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2013 |
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PRIMI ELEMENTI DI
SEMIOTICA
La sua
presenza e la sua importanza nel processo di
insegnamento-apprendimento della matematica
B. D'Amore, M.I. Fandiño Pinilla , M. Iori
Pitagora Editrice, 2013
La semiotica è entrata di prepotenza a
far parte esplicita della didattica della matematica dalla metà degli anni
‘90 quando, tra i primi, Raymond Duval ha messo in evidenza la necessità di
farne uso e le trappole che essa pone alla costruzione cognitiva degli
oggetti matematici. Da quel punto in poi, è diventato uno degli argomenti
più studiati della didattica della matematica da parte dei ricercatori di
tutto il mondo, forse il più studiato in assoluto. Tra gli attuali studi di
didattica in direzione semiotica hanno particolare rilievo quelli di Luis
Radford. Questo agile volume ha lo scopo di offrire all’insegnante,
soprattutto di scuola primaria, ma non solo, i primi elementi della
disciplina e molti esempi di carattere didattico concreto, per dimostrare
che la presenza della semiotica è reale e quotidiana, inevitabile, e per
segnalare le insidie che crea. |

www.pitagoragroup.it |
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LA NONNA DI PITAGORA
L'invenzione matematica spiegata agli increduli
B. D'Amore, M.I. Fandiño Pinilla
Dedalo,
2013
Che reazione avremmo
se, d’improvviso, scoprissimo che la dimostrazione del teorema di
Pitagora non è dovuta al celebre matematico di Samo, ma alla sua
geniale nonna? Si tratta di una pura invenzione narrativa, certo,
per dimostrare che la matematica è fatta da esseri umani, anche se
ad alcuni questa banale ma importante osservazione sembra sfuggire.
Le dieci storie di fantasia raccontate in questo libro sono create e
calibrate intorno a personaggi reali e fatti quasi realmente
avvenuti.
Nella seconda parte
dell’opera la storia viene recuperata con rigore in dieci biografie,
ciascuna delle quali presenta il personaggio immerso nel suo vero
ambiente storico e scientifico.
Recensione di
Maurizio Matteuzzi.
per la
rivista:
educationduepuntozero, RCS libri: http://educationduepuntozero.it/
15
aprile 2013 |

www.edizionidedalo.it
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2012 |
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La didattica della matematica: insegnamento e apprendimento a
confronto
Atti del Convegno "Incontri con
la Matematica" n. 26
(Castel S. Pietro Terme, ottobre 2012)
a cura di Silvia
SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2012
Il volume raccoglie
gli atti del Convegno "Incontri con la Matematica"
2012 che si sviluppa sul tema "l'insegnamento e
l'apprendimento a confronto", un argomento che
rimane cruciale per chi si occupa di scuola, dato
che è attorno a questo processo che si concentrano
la maggior parte degli studi internazionali. Tale
processo contempla tutti i poli che entrano nel
mondo della scuola: insegnanti, allievi, istituzioni
e, più in generale, la noosfera, e importanti
relazioni: tra insegnante e allievi, tra allievi,
tra allievi e Sapere, tra insegnante e Sapere, tra
noosfera e Sapere.
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METODI E STRUMENTI PER L'INSEGNAMENTO E L'APPRENDIMENTO DELLA MATEMATICA
G. Bolondi, M.I. Fandiño Pinilla
EdiSES, 2012
Dopo una breve e puntale rassegna delle
principali tematiche correlate alla didattica della matematica, cui
è dedicato il primo capitolo, il testo pone particolare attenzione
alle componenti e ai processi di apprendimento, passando poi ad
analizzare il ruolo delle misconcezioni, utili a interpretare i
comportamenti degli studenti e gli ostacoli a una corretta
acquisizione dei concetti matematici consentendo al docente di
progettare efficaci percorsi di insegnamento.
L'ultimo capitolo è incentrato su uno dei temi di maggiore attualità
per la scuola italiana, ovvero le valutazioni standardizzate
nazionali e internazionali i cui risultati rappresentano un valido
strumento per migliorare l'azione didattica.
Il testo è infine arricchito da un'ampia bibliografia di riferimento
a corredo di ogni capitolo e da un'Appendice con indicazioni
riguardanti materiali di documentazione e aggiornamento per
l'insegnante.
Premessa e indice
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http://www.edises.it
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matematica
COME FARLA AMARE
Miti, illusioni, sogni e realtà
B.D’Amore B., M.I. Fandiño Pinilla
Giunti, 2012
Insegnare matematica, specie
nella scuola primaria, è molto difficile; insegnarla
per far sì che gli studenti la imparino, poi, è
ancora più complesso, ma assai più divertente,
stimolante e gratificante; far sì che gli allievi la
imparino correttamente, infine, è ancor più
complicato, una vera e propria sfida intellettuale.
Molti degli
errori, dei concetti sbagliati o inutilmente
involuti, e della vera e propria avversione che
molti adulti manifestano (senza pudore) verso la
matematica ha origine nella scuola primaria, perché
i bambini da 6 a 10 anni sono estremamente
ricettivi, imparano al volo e quel che si costruisce
cognitivamente a questa età rischia di essere quel
che poi resta per sempre. Grande dunque è la
responsabilità dei maestri. A loro l’onore e l’onere
di costruire teste “ben fatte”.
Questo libro invita gli insegnanti a guardare la
matematica con occhi diversi. A innamorarsene per
farla amare.
"Matematica come farla amare"
recensione di G. Arrigo pubblicata su
Scuola Ticinese
pagina 1
pagina 2
pagina 3
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Perché diamo i numeri?
E tante altre domande sulla
matematica.
Federico Taddia intervista Bruno
D'Amore
Editoriale Scienza, 2012

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Editoriale
Scienza
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el nÚmero
cero
Aspectos
históricos, epistemológicos, filosóficos, conceptuales y didácticos del
número más misterioso
B.D’Amore B., M.I.
Fandiño Pinilla,
Magisterio, 2012
Este libro presenta
un estudio sistemático y completo de un concepto
aritmético, considerado por los profesores como uno
de los de mayor dificultad, el número cero. Luego de
una presentación matemática pensada para el profesor
de escuela básica (primaria y media), se resume su
fascinante historia de milenios, presentando las
dificultades de su aprendizaje en cada nivel escolar,
proponiendo una breve investigación sobre el
aprendizaje espontáneo del cero por parte de los
jóvenes estudiantes y por último realizando un
análisis crítico de las dificultades de aprendizaje
del cero a través de la óptica de las actuales
investigaciones en didáctica de la matemática. Se
trata de una herramienta completa y útil, única en
su género.
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LEONARDO e a
Matemática
Giorgio Tomaso BAGNI, Bruno D'AMORE
LF Editorial, 2012
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MatemátiCA, ESTUPEFAÇÃO E POESIA
Bruno D'AMORE
LF Editorial, 2012 |

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perché studiare la matematica
a cura di Giorgio BOLONDI
Pearson, 2012
Questo libro parte da una
constatazione: fin dall’antichità il problema di insegnare la
matematica (perché? a chi? come? quando?...) si è posto in maniera
esplicita. Probabilmente perché, da sempre, apprendere la matematica
ha comportato difficoltà e fatica. Queste conversazioni e divagazioni
vogliono proporre motivazioni, considerazioni, esperienze intorno a queste
domande. Ci propongono riflessioni su quali valori la matematica può
trasmettere ai ragazzi di oggi, ci raccontano come la ricerca dei matematici
abbia a che fare con la letteratura e l’arte, ci invitano a confrontarci con
le difficoltà dei nostri allievi, ci fanno conoscere quali strumenti la
ricerca didattica può dare alla formazione e al lavoro degli insegnanti e
scoprire tracce dell’impegno civile di matematiche e matematici. Il libro è
stato curato e coordinato da Giorgio Bolondi, matematico, presidente della
Commissione Italiana per l’insegnamento della Matematica, si occupa di
didattica, formazione e divulgazione.
Hanno collaborato alla
realizzazione di questo libro:
Rosetta Zan
Federico Peiretti
Mirko Degli Esposti
GianMarco Todesco
Valerio Vassallo
Jean-Pierre Kahane
Angelo Guerraggio
Emilia Mezzetti
Giorgio Dendi
Bruno D’Amore
Martha Fandiño Pinilla
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Un quarto di secolo
al servizio della didattica
della matematica
Atti del Convegno "Incontri con
la Matematica" n. 25
(Castel S. Pietro Terme, novembre 2011)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia
SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2011
Testi delle relazioni generali
di:
M.Bartolini Bussi; Luciana
Bazzini; B. D’Amore; M. A. Mariotti; D. Paola; L. Radford; P. Rossi; S.
Sbaragli.
Testi delle relazioni di scuola
dell'infanzia di:
M. Bartolini Bussi; E. Dal Corso;
G. Häusermann e P. Renzetti; P. Vighi.
( …)
Il Convegno è nato per creare una relazione tra il mondo della ricerca e
quello della prassi scolare, per offrire l’occasione di un incontro; ma
anche per far conoscere ai docenti di scuola dell’infanzia, primaria, media,
superiore ed universitaria le buone pratiche di colleghi, cioè quegli eventi
didattici, quelle tematiche che hanno avuto successo apprenditivo. È per
questo che, fin dalla prima volta, abbiamo dato sempre spazio a seminari,
laboratori, conferenze, mostre affidati a docenti di scuola e non solo ad
universitari ricercatori. Volevamo che questo diventasse il palcoscenico per
le imprese didattiche riuscite.
Dalla Prefazione
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2011 |
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Progetto Matematica nella scuola primaria, percorsi per apprendere

