura del rigore, ecc.) a riflessioni sul senso e sulla natura dell'apprendimento della Matematica, nel giro di 20 anni. Ed ha scelto testi di diversa impostazione teoretica: da veri e propri saggi a situazioni quasi narrative, da analisi su ricerche a prolusioni a convegni, ... per dare una molteplicità di tagli linguistici, di matrici comunicative, anche per fare partecipe il lettore delle varie possibilità espressive nelle quali può avvenire la riflessione e nelle quali l'Autore si è voluti cimentare in questi decenni. |
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Didattica della Matematica Bruno D’AMORE Pitagora Editrice, 2001
Questo è il riassunto di un altro libro dello stesso autore "Elementi di Didattica della Matematica". Vi sono conservati gli spunti ritenuti essenziali ed irrinunciabili della disciplina, gli esempi e lo spirito, al fine di fornire un manuale il più possibile snello e di facile consultazione, destinato a studenti, insegnanti, curiosi. |
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Più che 'l doppiar de li
scacchi s'inmilla. Bruno D'AMORE Pitagora Editrice, 2001
L’Autore intende sfruttare una casuale doppia ricorrenza: da un lato il 2000, Anno Mondiale della Matematica", dall’altro gli anni 2000-2001, settecento anni dal "viaggio oltremondano" di Dante, celebrato nella sua Commedia. E lo fa in maniera narrativa, creando gustosissime scene nelle quali, in circostanze sempre molto diverse fra loro, Dante incontra la Matematica. La Commedia è intrisa di matematica, si sa, e lo si potrebbe mostrare facilmente con estrema correttezza esegetica. Ma l’Autore preferisce divertire con invenzioni che, alla piacevolezza narrativa, accostano però sempre un’acuta ed attentissima ricognizione storica e filologica. Non a caso, a testimonianza di ciò, le due prefazioni sono state affidate a ben noti studiosi: il primo commentatore di Dante, il secondo storico della Matematica. Il libro si rivolge: a tutti coloro che amano Dante e la poesia medievale; a tutti coloro che odiano Dante e la poesia medievale; a tutti coloro che amano la matematica; a tutti coloro che odiano la matematica; a tutti coloro che non hanno mai pensato che si potessero accostare tra loro due discipline così diverse; a tutti coloro che l’hanno sempre sospettato. Per la lettura di questo testo sono necessari alcuni prerequisiti: la conoscenza almeno della esistenza della Divina Commedia e una competenza matematica più o meno a livello di tabellina pitagorica. |
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a cura di Laura LIVORNI, Gianna MELONI, Angela PESCI Pitagora Editrice, 2001
Il tema scelto per il Convegno tenutosi a Castel San Pietro Terme (BO) nelle giornate del 23 e 24 Febbraio 2001 vuole ricordare come agli educatori non bastino modelli di comportamento da recepire con passività e da riapplicare in classe; dopo aver individuato le difficoltà essi devono mettere in gioco tutte le loro capacità creative non semplicemente per risolverle, ma per trasformarle in risorse per tutti, in modo che la difficoltà in sé non sia causa di isolamento ma fonte di ricchezza. L’obiettivo degli organizzatori è stato quello di trasformare il Convegno in un momento qualificante nella lotta contro tale isolamento e che le relazioni presentate (in quanto testimonianza dell’unicità dell’uomo, ovvero della sua capacità di inventare, di scegliere, di organizzare e dirigere le sue potenzialità verso un determinato fine) potessero costituire sorgenti di idee per tale lotta. |
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| 2000 | |||||||||||||
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Didattica della matematica nel III
millennio a cura di Bruno D'AMORE Pitagora Editrice, 2000 Certamente il numero 2000 non può che essere suggestivo: il passaggio dall’anno 2000 all’anno 2001, nel nostro calendario, sancisce l’ingresso dell’Umanità nel Terzo Millennio; ed un salto di millennio è, senza alcun dubbio, un evento insolito, rilevante, degno di essere celebrato adeguatamente. Tutti noi sappiamo, però, che questo emozionante passaggio e, in fondo, basato su alcune convenzioni: innanzitutto quella di adottare il calendario gregoriano (introdotto nel 1582 dal Papa Gregorio XIII), invece dei calendari, ad esempio, ebraico, cinese o musulmano; inoltre ogni cultore della Matematica non faticherà a rendersi conto che è la scelta del nostro usuale sistema di numerazione in base dieci che conferisce a quest’anno le caratteristiche di particolarità derivanti da quei tre zeri affiancati. Forse, ricordando l’antica osservazione di Aristotele, se l’essere