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INFINITOS
INFINITOS
Historia, filosofía y
didáctica del infinito matemático
Gianfranco ARRIGO
- Bruno D'AMORE - Silvia SBARAGLI
Magisterio, 2011
L os
primeros contactos con el infinito matemático se producen en la escuela
primaria, o tal vez, incluso antes; el niño que aprende a contar, más o
menos solo, después de una reflexión personal comienza a darse cuenta de que
aquella secuencia no tiene fin... Belleza cultural reservada a pocos
intelectuales, aquella del infinito que, por el contrario, debería formar
parte del bagaje profesional de los docentes de todos los niveles, no para
hacer del infinito una ulterior materia de estudio, sino para evitar
bloquear las mentes que quieren volar alto y no encuentran las alas
apropiadas.
Este libro
pretende ofrecer reflexiones básicas sobre el infinito matemático a todos
aquellos que quieran hacerlas propias.
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DANTE E LA MATEMATICA
Bruno D'AMORE
Giunti, 2011
Un illustre
matematico, con sguardo inedito e vivace, ci racconta in forma narrata
quegli spunti biografici che contribuirono a formare la grande cultura
scientifica di Dante e segnarono la nascita di alcune tra le più famose
terzine della Commedia .
Tra episodi
romanzati e fatti storicamente accertati della biografia dantesca, Bruno
D’Amore ci dimostra come in Dante la presenza di aritmetica, geometria,
probabilità e logica non si riduca a meri riferimenti numerologici, ma
scaturisca da un amore profondo per la scienza del suo tempo.
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NON TEMIAMO LA
MATEMATICA
... quando poesia e realtà
incontrano la Scienza Esatta
ciclo di
conferenze divulgative
ingresso libero
10 - 16 -
23 marzo 2012
Sala
Cinema Arcadia
Piazza
Libertà, Ravarino
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programma |
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Mercoledì 14 Marzo 2011, ore 15.00
DANTE E LA MATEMATICA
Conversazione con Bruno D'amore.
Verbania Pallanza
Villa San Remigio, Sala della Musica
Ingresso libero
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programma
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la GIOIA DI DARE I NUMERI
Emilio Pasquini e Marco Veglia
discutono di Dante, la matematica e le scienze
con Bruno D'Amore
sabato 10
marzo 2012 ore 10.00
Rocca dei
Bentivoglio
Bazzano
(BO)
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programma
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Dante e la
Matematica
9
marzo 2012 ore 17.00
Sala
Consigliare del Municipio
Piazza
Montecuccoli, 1
Pavullo
nel Frignano (MO)
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programma
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www.giunti.it
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Buone pratiche
d'aula in matematica
Percorsi didattici in continuità
tra scuola dell'infanzia e
secondaria di secondo grado
a cura di Silvia SBARAGLI
Pitagora, 2011
“Questo prezioso documento
raccoglie esempi di buone pratiche realizzate da insegnanti in diverse zone
d’Italia e coinvolgono tutti i livelli scolastici, dalla scuola
dell’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado. Tale raccolta è
stata realizzata per soddisfare le esigenze del progetto Prin 2008 dal
titolo: “Insegnare matematica: concezioni, buone pratiche e formazione degli
insegnanti”, coordinato da Luciana Bazzini, dell’Università di Torino, cui
partecipa il NRD (Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica
dell’Università di Bologna), come Unità Locale. (…) L’intento è di
osservare, interpretare e modellizzare le pratiche degli insegnanti in
servizio per individuare percorsi efficaci su come affrontare la professione
nel migliore dei modi (le buone pratiche, appunto)” (dalla Prefazione).
Contributi di: A. Aiolfi
• S. Ambrogetti, V. Bellani, A. Canzi, M. Poggiagliolmi, L. Riva e M. Zanon
• A. Angeli e M. Di Nunzio • M. Asenova • E. Belli e L. Scotti • S. Beltrame
e G. Faccin • A. Brena e O. Locatelli • A. Castellini, A.L. Fazzino e R.
Santori • F. A. Costabile e A. Serpe • E. Dal Corso e M. Francini • A.
Davoli • A. M. Facenda, P. Fulgenzi, J. Nardi, F. Paternoster, D. Rivelli e
D. Zambon • E. Fascinelli • P. Ferioli • A. Ferrini e V. Pratesi • F.
Fiorani e S. Rossi • S. Giacovelli, A. Marantonio, G. Vallone e L. Barbieri
• I. Graziani • R. Grossa e G. Farisatto • G. Häusermann • P. Longoni, G.
Riva e E. Rottoli • B. Mallarino • C. Maturo • A. Montanari Lughi • S.T.
Morrone • S. Neri e S. Laghi • M. Puppi • L. Resta • L. Tomasi • A. Tordella
• F. Tota • N. Vecchi • C. Zellermayer e M. Petta
Prefazione di B. D'Amore, S. Sbaragli
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2010 |
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Didattica della
matematica
Alcuni
effetti del “contratto”
B.D’Amore B., M.I. Fandiño Pinilla, I.
Marazzani, B. Sarrazy
Prefazione e postfazione di Guy Brousseau
Archetipolibri, 2010
Questo libro
vuole presentare al pubblico degli insegnanti di matematica in formazione ed
in servizio una delle idee più originali e feconde della didattica della
matematica, quella di contratto didattico, forse la prima idea che ha
avviato il fruttuoso cambio della storia della disciplina negli anni
Sessanta. Il contratto didattico viene qui presentato nelle sue fondazioni
di base e secondo analisi e critiche moderne, ma nel totale rispetto del suo
significato originale, dovuto alle intuizioni di Guy Brousseau che lo
presentò al mondo della ricerca.
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ALUMNOS
VISTOS POR SUS MAESTROS
Bruno D'AMORE

El Tiempo
Sábado
8 de Enero de 2011:
Alumnos que superan al maestro
***
Citazione
tratta dal libro Alumnos di Bruno D’Amore
(2010,
Bogotà: Ediciones B) e della prefazione di Gian Mario Anselmi nella
rivista mensile Lecturas, edita dal quotidiano El Tiempo,
gennaio 2011.
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IL CINEMA E
LA MATEMATICA
Stefano BECCASTRINI, Maria Paola NANNICINI
Erickson,
2010
Le relazioni tra cinema e
matematica raccontano un’amicizia nata più di un secolo fa. Lo sviluppo
linguistico-tecnologico del cinema è strettamente connesso alla matematica,
a cui offre la possibilità di mostrare i suoi lati più nascosti, la sua
complessità, il suo fascino intellettuale ed esistenziale, il suo ruolo
sociale e la sua utilità per il mondo. Il libro mostra come queste due
culture apparentemente distanti possano non solo convivere ma anche
diventare fonte di reciproci scambi, in un unico, interconnesso, sapere
umano. Spiega come, quando e perché il cinema e la matematica abbiano
iniziato più o meno consapevolmente a collaborare, relazionarsi e
integrarsi, fornendo a insegnanti, cinefili e matematici — e a tutti gli
altri lettori — interessanti spunti di riflessione, educativi e didattici.
Collana STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA
Diretta da Bruno D’Amore
Prefazione di B. D'Amore e M.I.
Fandiño Pinilla
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www.erickson.it
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COME SONO
NATI I NUMERI
Nadia VECCHI
Carocci Faber, 2010
Il libro illustra, attraverso un percorso
didattico semplice e chiaro basato sulla storia della matematica, come sia
possibile conciliare un passato molto lontano con l’apprendimento
dell’aritmetica. Saranno i bambini stessi che, immedesimandosi nei
personaggi del passato, creeranno materiale utile a contare e a calcolare. E
attraverso le attività presentate ci si accorgerà con stupore che tra i
bambini e i primi abitanti
della Terra esiste un legame molto forte:
risolvere i problemi che si presentano in ogni momento nel modo più semplice
e rapido possibile.
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MATEMATICA
ED ESPERIENZE DIDATTICHE
Atti del Convegno "Incontri con
la Matematica" n. 24
(Castel S. Pietro Terme, novembre 2010)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia
SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2010
"(...) Si è cercato di presentare
tutto quel che abbiamo considerato significativo per ciascun livello scolastico:
dalla ricerca, alla divulgazione, dalla storia della matematica, alle difficoltà
dell'apprendimento matematico, dall'uso delle TIC, alla valutazione,... Siamo
certi che, come al solito, i partecipanti apprezzeranno la ricchezza e
profondità degli interventi. Nell'analizzare la maggior parte di queste
proposte, ci sembra di essere riusciti nell'intento di "costringere"
l'insegnante a riflettere obiettivamente sulle proprie convinzioni, sul proprio
agire, sul proprio modo di essere insegnante, sul proprio stile, sulle proprie
competenze". (dalla Prefazione)
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MÚLTIPLES ASPECTOS DEL APRENDIZAJE DE
LA MATEMÁTICA
Evaluar e intervenir en forma mirada y
específica
Martha I.
Fandiño Pinilla
Magisterio,
2010
Cuando un estudiante no obtiene
los resultados esperados en matemática es demasiado superficial decir “no
alcanzó los logros propuestos”; en realidad, ¿en qué no alcanzó el resultado
esperado? ¿No entendió los conceptos? ¿Los entiende pero no sabe usarlos
para resolver un problema? ¿No sabe efectuar los cálculos? o ¿Sabe
efectuarlos pero no sabe la finalidad de estos? ¿Construyó el concepto pero
no sabe comunicarlo? ¿Resuelve un problema pero no puede explicar el proceso
que siguió para su resolución? ¿No sabe gestionar los cambios de
representación semiótica que la matemática exige? ¿Cómo se puede intervenir
y recuperar, cuando no se sabe determinar con precisión la causa del error?
Un mismo error puede tener causas muy diferentes. Este libro pretende ser
una ayuda concreta, teórica y práctica, en la solución de este tipo de
problemática, sin estar condicionados por el nivel escolar.
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LA MATEMATICA NON SERVE A NULLA
Provocazioni e risposte per capire di
più
Giorgio BOLONDI e Bruno D'AMORE
Editrice
Compositori, 2010
La matematica lascia
il segno, in chi la studia, in positivo o in negativo; c’è chi ne resta
affascinato subendone il sublime e sottile incanto, c’è chi la rigetta o la
odia, spesso solo per non averla potuta penetrare in profondità. Nessuno
resta indifferente. E così, anche i grandi personaggi che meno hanno a che
vedere con essa esprimono pareri, lusinghieri o di rigetto. Gli Autori hanno
scelto alcune frasi e le hanno commentate in base all’ambito storico in cui
sono state espresse e alla loro attualità, allo scopo di avviare un dialogo
con i Lettori che superi i luoghi comuni e apra più vasti orizzonti sulla
matematica, affascinante disciplina che è umanesimo, logica e poesia, ma
anche musica e arte.
Presentación de libro
La Matemática no sirve para nada

Presentazione dei volumi:
D’Amore B. (2009).
Matematica, stupore e
poesia. Firenze:
Giunti.
Bolondi G., D’Amore B.
(2010). La
matematica non serve a nulla.
Bologna: Compositori.
Lugo, Rocca Estense,
Salone Estense, 07 giugno 2010.Relatori:
G. M. Amselmi, M. Ferri,
E. Pasquini, G. Bolondi, B. D’Amore.
I brani sono letti da
B. Bonora e G.
Argazzi, Terzadecade - L’Aquila Signorina.
guarda il video su
youtube
leggi l'articolo sul blog
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Domenica 26 settembre ore 17
Casalecchio di Reno
Nell’ambito di:
La scienza in piazza, V
edizione
G. Bolondi e B. D’Amore presentano:
La matematica non serve a nulla
locandina
Presentazione
Venerdì 21 maggio 2010 -
ore 18:00
Libreria Irnerio
Via Irnerio 21
Bologna
programma
invito
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Matematica:
didattica e
avventura
Numero speciale monografico
di Vita Scolastica.
Anno 64, numero 18
a cura di
Bruno D'AMORE
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INFINITI
INFINITI
Aspetti concettuali e didattici concernenti l’infinito matematico
Gianfranco ARRIGO, Bruno D'AMORE
e Silvia SBARAGLI
Erickson,
2010
I primi contatti con l’infinito
matematico avvengono nella scuola primaria o forse prima; il bambino che
impara, più o meno da solo, a contare, dopo qualche riflessione personale
comincia a rendersi conto che quella sequenza non ha fine… Bellezze
culturali riservate a pochi intellettuali, quelle dell’infinito, dovrebbero
invece far parte del bagaglio professionale degli insegnanti, di ogni
livello, non per fare dell’infinito ulteriore materia di studio, ma per
evitare di bloccare quelle menti che vorrebbero volare alto, ma non trovano
le spinte adatte. Questo libro ha la pretesa di proporre riflessioni molto
elementari sull’infinito matematico a tutti coloro che vorranno farle
proprie.
STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA
MATEMATICA
Collana diretta da Bruno D’Amore
Questa collana presenta studi e proposte sulla didattica della matematica a
forte carattere teorico ed empirico, riflessioni di ricerca che si
trasformano dunque in strumenti per la realizzazione in aula di buone
situazioni di insegnamento – apprendimento della matematica, ma anche in
strumenti per una riflessione critica sulla formazione degli insegnanti sia
iniziale sia in servizio.
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Presentazione
Giovedì 4 marzo 2010 -
ore 18:00
Aula magna
Dipartimento della Formazione e dell’Apprendimento - SUPSI
Piazza San Francesco, Locarno
programma
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LA DIDÁCTICA Y LA DIFICULTAD EN
MATEMÁTICA
Bruno D’Amore,
Martha Isabel Fandiño Pinilla,
Inés Marazzani, Silvia
Sbaragli
Magisterio,
2010
Con este libro se quiere indagar
sobre las motivaciones didácticas, no psicológicas ni clínicas, que pueden
estar en la base de amplias y diferentes dificultades que se manifiestan en
los estudiantes cuando se intenta el aprendizaje de la matemática. Los
autores, mediante los resultados de la investigación en didáctica de la
matemática, evidencian tres tipologías diferentes (y no independientes) del
origen de la dificultad: la teoría de los obstáculos, misconcepciones y el
contrato didáctico, ofreciéndolos a los docentes como instrumentos para
indagar la situación del aula y para analizar la específica dificultad de
los estudiantes
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Cinesi,
scuola e matematica
Giovanni Giuseppe
NICOSIA
Lulu.com,
2010
Introduzione di Filippo Spagnolo
Quali sono le aspettative
e le opinioni degli studenti di cultura cinese sulla scuola e sulla
matematica? Quali le concezioni di scuola e di studio che ereditano delle
famiglie? Questo volume tenta di offrire alcune risposte a questi
interrogativi per facilitare l'azione didattica degli insegnanti alle prese
con classi sempre più multiculturali. Contiene anche una rassegna storica
della letteratura matematica cinese ed approfondimenti su alcuni temi
classici come i quadrati magici, algoritmi di calcolo mentale, con
pallottoliere o con bacchette, e forme particolari di rappresentazione.
La versione scaricabile è
gratuita ed il testo è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribution
2.5.
http://www.lulu.com/product/libro-a-copertina-morbida/cinesi-scuola-e-matematica/6282909http://www.lulu.com/product/scarica/cinesi-scuola-e-matematica/6282910
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www.lulu.com |
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2009 |
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professione
insegnante
Un concerto a più voci in onore di un
mestiere difficile
a cura di F. Frabboni, M.L.
Giovannini
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Contributi: |
Massimo Baldacci, Maria Brigida, Beniamino Brocca, Alessandro
Cavalli, Alessandra Cenerini, Giancarlo Cerini, Adriano Colombo,
Bruno D'Amore, Martha Isabel Fandino Pinilla, Otmar
Gassner, Giunio Luzzatto, Cristina Piccinini, Antonio Santoni Rugiu
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Il volume vuole dotare di
fondamenta culturali la professionalità degli insegnanti, che dovranno
condurre la Scuola lungo i percorsi della conoscenza e della formazione del
XXI secolo. Con una consapevolezza pedagogica: occorre un progetto/scuola
fondato su una formazione iniziale degli insegnanti elevata e paritetica,
una professionalità docente in grado di assicurare alle giovani generazioni
conoscenza e valori, con i quali partecipare – da protagonisti – al romanzo
esistenziale. |

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ZERO
Bruno
D’Amore - Martha I. Fandiño Pinilla
Erickson,
2009
Questo libro
presenta uno studio sistematico e sufficientemente completo su uno dei
concetti aritmetici considerati dagli insegnanti più ostici, il numero
zero. Dopo una presentazione matematica adatta ad insegnanti di scuola di
base (primaria e media), si delinea la storia affascinante durata millenni,
presentandone le difficoltà di apprendimento ad ogni livello scolastico,
proponendo una breve ricerca sull’apprendimento spontaneo di zero da parte
di studenti giovanissimi ed elencando infine un’analisi critica delle
difficoltà di apprendimento dello zero attraverso l’ottica dell’attuale
ricerca in didattica della matematica. Si tratta di uno strumento completo
ed utile, unico nel suo genere.
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Recensione di Gianfranco Arrigo |
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PRATICHE MATEMATICHE E DIDATTICHE IN AULA
Atti del Convegno "Incontri con
la Matematica" n. 23
(Castel S. Pietro Terme, novembre 2009)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia
SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2009
In ricordo di G.T. Bagni
«(…) Le pratiche d’aula, dunque,
sono un argomento di grandissimo interesse moderno, quale che sia il punto
di vista da cui le si esamina; in particolare, nella visione pragmatista
oggi dominante tra i didatti, ci consegna una modalità di strutturazione e
di analisi che non ha precedenti, cambiando anche il modello che si ha di
apprendimento.
Lungi dall’essere una sorta di
difficile avvicinamento, di scalata verso un traguardo che resta
inaccessibile ai più, nel quale l’insegnante ha il ruolo del pedagogo greco,
che accompagna l’apprendente, l’apprendimento è invece fatto di momenti in
evoluzione, nei quali la persona, l’individuo ha una ruolo attivo nel vero
senso della parola, responsabile; il concetto da costruire non è fuori di
me, ma è in me, istante per istante, perché è quello che io, nella mia
azione individuale ho costruito in quel momento. L’insegnante diventa una
vera e propria guida partecipe, un regista oculato e saggio. Fa parte lui
stesso della pratica d’aula e partecipa alla situazione di apprendimento e
di costruzione del sapere. Tutt’altro genere di situazione d’aula».
(dalla Prefazione)
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MATEMATICA, STUPORE E POESIA
Bruno
D’Amore
Contributi di:
Claudio BARTOCCI, Umberto BOTTAZZINI,
Ubiratan D’AMBROSIO, Michele
EMMER, Sandro GRAFFI,
Giorgio ISRAEL, Gabriele LOLLI,
Piergiorgio ODIFREDDI, Luis RADFORD
Il
fascino di una forma, la vertigine di una serie numerica, l’eleganza di una
formula rendono evidente ai nostri occhi come la matematica estenda le sue
applicazioni e sottenda le sue leggi a una sorprendente vastità di campi,
offrendoci in dono una chiave per interpretare il mondo spesso troppo
ignorata. Attraverso arte, storia, letteratura, filosofia e scienze sociali
l’autore e i suoi illustri colleghi ci guidano alla comprensione di questa
bizzarra e capricciosa disciplina che è la matematica.
Presentazione dei volumi:
D’Amore B. (2009).
Matematica, stupore e
poesia. Firenze:
Giunti.
Bolondi G., D’Amore B.
(2010). La
matematica non serve a nulla.
Bologna: Compositori.
Lugo, Rocca Estense,
Salone Estense, 07 giugno 2010.Relatori:
G. M. Amselmi, M. Ferri,
E. Pasquini, G. Bolondi, B. D’Amore.
I brani sono letti da
B. Bonora e G.
Argazzi, Terzadecade - L’Aquila Signorina.
guarda il video su
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copertina pubblicazione in
portoghese

Presentazione
Lunedì 7 giugno 2010 -
ore 21.00
Hotel Ala d'Oro
Lugo
programma
video
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Interpretazione
e didattica della matematica
Giorgio T.
Bagni
Prefazione di Bruno
D’Amore e Luis Radford
In questo libro, Giorgio T. Bagni ci presenta
una prospettiva ermeneutica per la didattica della matematica; questa
prospettiva è allo stesso tempo ricca, sistematica e profondamente ben
articolata. Condurre a termine una tale impresa, irta di difficoltà tanto
teoriche quanto pratiche, è senza dubbio un compito per nulla facile da
compiere. Tali difficoltà sono legate alla necessità di giungere ad una
esposizione chiara e convincente del potenziale che l’ermeneutica ha da
offrire alla didattica della matematica, intesa come una disciplina
scientifica in perenne evoluzione, dunque non ancora cristallizzata. Bagni
ne è tanto cosciente, da decidere di compiere un lungo percorso con il quale
accompagna il lettore passo passo nei grandi temi dell’ermeneutica e nelle
ri-concettualizzazioni che questa apporta, in particolare quelle che
riguardano i concetti stessi di linguaggio e di interpretazione.
BD-LR
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Psicologia del pensiero
matematico
Il ruolo della comunicazione nello sviluppo cognitivo
Anna
Sfard
Presentazione all’edizione italiana di Bruno D’Amore
Erickson,
2009
In questo libro Anna Sfard
descrive in modo chiaro e dettagliato la sua visione innovativa dello
sviluppo del pensiero. L’Autrice ritiene che molti dilemmi
dell’apprendimento umano, tra cui la diffusa difficoltà nell’imparare gli
elementi della matematica, traggano origine dall’ambiguità insita nel nostro
linguaggio e nei discorsi esistenti sul pensiero.
Traendo spunto dal pensiero di Vygotskij e Wittgenstein, l’Autrice critica
la tradizionale dicotomia tra pensiero e comunicazione e definisce il
pensiero come una forma individualizzata di comunicazione interpersonale,
coniando anche un nuovo termine, «comognizione», coraggiosa combinazione di
comunicazione e cognizione.
Esso implica che la comunicazione verbale, con la sua proprietà distintiva
di autoreferenza ricorsiva, possa essere la fonte primaria dell’abilità,
presente solo negli esseri umani, di accumulare la complessità del loro
agire nel passaggio da una generazione alla successiva.
La creazione di questa linea di pensiero si basa su un’assidua e densa
ricerca empirica nella quale la Sfard analizza con perspicacia lo sviluppo
dei discorsi matematici, traendone spunto per fornire indicazioni e
suggerimenti efficaci per migliorare la didattica in generale, e in
particolare quella della matematica.
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AREA Y PERIMETRO
Aspectos conceptuales y
didácticos
Bruno
D’Amore - Martha I. Fandiño Pinilla
Magisterio,
2009
Algunos
docentes (y por tanto mucho estudiantes) tienen grandes dificultades para
conceptualizar el área y el perímetro y, particularmente, para comprender
las mutuas relaciones entre estos. Un argumento que parece estar alcance de
toda persona culta, en realidad esconde insidias que para muchos son
notables y del todo inesperadas. Si se trata de decir que el perímetro de
una figura se mide en unidades lineales, por ejemplo en cm, mientras que el
área se mide en unidades cuadradas, por ejemplo em cm2, no hay
problema; si se trata de aplicar fórmulas para la determinación de dichas
medidas, igualmente, no hay problema… pero, las cosa se complican cuando se
trata de establecer una relación entre el perímetro y el área de una misma
figura; entonces nos encontramos con grandes sorpresas.
Si además, las figuras evolucionan o si sobre estás se deben
cumplir transformaciones, la situación puode volverse imprevistamente
compeja.
Los autores
Los lectores o
lectoras encontrarán en esta obra abundante material de estudio y reflexión,
una serie de conceptos y teoriás, ilustraciones y ejemplos, y una nutrida
bibliografía que los incitará a pasar más allá de la queja reiterada sobre
las limitaciones de los maestros y maestras y sobre las torpezas de nuestros
alumnos y alumnas, hacia el diseño de situaciones didácticas y adidácticas
sufficientemente potentes para lograr en ellos los aprendizajes que deseamos.
Carlos E. Vasco Uribe |