umano fosse stato dotato di sei dita per ogni mano, sarebbe stato naturalmente indotto a contare in case dodici ed allora questo suggestivo anno 2000 avrebbe dovuto essere indicato da uno strano numero come 11A8 (dove la "cifra" A rappresenterebbe dieci unità): ecco che questo nostro magico anno sarebbe stato irrimediabilmente svuotato di ogni straordinarietà... Ma abbandoniamo sogni e ipotesi e non ci sottrarremo al fascino del 2000. Coglieremo, anzi, questa preziosa occasione per riflettere e fare il punto sulla Matematica ed in particolare sulle modalità della sua trasmissione, ovvero sulla sua Didattica: proprio questo è il significato del Convegno "Incontri con la Matematica", giunto alla quattordicesima edizione. Non è un caso che proprio il 2000 sia stato proclamato dall’Unesco "Anno Mondiale della Matematica": e non è difficile osservare che tale scelta dipende chiaramente dal ruolo primario che la Matematica ha assunto nella società contemporanea. La Matematica è senza dubbio un elemento di assoluta centralità nella cultura dell’Umanità di oggi e il suo insegnamento corretto ed efficace è dunque irrinunciabile. In questo senso il Convegno, particolarmente denso di appuntamenti di altissimo livello, vuole rendere omaggio alla Didattica della Matematica nel Terzo Millennio e stimolare la riflessione sulle sue problematiche. Mediante tali appuntamenti viene ribadito con forza l’impegno fondamentale di tutti: quello che si condensa nella ricerca scientifica che, in tutto il mondo, opera per assicurare la piena e felice trasmissione della cultura matematica alle donne e agli uomini di domani. |
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Matematica e didattica: tra sperimentazione e ricerca a cura di Bruno D'AMORE Pitagora Editrice, 2000
Questo testo raccoglie gli Atti del Primo Convegno Internazionale di Didattica della Matematica tenutosi a Terranuova Bracciolini (Arezzo) il 26-28 Maggio 2000 proprio nell’Anno Mondiale della Matematica sul tema indicato nel titolo. Il Convegno è l’ultimo momento di un Corso durato tre anni, corso nel quale gli insegnanti di tutto il Valdarno e di Arezzo hanno seguito lezioni del membri del NRD di Bologna, talvolta in assemblee plenarie, più spesso in lavori di gruppo. Lo scopo era quello di sperimentare argomenti di matematica nei vari livelli scolastici rispettando le peculiarità legate all’età degli allievi e alle loro competenze. La cosa più rilevante, però, consisteva nel fatto che gli "strumenti" con i quali gli insegnanti hanno interpretato l’apprendimento degli allievi sono quelli che la moderna ricerca in didattica della matematica mette in campo. Dal punto di vista scientifico ai relatori è stato chiesto di affrontare temi scottanti della ricerca, ma tenendo d’occhio i risvolti che possono motivare gli insegnanti nella loro quotidiana vita di docenti, interessati all’apprendimento efficace degli allievi. Accanto alle relazioni sono stati previsti momenti di seminari affidati agli sperimentatori, soprattutto per illustrare i risultati del loro lavoro triennale e scambiarsi idee, progetti, propositi. |
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Interdisciplinarità e Integrazione:
riflessioni metodologiche sull’educazione matematica e sul suo ruolo a cura di Bruno D’AMORE, Laura LIVORNI, Gianna MELONI, Angela PESCI Pitagora Editrice, 2000 La Nona Edizione del Convegno "Matematica & Difficoltà" affronta una tematica molto ampia e coinvolgente, come risulta dal titolo. Si tratta di argomenti noti agli esperti del settore: da più di vent’anni Si è voluto tuttavia dedicare un incontro specifico a questi temi, puntando soprattutto l’attenzione sulle metodologie che potrebbero favorire la realizzazione di un’educazione davvero interdisciplinare e di una scuola veramente integrata, capace di rispondere alle esigenze di tutti gli alunni, non solo con quelli con difficoltà di apprendimento. |
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Matematica e didattica: come privilegiare l'apprendimento a cura di Bruno D’AMORE Pitagora Editrice, 1999
Il Volume raccoglie gli Atti del 13° Convegno
"Incontri con la Matematica" svoltosi a Castel San Pietro Terme il 5-6-7
Novembre 1999. Moltissimi gli articoli qui riuniti, che vanno dalle
Relazioni generali (L’Arte di sragionare, A proposito di
multi-inter-pluri-disciplinarità, E partiamo dall’Euro, Intuizione e
Dimostrazione, ecc.), alle Relazioni per la Scuola dell’Infanzia (Lo sviluppo
della conoscenza numerica, Ra-giocando, Le insegnanti e la matematica,
ecc.), dai Seminari (Alla ricerca della Matematica nascosta, Matematica e...