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Giocare con la
matematica
Bruno D'AMORE
Prefazione di Ennio Peres
Archetipo libri, 2009
La collana nasce per
colmare una lacuna avvertita e denunciata dagli insegnanti: avere a
disposizione strumenti che, allo stesso tempo, diano indicazioni didattiche
concrete ma anche le motivazioni teoriche di queste scelte; essa propone
dunque testi a più facce, perché affronta non solo i cosa ed i come, ma
anche i
Il libro che avete in mano propone 100 problemi di logica e di
matematica (con qualche incursione in campo linguistico), tutti piuttosto
capziosi, nonostante l’estrema semplicità dei calcoli richiesti. L’opera si
rivolge a tutti coloro che desiderano tenere in allenamento la propria mente
in maniera piacevole, ma è particolarmente raccomandata agli insegnanti
consapevoli che la didattica della Matematica deve porsi l’obiettivo
primario di insegnare a costruire dei modelli astratti della realtà e non di
esercitare un’abilità di calcolo fine a sé stessa.
(Dalla Prefazione di Ennio Peres)
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LAS
FRACCIONES
Martha Isabel FANDIÑO PINILLA
Magisterio,
2009
Investigación y enseñanza,
conceptos de didáctica de la matemática y observación de la clase, saber
matemático y saber escolar, se combinan en los distintos capítulos y dan
como resultado un libro único en su género, indispensable para los maestros
en servicio y para aquellos en formación, así como para los investigadores
en didáctica de la matemática que trabajan en el campo de las fracciones. La
unidad de visión que caracteriza aspectos aparentemente distintos es una
nueva forma de ver las cosas; y la bibliografía es realmente prestigiosa,
recopilada con agudeza.
Athanasios Gagatsis
El libro que tiene en sus manos
la lectora o lector es una maravillosa enciclopedia sobre el tema de las
fracciones, o de los números fraccionarios, o de los quebrados, o de las
razones, o de los números racionales, como se llaman diversamente esos
pequeños monstruos escurridizos que parecen tan sencillos que se pueden
aprender en tercero o cuarto grado, pero que siguen asustando a los
estudiantes universitarios y a todos los que hace tiempos salimos del
colegio o la universidad.
Desplegando una amplia panorámica de los aspectos históricos,
epistemológicos, conceptuales y didácticos, Martha Fandiño nos explica el
por qué del difícil aprendizaje de estos pequeños monstruos matemáticos tan
útiles pero tan sutiles. Nos hace la lista exhaustiva de los errores,
concepciones equivocadas, obstáculos y dificultades de aprendizaje de las
fracciones lista en la que con frecuencia reconocemos nuestras propias
debilidades al respecto y propone al final algunas ideas para superar esos
obstáculos.
Carlos E. Vasco Uribe
avviso di pubblicazione
Presentazione - martedì 10 febbraio
2009 - Bogotà
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2008 |
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DIDATTICA DELLA MATEMATICA E AZIONI
D'AULA
Atti del Convegno "Incontri con
la Matematica" n. 22
(Castel S. Pietro Terme, novembre 2008)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia
SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2008
"Didattica della matematica e
azioni d'aula" non è titolo pleonastico per questo convegno, vuol essere
invece rafforzativo ed anche un po' provocatorio. (...) Azioni d'aula: come
essere efficaci, come valutare in modo significativo e consapevole, come
distinguere processi di insegnamento da banalità, criteri significativi e
sensati da stupidaggini senza base scientifica, creazioni e trucchi o
ricette e riflessioni a vuoto.
Ci pare che gli insegnanti se lo
meritino.
Azione d'aula vuol dire anche
offrire strumenti convalidati dalla ricerca scientifica per interpretare
quel che succede nelle aule, quando l'oggetto del discorso è un segmento di
matematica da apprendere, nei versanti che tutto ciò regolano, codificano ed
identificano: il ruolo dell'allievo, il ruolo del sapere, il ruolo del
docente, in questo ambiente-intreccio mirabolante e sempre pieno di sorprese
che la ricerca, appunto, e non la banale prassi, mostra con sempre maggior
evidenza.
.
(dalla Prefazione)
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ALLIEVI
Bruno D'AMORE
Gedit,
2008
Non è facile essere credibili in
campi diversi: a maggior titolo se questi campi occupano polarità opposte
dello scibile umano, almeno nel comune sentire italiano, la matematica e la
letteratura. Bisogna essere dei traduttori molto bravi, per conquistare la
credibilità necessaria: e "traduttori" vale qui "divulgatori" o - meglio -
architetti di ponti. Bruno D'Amore, matematico di professione, ma anche
narratore già saggiato dall'apprezzamento dei lettori, va al cuore della
questione, nel suo nuovo libro narrativo. E si addentra in questo territorio
minato puntando su due atouts di non facile (auto)controllo nemmeno per
scrittori di "professione", quali lo sfondo storico (in Italia molto
fortunato, va da sé, tra Manzoni, Tomasi di Lampedusa, Eco) e il pedale
metanarrativo. Il Leitmotiv unificatore del suo libro, infatti, è il
rapporto maieutico, o altrimenti socratico, tra discepolo e allievo; la
buona divulgazione, è noto, prevede sempre l'instaurazione di un rapporto
pedagogico, anzi al di fuori di questa relazione proprio non può esistere. E
se noi siamo stati abituati a vedere il mondo dal punto di vista dei
maestri, D'Amore ci provoca e ci invita a capovolgere la nostra
consuetudine, in uno stile narrativo appassionato e avvolgente, benissimo
compaginato negli intrecci ed esatto nelle ricostruzioni d'ambiente. Il
risultato è questo libro godibile e trascinante, dove scopriamo - alla fine
- che, in quanto lettori, siamo noi gli Allievi del titolo.
Alberto Bertoni
recensione di G. T. Bagni
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L’ANALOGIA ASPETTI
CONCETTUALI E DIDATTICI
Un’esperienza in ambito geometrico
Silvia
Sbaragli
Luigina
Cottino, Claudia
Gualandi, Giancarla
Nobis, Adriana
Ponti, Mirella
Ricci
Armando,
2008
«L’analogia
come strumento didattico esplicito, per ragionare, per pensare, per
sperimentare, per porsi domande intelligenti ed acute: questa è la proposta
concreta del presente volume, denso di esperienze e di idee. Ai bambini di
scuola primaria viene esplicitamente proposta un’attività in più, uno
strumento di indagine in più: l’analogia. Prima se ne impossessano gli
insegnanti, discutendo tra loro, facendo esperienza e, spesso,
sorprendendosi, come capita alle persone intelligenti e curiose. Poi, con
una sapiente trasposizione didattica, creando le condizioni opportune per
trasformare questo Sapere in un sapere insegnabile, sapere da insegnare,
creando occasioni, attività, problemi, giochi, discussioni.
[...] Un’esperienza ben narrata, in prima persona, dagli insegnanti che
l’hanno realizzata e che si diffonderà a macchia d’olio, nelle scuole
italiane».
Dalla Prefazione di Bruno D’Amore e Martha Isabel Fandiño Pinilla
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Molteplici aspetti dell’apprendimento
della matematica
Martha I. Fandiño
Pinilla
Erickson,
2008
Quando uno
studente fallisce in matematica è troppo sbrigativo dire che non ha
raggiunto gli obiettivi attesi; in realtà, in che cosa ha fallito? Non ha
capito i concetti? Li ha capiti ma non sa usarli per risolvere problemi? Non
sa effettuare i calcoli, o li sa effettuare ma non sa a che scopo? Ha
costruito i concetti ma non li sa dire? Ha risolto un problema ma non sa
dire come? Non sa gestire i cambi di rappresentazione semiotica che sempre
la matematica richiede? Come si fa ad intervenire per recuperare, se non si
sa determinare con precisione la causa dell’errore?
Uno stesso errore può avere cause molto diverse. Questo libro vuol essere un
concreto aiuto, teorico e pratico, alla soluzione di questo tipo di
problemi, non importa di che livello scolastico si stia parlando.
Collana STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA
Diretta da Bruno D’Amore
Questa collana presenta studi e proposte sulla didattica della matematica a
forte carattere teorico ed empirico, riflessioni di ricerca che si
trasformano dunque in strumenti per la realizzazione in aula di buone
situazioni di insegnamento – apprendimento della matematica, ma anche in
strumenti per una riflessione critica sulla formazione degli insegnanti sia
iniziale sia in servizio.
recensione di G. T. Bagni
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Ingegneria, didattica ed epistemologia
della matematica
Guy Brousseau
Scritti scelti a cura di B.
D'Amore
Pitagora, 2008
Dalla Prefazione di Bruno
D’Amore: "Non potevo non regalargli questo suo primo libro in italiano,
scegliendo tra i suoi articoli un tema affascinante ed in continua
espansione, per testimoniare a lui la mia devozione, al lettore italiano la
profondità di queste riflessioni; ho letto decine e decine di articoli
recenti, li ho discussi con lui, per sceglierne pochissimi ma incisivi, per
strapparli al confinamento che necessariamente la pubblicazione in una
rivista specialistica crea, e farli emergere attraverso un libro che ha pur
sempre una diffusione più ampia e più aperta; non potevo non fargli questo
regalo, approfittando anche del fatto che ho amici e collaboratori devoti
che mi hanno aiutato soprattutto nelle traduzioni, per farmi guadagnare
tempo, ed approfittare dell’occasione di questo anno 2008: il compimento dei
suoi 75 anni di età e l’invito a venire, per la seconda volta, a Castel San
Pietro a parlare agli insegnanti italiani…".
Prefazione
di Bruno D'Amore |

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MATEMÁTICA EN TODO
Bruno D'AMORE
Magisterio,
2008
A veces la
palabra “matemática” evoca figuras de profesores exigentes y un gran
dispendio de energías psico – cognitivas de jóvenes, desanimados y noches de
insomnio…
Muy pocos
saben que esta disciplina, lejos de ser rígida y cerrada en sí mísma
favorece, por el contrario, plausibles y significativos lenguajes con los
quales es posible interpretar todos, o casi todos, los fenómeno naturales.
Y mucho más… |

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Insegnamento e
apprendimento delle frazioni in aula
Ricerche, prospettive ed esperienze
Martha Isabel
FANDIÑO PINILLA, George SANTI, Silvia SBARAGLI
Archetipo libri,
2008
Questo volume parla di frazioni,
uno degli spauracchi degli insegnanti di matematica di tutti i livelli
scolastici, uno degli argomenti notoriamente più ostici nell’apprendimento.
Ne parla da un punto di visto didattico concreto operativo, grazie a
riflessioni di insegnanti che molto hanno lavorato su questo argomento; ne
parla però anche da un punto di vista più teorico, sul piano didattico,
cercando di mostrare i perché oggettivi di queste difficoltà. Più si
conoscono le difficoltà, meglio si sanno affrontare, questa è la scommessa.
Prefazione
di Bruno D'Amore
Collana diretta da Bruno D'Amore
La collana nasce per colmare una
lacuna avvertita e denunciata dagli insegnanti: avere a disposizione
strumenti che, allo stesso tempo, diano indicazioni didattiche concrete ma
anche le motivazioni teoriche di queste scelte; essa propone dunque testi a
più facce, in quanto affronta non solo i cosa e i come, ma
anche i perché. |

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Giochi
Storia, geografia, didattica della matematica
Giorgio T. BAGNI
Archetipo libri,
2008
Il
volume parla di giochi matematici e ha lo scopo di presentare la
straordinaria versatilità di un settore che porterà i lettori a occuparsi
di vari aspetti della matematica: dai numeri alle figure geometriche, dalla
teoria delle decisioni alla topologia e alla probabilità, sempre
considerando l’importanza dei linguaggi mediante i quali la matematica è
stata ed è espressa, con una galoppata attraverso la storia della disciplina
e, parallelamente, nella sua ricca geografia.
Prefazione
di Bruno D'Amore
Collana diretta da Bruno D'Amore
La collana nasce per colmare una
lacuna avvertita e denunciata dagli insegnanti: avere a disposizione
strumenti che, allo stesso tempo, diano indicazioni didattiche concrete ma
anche le motivazioni teoriche di queste scelte; essa propone dunque testi a
più facce, in quanto affronta non solo i cosa e i come, ma
anche i perché.
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LA DIDATTICA E LE DIFFICOLTà
IN MATEMATICA
Bruno D'AMORE, Martha Isabel
FANDIÑO PINILLA, Ines MARAZZANI, Silvia SBARAGLI
Erickson, 2008
La ferma convinzione degli
autori è che un insegnante debba essere messo in grado di riflettere sulle
difficoltà, sugli errori (che ne sono le evidenziazioni esterne), sulla
ricerca delle cause, sullo studio degli interventi di rimedio; non si può
formare un insegnante di matematica solo in matematica ed in didattica,
bisogna anche già inserirlo nelle specifiche difficoltà delle situazioni
d'aula più realistiche e meno demagogiche. La speranza degli autori è che
questo libro aiuti quell'insegnante che avrà la volontà di leggerlo,
meditarlo, riconoscervi situazioni già vissute, usarlo
Collana STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA
Diretta da Bruno D’Amore
Questa collana presenta studi e proposte sulla didattica della matematica a
forte carattere teorico ed empirico, riflessioni di ricerca che si
trasformano dunque in strumenti per la realizzazione in aula di buone
situazioni di insegnamento – apprendimento della matematica, ma anche in
strumenti per una riflessione critica sulla formazione degli insegnanti sia
iniziale sia in servizio. |

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COMPETENCIAS Y MATEMÁTICA
Bruno D’Amore - Juan Díaz Godino - Martha I.
Fandiño Pinilla
Magisterio,
2008
Como educadores matemáticos estamos
interesados en que nuestros estudiantes conozcan las matemáticas, las
comprendan, las aprecien y que sean capaces de aplicarlas
en su
vida cotidiana y profesional.
En este
enunciado vemos que para describir la relación de las personas a las
matemáticas no parece suficiente usar un solo término cognitivo conocer,
comprender, tener capacidad ya que esa relación puede ser más o menos rica y
abarcar distintos aspectos. Parece que “conocer” las matemáticas no es
suficiente, porque ese conocimiento puede ser superficial, memorístico y
poco útil. Por ello sentimos la necesidad de añadir el término comprensión:
es necesario aspirar a que los estudiantes comprendan las matemáticas, lo
que quiere decir que sepan porqué se usa un cierto procedimento y cómo se
relacionan entre sí los distintos conocimientos. Pero incluso la comprensión
pareciera ser insuficiente, ya que el conocimiento y la comprensión pueden
ser meramente teóricos, eruditos: los estudiantes pueden manifestar una
aparente comprensión y conocimiento, pero que realmente no sean capaces de
aplicar esa comprensión y conocimiento para resolver los problemas prácticos
relativamente complejos a los que tienen que enfrentarse.
Una
explicación para esta insatisfacción la encontramos en la siguiente cita del
sociólogo francés Edgar Morin, cuando afirma: “La noción de conocimiento nos
parece una y evidente. Pero, en el momento en que se le interroga, estalla,
se diversifica, se moltiplica en nociones innumerables, planteando cada una
de ellas una nueva interrogante” (E. Morin, 1977, p. 18). El uso del término
competencia ha penetrado fuertemente en el discurso de la educación
matemática, pero sobre todo en el ámbito del desarrollo curricular, de la
práctica de la enseñanza y la evaluación, donde se habla con frecuencia de
“enseñar por competencias”. En este contexto, competencia viene a ser “la
capacidad de afrontar un problema complejo, o de resolver una actividad
compleja”.
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Annuncio libro
di
Paulus Gerdes
Disegni africani dall’Angola per
vivere la matematica (2008)
Presentazione di Bruno
D'Amore
Traduzione e Prefazione di G. G.
Nicosia
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2007 |
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ALLIEVI, INSEGNANTI, SAPERE:
LA SFIDA DELLA DIDATTICA DELLA
MATEMATICA
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n. 21
(Castel S. Pietro Terme, novembre 2007)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2007
Da questo schema ("triangolo
della didattica": allievi, insegnanti, sapere), che sembrava assodato e
superato, tanto che si è parlato in più occasioni di "poligono della didattica"
a causa della immissione in analoghi schemi di nuovi elementi, sta sorgendo una
problematica del tutto nuova, una vera e propria sfida della didattica della
matematica a rinnovarsi, a rivedere le sue stesse basi, come si conviene ad una
disciplina attiva, vivace, fortemente euristica.
Da Castel S. Pietro, ancora una
volta, vogliamo lanciare un sollecito augurio a tutti coloro che della nostra
disciplina si occupano; e proprio in questa direzione: la voglia di interpretare
le nostre intenzioni critiche come una sfida, una sfida sempre nuova.
(dalla Prefazione)
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Elementos da Didática da Matemática
Bruno D'AMORE
Con prefazioni di Ubiratan
D’Ambrosio, Luis Rico Romero, Colette
Laborde e Guy Brousseau.
São Paulo: Livraria da
Física.
ISBN: 978-85-88325-88-3. |
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LE DIDATTICHE DISCIPLINARI
Bruno D'AMORE, Martha Isabel
FANDIÑO PINILLA
Erickson, 2007
Sulla spinta della ricerca, le
Didattiche disciplinari hanno assunto autonomia sempre maggiore rispetto
alla Didattica Generale, alla Pedagogia, alle Scienze dell’Educazione ma
anche rispetto alle discipline stesse; forse la Didattica della Matematica è
quella che ha avuto più successo, grazie a continui scambi internazionali di
risultati di ricerca che hanno portato ad un vocabolario condiviso, fino a
configurarsi come nuova disciplina a sé stante, del tutto autonoma e
coerente.
Tuttavia, nei confronti della Didattica
Generale restano talvolta, da parte di alcuni studiosi di Didattiche
disciplinari, delle riserve, dovute certo ad incomprensioni o a cattive
interpretazioni. A nostro parere, dunque, uno studio teso a recuperare
similitudini e distinzioni tra la Didattica Generale ed una teoria comune
delle Didattiche disciplinari potrebbe essere assai utile.
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Matematica dappertutto
Percorsi matematici inusuali e curiosi
Bruno D'Amore
Prefazione di Roberto Grandi
Pitagora, 2007
Matematica e biologia,
zoologia, mineralogia, e poi letteratura, fantascienza, arti plastiche,
poesia…
Ma davvero la matematica
s’incontra dappertutto, o siamo noi che la vogliamo vedere? La matematica è
davvero naturalmente ìnsita nelle creazioni culturali umane, così come lo è
nelle espressioni della natura? Davvero, scegliendo gli esempi giusti,
chiunque la può apprezzare e capire?
leggi
la prefazione di Roberto Grandi
http://www.unibo.it/Magazine/UniBoLibri/2007/07/18/Matematica_dappertutto.htm
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I numeri grandi
Esperienze di ricerca e sperimentazione nella scuola
dell'infanzia e primaria
Ines Marazzani (ed.)
Erickson, 2007
Nonostante le direttive dei Programmi Ministeriali invitino
gli insegnanti di prima classe primaria a tener conto delle competenze già
acquisite dai bambini, si continua a fare matematica con «1 pulcino, 2 uova,
3 fiori...». In questo modo, si perdono tempo e risorse preziose e, cosa ben
più grave, si creano e rafforzano modelli educativi sbagliati: la scuola
diviene il luogo della noia e della ripetizione inutile, la relazione
insegnante-allievo un rapporto sterile fondato su autorità e obbedienza. Un
gruppo di ricercatori ha verificato che bambini di 4-6 anni sono in grado di
manipolare «numeri grandi» e di comprenderne il significato. Questo libro
presenta metodologie e situazioni (i numeri del corpo, i giorni dell’anno,
la storia della Terra, i birilli, il mercatino, gli scacchi...) che
valorizzano le competenze già possedute, motivano alla costruzione attiva
del sapere e favoriscono il sostegno fra pari.
Collana STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA
Diretta da Bruno D’Amore
Questa collana presenta studi e proposte sulla didattica della matematica a
forte carattere teorico ed empirico, riflessioni di ricerca che si
trasformano dunque in strumenti per la realizzazione in aula di buone
situazioni di insegnamento – apprendimento della matematica, ma anche in
strumenti per una riflessione critica sulla formazione degli insegnanti sia
iniziale sia in servizio.
alcuni
materiali disponibili alla sezione
"esperienze"
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2006 |
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LEONARDO Y LA
Matemática
Giorgio Tomaso BAGNI, Bruno D'AMORE
Magisterio, 2006
Los innumerables estudios
dedicados a Leonardo de Vinci han consignado a la sociedad una figura casi
legendaria como científico y como artista. Este libro está dedicado a la
matemática y a los matemáticos en el tiempo de Leonardo y a los intereses
que el de Vinci demostró (aunque no siempre con los mejores resultados como
veremos...) por esta disciplina que, entre los siglos XV y XVI, estaba
viviendo uno de las estaciones más importantes de su propria historia. El
volumen dedica una amplia sección a la matemática de aguel tiempo, con
particular atención al álgebra, a la geometría y a la aritmética, sin dejar
de lado el espacio necesario a las demostraciones práticas (ecuociones,
evolución, del languaje algebraico y uso de algoritmos). La matemática
presente en los Códigos de Leonardo debe ser dividida en dos períodos: "antes"
y "después" del encuentro con el fraile Luca Pacioli. Con respecto a esta
última fase, examinaremos los estudios sobre la sección áurea, las
construcciones con "regla y compás", la cuadratura de la lúnulas y los usos
del método de la "falsa posición". Un reconocimiento aparte merecen los
poliedros realizados para la Divina Proporzione de Pacioli y algunos
estudios sobre los teselados. Según algunos, Leonardo non posseía una
metodología apropriada en su aproximación a la ciencia, pero no debemos
olvidar que murío cuarenta y cinco años antes de que naciera Galileo Galilei;
pero esto no obstante su grande inteligencia y su frescura le permitieron
desafíar la cultura y el arte de su tiempo, dejando a distancia de medio
siglo la impronta indeleble de su genialidad.
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copertina pubblicazione in
portoghese