Musica, Le illusioni della prospettiva, ecc.) ai Laboratori e Mostre (I
giocattoli e la scienza, L’immagine pensata, Curve celebri, i "problemi" del
fascismo, Arte figurativa e Matematica, ecc.). |
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Ruolo e funzioni della matematica a scuola. a cura di Igino ASCHIERI, Bruno D'AMORE, Angela PESCI Pitagora Editrice, 1999 Il volume presenta gli Atti del Convegno Nazionale "Matematica e Difficoltà 8" tenutosi a Castel San Pietro Terme (Bologna) nei giorni 26-27 febbraio 1999. Nell'indice: Difficoltà nell'Insegnamento-Apprendimento della Matematica: alcune riflessioni (Mario Ferrari). L'insegnante con allievi "in difficoltà" in matematica: la gestione del rapporto al sapere (Maria Luisa Schubauer Leoni). La matematica sul divano: note psicologiche (Silva Oliva). Globalizzazione della cultura matematica: scuola in difficoltà? (Oriano Modenini). Matematica e difficoltà: chi è in difficoltà? (Massimo Chiodi). "mentre faccio matematica mi sento libero perché dico che ce la faccio" (Maria Brogli, Eleonora Campana, Silvano Locatello, Gianna Meloni). Per una educazione emozionale alla Matematica: temi di ragazzi di Istituti Professionali sulla Matematica (Gino Carignani). Fattori di recupero: tempo e stima del bambino (Paolo Longo, Gianna Avataneo). Se otto euri vi sembran pochi (Roberto Imperiale). Sfrutta i tuoi numeri ( Carla Gobbo, Federica Pirrone, Roberta Zanetti). Organizziamo una festa per conoscerci meglio! (Margherita Miele, Michele Pertichino, Rita Gatti, Grazia Laico, Anna Mustich, Rita Perrini, Luigia Palumbo). Le abilità matematiche tra scuola e mondo del lavoro: il caso di E. (Manuela Cocchi, Patrizia Sandri). |
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Elementi di Didattica della Matematica Bruno D’AMORE Pitagora Editrice, 1999 In questo Volume l’Autore propone una sintesi compiuta, documentata ed uno stato dell’arte avanzato nel dominio che costituisce la didattica della matematica. E’ un viaggio nel tempo e nello spazio, quello che realizza l’opera, attraverso riferimenti storici ed attuali, autenticamente internazionali, in didattica della matematica ma anche al di là, in psicologia, nelle scienze cognitive, in sociologia. Una delle qualità dell’opera sta nel fatto che essa permette anche al lettore meno esperto di entrare rapidamente nelle diverse problematiche del dominio, di scegliere i diversi quadri teorici che sono stati sviluppati, di avere conoscenza di un conseguente insieme di risultati che la didattica della matematica ha apportato su un vasto campo. La didattica non è più, come all’inizio del secolo, un insieme di metodi di insegnamento della matematica, ma cerca di meglio comprendere e di modellizzare i processi di apprendimento e di insegnamento nei loro aspetti specifici delle nozioni matematiche in gioco. Essa cerca di identificare le relazioni tra insegnamento ed apprendimento, tiene conto della dimensione epistemologica dei concetti matematici e della trasformazione dei contenuti del sapere a fini di insegnamento. Essa integra le caratteristiche sociali legate ad ogni insegnamento, le regole implicite che gestiscono le interazioni tra insegnanti ed apprendenti. E’ a questo vasto dominio che si lega quest’opera che, inoltre, dedica capitoli specifici ad aspetti cruciali dell’insegnamento della matematica, come quello della dimostrazione, delle rappresentazioni e dei registri espressivi.
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XIX Convegno Nazionale UMI-CIIM sull’insegnamento della matematica: “Apprendere la matematica: errori, difficoltà, conquiste” a cura di Giuseppe Anichini, Bruno D’Amore Bologna: Notiziario UMI, suppl. 10, 1999
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Continuità e scuola Vol. 3: La Matematica Bruno D’AMORE Junior, 1999
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PROBLEMAS. Pedagogía y Psicología de la Matemática en la actividad de resolución de PROBLEMAS Bruno D’AMORE Sintesis (Spagna), 1997
«Non sono capace», «fare le somme non serve», «sono un somaro in matematica». «Se non si capisce subito, la matematica non s'impara più ... Divento confuso, ansioso e incerto solo a vedere dei numeri». Poche materie, come la matematica, provocano un'ansia così grande. Molti bambini la temono e la detestano. Di fronte ad un problema di matematica alcuni si rifiutano di provare e dicono «non sono capace», altri si buttano a capofitto nei calcoli lavorando rapidamente e superficialmente e alla fine ... non hanno altro che una gran confusione nella testa. Come aiutare allora i bambini ad avere un buon rapporto con la matematica? Come apprendono questa materia? Quali sono gli errori nei quali cadono più frequentemente? Quali le difficoltà che incontrano? Qual è la maniera per superarle e come dev'essere la preparazione degli insegnanti? Questo volume nasce dalla convinzione che la sconfitta in matematica non è una fatalità e che, se ben insegnata, questa materia non è proprio un «osso duro», anzi può piacere a tutti gli alunni. Pertanto è necessario che l'insegnante possegga non solo un'ottima conoscenza della sua materia, ma anche un'approfondita preparazione psicologica, pedagogica e didattica. Soltanto così, infatti, riuscirà a comprendere le difficoltà incontrate dagli allievi e ad individuare le strategie più adatte per aiutarli a superarle. Oltre ad una vasta panoramica sulle teorie dell'apprendimento e dello sviluppo cognitivo, l'insegnante troverà qui numerosissimi esempi e problemi, tutti molto concreti, su cui riflettere e da cui trarre indicazioni pratiche per l'orientamento didattico da seguire.
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