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Numero speciale
Rassegna
Numero
speciale della rivista Rassegna, edita dall’Istituto Pedagogico
Provinciale di Ricerca Sperimentazione e Aggiornamento Educativi del Gruppo
linguistico Italiano della Provincia Autonoma di Bolzano (Italia), editor
Bruno D’Amore, il cui contenuto è: Matematica: l’emergenza della
didattica nella formazione, con testi in italiano.
Indice:
Editoriale di Bruno D’Amore
Articoli di:
B. D’Amore: Basi epistemologiche
della Didattica della Matematica
F.
Arzarello: La Matematica per il Cittadino: un progetto promosso dall’UMI e
dalla SIS
MI.
Fandiño Pinilla: Educare alla competenza matematica
G. Brousseau: Epistemologia e
formazione degli insegnanti
L.
Radford: Tre tradizioni semiotiche: Saussure, Peirce e Vygotskij
S. Llinares: Formazione degli
insegnanti di matematica e contesti istituzionali
S. Sbaragli: Diverse chiavi di
lettura delle “misconcezioni”
GT.
Bagni: Storia ed epistemologia nella didattica e nella formazione
G. Bolondi: Metodologia e
didattica: il laboratorio
P. Mazzini: Le più recenti
esperienze della provincia di Bolzano.
a
Didattica nuova per la matematica?
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RELIME
Revista Latinoamericana
de Investigación en Matemática Educativa
Número Especial
Semiótica, Cultura y
Pensamiento Matemático
Semiotics, Culture and
Mathematical Thinking
Sémiotique, Culture et Pensée
Mathématique
Luis RADFORD, Bruno D'AMORE
Clame, 2006
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IL CONVEGNO
DEL VENTENNALE
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n.20
(Castel S. Pietro Terme, novembre 2006)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2006
"In questo convegno numero 20 si è
cercato di produrre e presentare tutto quel che abbiamo considerato degno: dalla
ricerca, alla divulgazione, dai laboratori al teatro, dall'uso delle TIC alla
storia della matematica, in tutti i livelli scolastici. Siamo certi che il
pubblico apprezzerà. (...) 21 convegni che hanno avuto il solo scopo di fornire
un servizio agli insegnanti attenti ci sembrano un bel traguardo che vorremmo
condividere con tutti i partecipanti con un unico slogan che tutti ci unisce:
Viva la Matematica, Viva la Scuola". (dalla Prefazione)
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AREA E PERIMETRO
aspetti concettuali e didattici
Bruno D'AMORE, Martha Isabel
FANDIÑO PINILLA
Erickson, 2006
Il tema di questo libro è «Area
e perimetro», uno dei classici dell'azione di insegnamento-apprendimento a
qualsiasi livello scolare: gli autori ne danno una visione matematica, poi
una storico-epistemologica; narrano dei risultati di una loro ricerca
condotta su ricercatori, su insegnanti e su studenti (di tutti i livelli
scolastici), scoprendo così che uno degli argomenti all'apparenza più
semplici e didatticamente sicuri rivela invece grande difficoltà cognitiva.
è per questo che interpretano
tali difficoltà attraverso gli strumenti della ricerca in didattica della
matematica, evidenziando lacune nell'azione didattica usuale e suggerendo
interventi specifici.
Collana STRUMENTI PER LA DIDATTICA DELLA MATEMATICA
Diretta da Bruno D’Amore
Questa collana presenta studi e proposte sulla didattica della matematica a
forte carattere teorico ed empirico, riflessioni di ricerca che si
trasformano dunque in strumenti per la realizzazione in aula di buone
situazioni di insegnamento – apprendimento della matematica, ma anche in
strumenti per una riflessione critica sulla formazione degli insegnanti sia
iniziale sia in servizio. |

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DIDÁCTICA DE LA MATEMÁTICA
Didácticas Magisterio, 2006
Estamos seguros de que estos
estudios tendrán el alcance y diffusión que merecen y serán de utilidad para
profesores e investigadores.
Luis Rico Romero
Una de las cualidades de la obra
está en el hecho que permite incluso al lector no experto entrar rápidamente en
las diferentes problemáticas del dominio, de escoger los diferentes cuadros
teóricos que han sido desarollados, de tener conocimiento de un consiguiente
conjunto de resultados que la didáctica de la matemática ha portado, sobre un
vasto campo.
Colette Laborde
Verdaderamente lo felicito por haber
sabido hacer una síntesis tan amplia, tan bien documentada y tan bien dirigida a
las motivaciones de los investigadores y de los maestros. Es un instrumento de
trabajo notable en particular para la formación de los maestros.
Guy Brousseau
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LA MATEMATICA E LA SUA DIDATTICA
vent’anni di impegno
a cura di Silvia SBARAGLI
prefazione di Bruno D'AMORE
Carocci Faber, 2006
Questo volume raccoglie i
contributi dei relatori del Convegno Internazionale “La matematica e la sua
didattica, vent’anni di impegno”, tenutosi a Castel San Pietro
Terme il 23 settembre 2006 e
denominato “Grande festa della matematica”, dedicato ai 20 anni dalla
fondazione della omonima rivista, ai 20 anni dalla fondazione del Convegno
Nazionale “Incontri con la matematica” ed ai 20 anni di fondazione del
gruppo di ricerca in didattica della matematica di Bologna. Al di là
dell’occasione, è una raccolta di testimonianze vive e partecipi dovute ad
alcuni tra i massimi protagonisti della ricerca.
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LEONARDO E LA MATEMATICA
Giorgio Tomaso BAGNI, Bruno D'AMORE
Giunti, 2006
Gli innumerevoli studi dedicati a
Leonardo da Vinci hanno consegnato alla società una figura quasi leggendaria di
scienziato e di artista. Questo libro è dedicato alla matematica e ai matematici
ai tempi di Leonardo e dell'interesse che il genio dimostrò per questa
disciplina (anche se non sempre con risultati apprezzabili, come vedremo...)
che, tra il XV e il XVI secolo, stava vivendo un'importante stagione della
propria storia. Il volume dedica un'ampia sezione alla matematica di quei tempi,
con particolare attenzione all'algebra, alla geometria e all'aritmetica, senza
tralasciare il giusto spazio riservato a dimostrazioni pratiche (equazioni,
evoluzione del simbolismo algebrico e impiego degli algoritmi). La matematica
presente nei Codici di Leonardo va distinta in due periodi: prima e
dopo l'incontro con Luca Pacioli. Per quanto riguarda quest'ultima fase
vengono esaminate le ricerche sulla sezione aurea, le costruzioni "con riga e
compasso", la quadratura delle lunule e gli usi del metodo della "falsa
posizione". Una menzione meritano i poliedri realizzati per la Divina
Proporzione di Pacioli e alcuni studi sulle tassellature. Secondo alcuni,
Leonardo, non possedeva una giusta metodologia nel suo approccio alla scienza,
ma va anche ricordato che morì a quarantacinque anni, prima che nascesse Galileo
Galilei; ciò nonostante il suo acume e la sua freschezza gli consentirono di
sfidare la cultura e l'arte del suo tempo, lasciando a distanza di mezzo
millennio un'impronta indelebile del suo genio.
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CONTI E RACCONTI
Laura PROSDOCIMI
Carocci Faber, 2006
Esiste un difficile rapporto tra
i giovani e la matematica,
ma, nonostante questo diffuso atteggiamento, si può apprendere tale materia
anche divertendosi. .Una delle strategie che si rivelano vincenti nella
trasposizione didattica, soprattutto con i bambini della scuola per
l'infanzia e primaria, è fare matematica attraverso il mondo incantato delle
fiabe. Si rafforzeranno, così, il desiderio di apprendere, la ricerca di
soluzioni, la voglia di analizzare, intuire, capire.
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2005 |
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BASES
FILOSÓFICAS, PEDAGÓGICAS, EPISTEMOLÓGICAS Y CONCEPTUALES DE LA
DIDÁCTICA DE LA
MATEMÁTICA
Bruno D'AMORE
Editorial Reverté, 2005
El
quehacer del profesor Bruno D’Amore en el campo de la Didáctica
de la Matemática, ha alcanzado niveles importantes de agudeza
conceptual y pertinencia disciplinar. Su obra, traducida a varios idiomas y
difundida bajo el cobijo de diferentes tradiciones de escuela, nos habla sin
duda alguna, de un académico de nuestro tiempo y en esa medida, sus obras se
unen al cúmulo de importantes contribuciones al campo y garantizan el futuro
desarrollo de nuestra disciplina. Este libro, Bases filosóficas,
pedagógicas, epistemológicas y conceptuales de la Didáctica
de la Matemática, representa una muy singular mirada
sintética y contemporánea del quehacer profesional en este ámbito. Si bien,
las interpretaciones modernas de la didáctica
de las matemáticas tienen entre nosotros cerca de treinta aňos,
también es cierto que su influencia mundial es ahora considerable. Es
difícil a estas alturas encontrar un país en el que no se coltive la didáctica
de la matemática en un sentido moderno, come se muestra en el
trabajo del profesor D’Amore, o sería casi imposible no encontrar revistas
especializadas del más alto nivel cientifico escritas en las lenguas más
abladas del mundo.
En mi opinión,
esta obra logra articular en un enfoque coherente una gran variedad de
elementos que conforman la raíces de lo que hoy llamamos Didáctica
de la Matemática. En opinión del autor, tales raíces habrían de
basarse en una epistemología que, de a poco en poco, se fue gestando sobre
una pedagogía; sobre una mirada filosófica; y más ampliamente, sobre un modo
de entender la didáctica
en general. De este mondo, se logra una visión coherente y
completa de la Didáctica
de la Matemática.
Ricardo
Cantoral
Acapulco,
México
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DIDATTICA GENERALE E DIDATTICA
DISCIPLINARE
Bruno D'AMORE, Franco FRABBONI
Mondadori, 2005
Nel “teatro”
dell’istruzione scolastica la Didattica ritaglia una doppia identità: Didattica
generale e Didattica disciplinare.
La Didattica generale mira a qualificare sia i modelli organizzativi (la
programmazione e la specificità formativa dei tempi e degli spazi,
l’integrazione dei disabili, la partecipazione dei genitori e le autonomie degli
allievi, il rapporto scuola-ambiente), sia i modelli curricolari dei percorsi
scolastici (le strategie di insegnamento-apprendimento, le metodologie della
ricerca, le pratiche dei laboratori, le procedure di “personalizzazione” degli
studi).
La Didattica disciplinare mira a qualificare l’apprendimento delle singole
materie di insegnamento, nei confronti delle quali è chiamata a fungere da
“guardaroba” dei tanti abiti disciplinari. Di qui la sua ramificata
“enciclopedia”: Didattica della lingua italiana e straniera, della storia e
della geografia, della matematica, della fisica, della chimica, e così via.
Questo primo volume, accanto a una definizione del significato della didattica
generale, approfondisce le caratteristiche dell’insegnamento della matematica.
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www.brunomondadori.com
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EPISTEMOLOGIA E DIDÁTICA DA MATEMÁTICA
Bruno D'AMORE
Escrituras, 2005
A Coleção Ensaios Transversais trata
de temas que articulam reflexões teóricas e ações cotidianas, em busca do
que se poderia caracterizar como una Scientia Activa. Os textos representam
vozes que procuram um debate aberto, que trascenda a mera reiteração e a
partila de significações. Tal fusão de horizontes è condição de
possibilidade para um acordo no discurso, fundamental para a costrução da
cidadania.
Temas
deste volume: Didática - Filosofia - Pedagogia - Matemática
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http://www.escrituras.com.br/
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Didattica della matematica e processi di
apprendimento
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n.19
(Castel S. Pietro Terme, novembre 2005)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2005
Alcuni punti nodali
caratterizzano questo convegno 19: un fatto puramente numerico ed un fatto
squisitamente "politico". Il numerico: avendo cominciato con il primo numero
naturale, zero, questo è, di fatto, il ventesimo convegno; il primo
però si celebrò a Bologna e non a Castel San Pietro Terme, dunque è per
questo che quel convegno zero viene da considerato spurio; si
celebrerà dunque il magico numero 20, non banale per un Convegno, nel 2006,
facendo scintille. Il "politico": si è in anni di riforme che riguardano
tutto l’impianto scolastico italiano, dalla scuola dell’infanzia
all’università; in una situazione oggettivamente un po’ turbolenta, molte
cose stanno cambiando, per esempio il corso degli studi universitari e la
formazione degli insegnanti. È proprio a questo straordinario tema [che è,
allo stesso tempo, teorico (che cosa vuol dire "preparare" un futuro
insegnante di Matematica?) e pratico (come farlo?)] che si dedicheranno
sforzi futuri. Qui, in questo evento del novembre 2005, ci si concentra
ancora sull’apprendimento. Chi avesse voglia di ripercorrere i temi e le
principali conferenze tematiche degli anni passati, vedrà che si è quasi
sempre puntato su due dei poli del triangolo della didattica, il Sapere
(cioè la Matematica) e l’allievo, proponendo all’attenzione sempre la
problematica dell’apprendimento al posto di quella che altri Convegni
proponevano, l’insegnamento. Ora, però, il messaggio è passato e tutti sono
consapevoli della centralità dell’allievo e del suo processo di
apprendimento. Questo spiega il titolo di questo convegno 19, una conferma.
Ma è giunto il momento di cominciare a dedicarsi alla figura cardine del
processo di insegnamento-apprendimento, l’insegnante, mediatore tra
l’allievo che apprende ed il Sapere.
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Laboratorio di matematica nella scuola primaria
Attività per creare
competenze
a cura di
Bruno
D'AMORE, Ines MARAZZANI
Pitagora Editrice, 2005
Questo libro raccoglie e presenta esperienze
concrete di laboratorio di matematica effettuate da insegnanti di scuola
primaria, con collegamenti alla scuola dell’infanzia ed alla scuola
secondaria di primo grado. Basate sull’esperienza anticipatrice degli anni
’70-’80, ma rinnovate nei contenuti più attuali, queste esperienze vogliono
finalmente convincere l’insegnante attivo nella scuola primaria odierna,
della efficacia di questa metodologia didattica, restituendole il suo
significato più genuino, quello che punta ad un apprendimento autonomo ed
alla costruzione di competenze matematiche significative. Lo sforzo degli
autori di questo libro è di raccontare le loro stesse esperienze per
mostrarne fattibilità ed efficacia. |

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Le frazioni. Aspetti concettuali e didattici
Martha Isabel
FANDIÑO PINILLA
Pitagora Editrice, 2005
Questo libro costituisce un contributo
notevole allo studio critico di uno dei problemi didattici più avvertiti
dagli insegnanti di matematica delle scuole primarie e secondarie, i numeri
razionali che, a scuola, necessitano di una lunga trattazione preliminare
ancora più complessa, le frazioni. Vi si presenta in poche pagine l’aspetto
matematico, poi brevemente quello storico, per passare all’analisi profonda
degli aspetti didattici, approfittando di un vasto panorama internazionale.
Il libro finisce con una proposta didattica problematica.
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LE DIVERSE "FACCE" DEL CUBO
Luigia Cottino, Silvia
Sbaragli
Carocci Faber, 2005
Il
libro presenta un avvincente percorso relativo ad un unico "oggetto" della
matematica: il cubo, che viene osservato da diversi punti di vista
mettendone in evidenza le sue diverse "facce". I vari piani di visione
risultano integrati in modo spontaneo e naturale permettendo al lettore di
non avvertire alcuno stacco fra "il cubo nella storia", "il cubo
nell'arte", "il cubo nella matematica"... Le sue diverse sfaccettature
vengono così percepite come un tutt'unico, tenendo in considerazione
contemporaneamente i vari piani di lettura, illustrati uno alla volta
senza perdere la consapevolezza che sono una parte di un tutto.
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I PROBLEMI
Giorgio Gabellini, Franca
Masi
Carocci Faber, 2005
L'uomo, nella quotidianità e in ogni fase
della sua vita, si misura costantemente con problemi di varia natura; nel
tentativo di risolverli egli mette in gioco intelligenza, creatività,
competenza. Negli anni della scuola è spesso chiamato, per consolidata
tradizione, ad affrontare i problemi di matematica che costituiscono da
sempre una delle sfide più temute. Questo volume fornisce un'analisi,
condotta a livello di scuola primaria, dei molteplici aspetti che i
problemi scolastici pongono a docenti ed alunni sul piano dei processi di
insegnamento-apprendimento.
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INSEGNARE E APPRENDERE LA MATEMATICA
Berta MARTINI, Silvia SBARAGLI
Tecnodid, 2005
I processi di insegnamento e
apprendimento della matematica richiedono ad insegnanti e operatori
scolastici, oggi più che mai, di saper riflettere sulle pratiche di
trasposizione didattica del sapere, cioè sul significato e sulle modalità
per passare dal “sapere” al “sapere da insegnare”. Di più. La progettazione
di situazioni didattiche alle quali gli insegnanti affidano, seppur non
univocamente, l’esito dell’apprendimento degli allievi, richiedono di essere
interpretate efficacemente, attraverso, in particolare, la comprensione
delle relazioni che insegnante, allievo e sapere intrattengono
reciprocamente. Il volume intende guidare gli insegnanti in questa
riflessione e interpretazione. E lo fa sia sul piano teorico, attraverso la
riflessione sulla disciplina e su alcuni costrutti interpretativi tipici
della didattica della matematica, sia sul piano metodologico, attraverso la
presentazione di numerosissimi esempi che danno sostanza empirica a quelle
riflessioni.
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Infanzia e matematica
Didattica della matematica
nella scuola dell'infanzia
Bruno D'AMORE, Martha Isabel FANDIÑO PINILLA, Giorgio GABELLINI,
Ines MARAZZANI, Franca MASI, Silvia SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2004
Questo libro è destinato agli studenti
universitari che si stanno formando per diventare insegnanti di scuola
dell’infanzia e agli insegnanti già in servizio che ancora sentono il desiderio
di proseguire nella formazione. Vi hanno contribuito vari autori del Nucleo di
Ricerca di Bologna, che hanno portato qui le loro esperienze di formazione in
Matematica ed in Didattica della Matematica, specifiche per la scuola
dell’infanzia. Le nozioni matematiche proposte, secondo gli autori, sono quelle
irrinunciabili per un futuro insegnante di questo importante livello scolastico;
le nozioni di Didattica della Matematica sono specifiche, filtrate, a partire
dalla teoria, grazie alla pratica effettuata per decenni con bambini di 3-6
anni. Visto il livello scolastico cui si rivolge, non mancano nel libro
metodologie ludiche, continui riferimenti al mondo dell’infanzia, accanto a
presentazioni più formali e più adulte.
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LA DIDATTICA DELLA
MATEMATICA: una
scienza per la scuola
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n.18 (Castel S. Pietro Terme, novembre 2004)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2004
Questo volume raccoglie gli Atti del Convegno
"Incontri con la Matematica n.18" (Castel S.Pietro Terme, Novembre 2004).
Indice. Storie matematiche, storia della matematica. Il concetto di
funzione: molte facce, lenta costruzione e tendenza alla mutazione. Come la
geometria dinamica può rinnovare i processi di mediazione delle conoscenze
matematiche nella scuola primaria. Apprendimento percettivo-motorio dalla scuola
d’infanzia alla scuola superiore. Un possibile senso per i processi di
formazione scolare in matematica. Capire l’azione dell’insegnante per
interpretare l’attività dell’allievo in classe. "Io e la matematica". Una,
cento, mille storie. Il volume contiene anche i testi delle relazioni e seminari
per la scuola d’infanzia, elementare, media, superiore, laboratori e mostre.
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I SOLIDI
Gianfranco
Arrigo, Silvia
Sbaragli
Carocci Faber, 2004
Concettualizzare
nozioni geometriche quali il piano e lo spazio o il passaggio dall'uno
all'altro elemento richiede un percorso educativo che deve iniziare dalla
scuola dell'infanzia. Il volume illustra una gamma di attività per tutti i
livelli scolastici, ma soprattutto dimostra come si possa insegnare la
geometria anche agli alunni più piccoli con attività semplici e divertenti,
premessa indispensabile per giungere all'adolescenza preparati a
un'elaborazione teorica della materia.
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NUMERI E
OPERAZIONI
Ines Marazzani
Carocci Faber, 2004
Affrontare la
matematica e, in questo caso, i numeri e le operazioni con serenità e con la
voglia, perché no, anche di divertirsi. Questo libro prende in esame i
problemi in cui docenti e allievi possono quotidianamente imbattersi nel
processo di insegnamento-apprendimento di tale materia. L'intento è quello
di arricchire le competenze e di progettare, attraverso le proposte
operative presenti nel volume. Un lavoro che permetterà agli studenti di
avvicinarsi con piacere al magico mondo della matematica.
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LOGICA
Cristiana LANCIOTTI, Ines Marazzani
Carocci Faber, 2004
Portare in classe una disciplina
che abbraccia vasti campi del sapere umano: la logica.
Alle proposte di attività
pratiche, nel libro sono affiancati da una parte il sapere disciplinare a
cui si riferiscono e, dall'altra, gli studi, frutto di ricerche empiriche,
della didattica della matematica. Il volume permette di comprendere come
l'attenzione, durante il processo di insegnamento, debba necessariamente
essere rivolta all'allievo e alle sue difficoltà, per poter studiare e
migliorare le potenziali capacità di apprendimento.
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IL GRANDE GIOCO DELLA MATEMATICA
Atti del Secondo Convegno "Il
grande gioco della Matematica"
Lucca, 10-11 settembre 2004
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI
FORMARETE: rete di Scuole
Lucca - Provincia di Lucca, 2004
Testi delle relazioni generali
di:
Gianfranco Arrigo e Silvia
Sbaragli - Bruno D'Amore - Martha Isabel Fandiño Pinilla - Rosetta
Zan.
Testi seminari di:
Insegnanti: Istituti
Comprensivi Massarossa 1 e 2;
Circoli Didattici Porcari
Montecarlo, Capannori IV, Viareggio II;
Scuole Primarie: Padule Rughi,
Porcari Felice Orsi, Segromigno Piano, Segromigno Monte, Piano di Conca,
Stiava, Viareggio, Gragnano.
Gianfranco Arrigo - Ines
Marazzani - Silvia Sbaragli.
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Didaktik der Mathematik in der Primärschule.
AA. VV.
[Bruno
D'AMORE: Die
Mathematikdidaktische forschung als Epistemologie des Mathematiklernens]
Lussemburgo:
Ministère de
l’Éducation nationale de la Formation professionelle et des Sports, 2004. |

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La didattica della matematica in aula
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n.17 (Castel S. Pietro Terme, novembre 2003)
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2003
Questo volume raccoglie gli Atti del Convegno
"Incontri con la Matematica n.17". "E così, abbiamo preferito
pensare, più che a riforme a tavolino, alla
pratica d’aula, rifugio che sempre dà sicurezza, ancora di salvezza. Si può
studiare didattica, infatti, per il gusto astratto di farlo, come disciplina in
sé, anche senza legami con la pratica d’aula; ma la si può studiare anche,
invece, traendo i problemi di ricerca dall'aula, dai banchi di scuola, suggeriti
dagli insegnanti che, quotidianamente, vivono la loro professionalità, fatta di
successi e di problemi, a contatto con i giovani allievi (di ogni età, da 3 a 30
anni)" (dalla Prefazione).
Indice: Matematica e formazione del pensiero. La moltiplicazione: una
questione solo dei primi anni di scolarità? Immagini della scienza tra cultura e
formazione. Matematica: sfida, impegno, gioia. Rappresentazioni ed apprendimento
della matematica: due facce della stessa medaglia? La scuola fra le due culture:
il ruolo della tecnologia. Aspetti emotivo-motivazionali dell’apprendimento
matematico. L’esplorazione di situazioni come modalità da privilegiare sin dalla
scuola primaria per dare significato allo studio dell’algebra. Artefatti e
strumenti nell’educazione matematica. Il volume contiene anche i testi delle
relazioni e dei seminari per la scuola dell'infanzia, elementare, media,
superiore, laboratori e mostre, e le relazioni del V Convegno ADT.
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Riflessioni sulla formazione
iniziale degli insegnanti di matematica: una rassegna internazionale
a cura di Martha Isabel FANDIÑO PINILLA
Pitagora Editrice, 2003
Questo libro, n. 11 della Collana "Complementi
di Matematica per l’Indirizzo Didattico", intende presentare un’ampia
panoramica internazionale sull’attuale e scottante problema della formazione
iniziale degli insegnanti di matematica; con questa questione si stanno
confrontando oggi varie nazioni e dunque riteniamo che ogni contributo critico e
costruttivo possa avere un senso, per lo meno quello di mettere a confronto
posizioni epistemologiche, sociali o politiche diverse.
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Apprendimento collaborativo in matematica
Silvano LOCATELLO, Gianna MELONI
Pitagora Editrice, 2003
In un campo di azione didattica fondata sul
costruttivismo socio-culturale, in base al quale "la conoscenza emerge come
un'attività essenzialmente condivisa" (Pontecorvo) in una comunità di pratica (Wenger,
1998), che ruolo giocano sull'apprendimento della matematica gli strumenti
educativi del gruppo collaborativo, della corrispondenza epistolare e delle
conferenze-seminari, strumenti che attivano la comunicazione, la relazione,
la condivisione del sapere? Lo scopo di questo libro è quello di rispondere a
questa domanda, attraverso
la descrizione dell'esperienza che ha coinvolto gli autori per cinque anni con
una classe di 25 alunni, per tutto il ciclo di studi nella scuola elementare,
durante i quali hanno condotto per i primi due anni una sperimentazione
metodologica, mentre nei successivi tre anni hanno realizzato una ricerca
didattica. |

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Competenze in matematica.
Una sfida per il processo di
insegnamento-apprendimento
Bruno
D'AMORE, Juan D. GODINO, Gianfranco ARRIGO, Martha Isabel FANDIÑO PINILLA
Pitagora Editrice, 2003
"Tutti noi, che ci
occupiamo di ricerca in didattica della matematica, siamo degli educatori
matematici. Come tali dobbiamo ammettere che siamo interessati a far sì che
i nostri allievi conoscano la matematica, la capiscano, l’apprezzino e che
siano capaci di applicarla nella propria vita quotidiana e professionale.
Sembra che conoscere la matematica, dato che tale conoscenza può
essere superficiale, mnemonica …, non sia sufficiente ed è per questo che
sentiamo la necessità di aggiungere il termine comprensione: è
necessario aspirare a far sì che gli allievi comprendano la matematica, il
che significa che sappiano perché si usa un certo procedimento e come si
pongano in relazione tra loro diverse conoscenze. Tuttavia anche il chiamare
in causa la comprensione sembra essere insufficiente, e così si è
dapprima lentamente e poi rapidamente imposta a livello internazionale una
riflessione sul termine competenza, penetrato fortemente nel discorso
dell’educazione matematica, soprattutto nell’ambito dello sviluppo
curricolare, della pratica dell’insegnamento e della valutazione.
Nell’ambito della ricerca didattica si parla invece di concezione,
che fa riferimento alla struttura cognitiva globale o parziale del soggetto
rispetto ad un concetto o idea matematica. … In questo libro raccogliamo un
insieme di lavori nei quali, da diversi punti di vista, si affronta questo
problema di chiarificazione concettuale, non disgiungendolo da tutte le sue
implicazioni pratiche" (dalla Premessa di B. D’Amore e J.D. Godino).
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Problemi di matematica nella scuola
primaria
Bruno D'AMORE,
collaborazione di Ines MARAZZANI
Pitagora Editrice, 2003
"... Il libro ha solo uno scopo: contribuire a
dare senso all'attività di risoluzione dei problemi di matematica
nella scuola primaria, null'altro" (L'Autore).
Indice: Prefazione di Gérard
Vergnaud. Introduzione. 1. Problemi, esercizi ed
apprendimento. 2. Apprendimento, sviluppo e problemi.
3. Il ruolo fondamentale della motivazione. 4.
L'intuizione. 5. Problemi. 6. Problemi e
lingua. 7. Campi concettuali. 8. Conflitti
ed ostacoli, prima della risoluzione. 9. Conflitti ed
ostacoli, al momento della risoluzione. 10. Risoluzione dei
problemi: atteggiamenti al contorno. Bibliografia.
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Le basi filosofiche, pedagogiche,
epistemologiche e concettuali della Didattica della Matematica
Bruno D’AMORE
Pitagora Editrice, 2003
In questa sua opera l’Autore presenta un saggio
sulle basi della didattica della matematica di natura tale da fornire occasione
di riflessione a tutti coloro che si interessano ai fondamenti della didattica
della matematica ed ai suoi sviluppi maturati nell’ultimo quarto di secolo.
Questo volume è rilevante non solo per l’ampiezza e la precisione della cultura
in materia, ma soprattutto per la scelta di una presentazione in cui si ravvisa
una dialettica molto promettente. L’Autore fonda la didattica della matematica
su una scelta filosofica ed epistemologica generale, in modo tale da avere
successo a tutte le didattiche delle diverse discipline, il che gli permette
successivamente di precisare i caratteri specifici della matematica e della sua
didattica, prima di esplorare in un ultimo e voluminoso capitolo diverse
direzioni di ricerca attuale ed i loro risultati.
Indice: 1. Le basi filosofiche. La svolta "antropologica". 2. L’accezione
paradigmatica, condivisibile con le diverse didattiche disciplinari. 3. La
specificità della matematica e della didattica della matematica. 4. Le basi oggi
condivise della ricerca in didattica della matematica e della prassi che usa i
risultati. (Volume della Collana "Complementi di matematica per l’indirizzo
didattico" n. 9).
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Il Curricolo di
matematica dalla scuola dell'infanzia alla secondaria superiore
Autori Vari
Pitagora Editrice, 2003
Un'esperienza
di ricerca-azione promossa dal CSA di Bologna, in collaborazione con il
Nucleo di Ricerca in Didattica della matematica del Dipartimento di
Matematica dell'Università di Bologna, realizzata da insegnanti di scuola
dell'Infanzia, elementare, media e superiore. |

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2002 |
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Curricolo e valutazione in
matematica
Martha Isabel FANDIÑO
PINILLA
Pitagora Editrice, 2002
Questo libro si rivolge agli insegnanti di
matematica (in formazione iniziale o in servizio) proponendo alcune
riflessioni sul curricolo, sulla valutazione e sulla trasposizione
didattica, avendo come scopo la preparazione professionale. E' pensato per i
corsi di laurea in Scienze della Formazione, per i corsi di didattica delle
SSIS e, in generale, per tutte le occasioni di formazione.
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SULLA DIDATTICA
DELLA MATEMATICA E SULLE SUE APPLICAZIONI
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n.16. Castel S. Pietro Terme, novembre 2002
a cura di Bruno D'AMORE e Silvia
SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2002
(...) I relatori sono invitati a
questo Convegno a spiegare la loro attività, a riflettere a voce
alta sul suo senso, in una prospettiva critica, analitica; ma sono gli
insegnanti, i veri protagonisti cioè del processo di insegnamento-apprendimento,
a doversi impadronire di tali risultati ed operare per ricavarne strumenti di
lavoro nel quotidiano. è per
questo che, in un Convegno che si chiama «Sulla Didattica della Matematica e
sulle sue applicazioni», si trovano ricerche che possono apparire astratte.
lontane dalla prassi didattica; perché sappiamo di poter contare sulla
trasformazione da parte degli insegnanti. Si parla sempre del processo di
trasposizione didattica, cioè del processo di trasformazione ed
interpretazione del Sapere in sapere da insegnare. Ma poco si dice
su quali siano gli strumenti e le competenze professionali che gli insegnanti
mettono in atto in questa trasposizione. Io sono convinto che i contenuti di
ricerca che emergono dal nostro Convegno siano un valido, sostanziale, concreto
aiuto nel prendere decisioni in questo processo. Non si tratta di ricette, ma di
stimoli. (...)
(dalla Prefazione)
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2001 |
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matematica di base per
insegnanti in formazione
Martha Isabel FANDIÑO
PINILLA, Silvia SBARAGLI
Pitagora Editrice, 2001
Questo libro è il risultato di un
tentativo di "riappacificazione con la matematica", destinato in modo specifico
agli studenti dei corsi di laurea in Scienza della Formazione. La matematica è
presentata in un linguaggio il più possibile comune, un po' ironico, per cercare
di demistificare la disciplina il cui linguaggio spaventa ed allontana una
eccessiva quantità di allievi della scuola secondaria. Tuttavia la matematica
presentata è corretta, anche se non formalmente ineccepibile. Si tratta di un
invito a "ripensare la matematica", anche aiutati poi dall'insegnante a lezione,
e non di un altro dei tanti manuali di matematica elementare.
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Didattica della matematica e
rinnovamento curricolare
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n.15. Castel S. Pietro Terme, novembre 2001
a cura di Bruno D'AMORE
Pitagora Editrice, 2001
Il volume raccoglie gli Atti
del Convegno "Incontri con la Matematica N.15" (Castel S.Pietro Terme, Novembre
2001). Relazioni Generali. La metamorfosi della scrittura
matematica. Strumenti reali ed esperimenti mentali nella didattica della
matematica. Un'esperienza di problem solving. Aspetti psicologici delle
difficoltà in matematica. La didattica, motore della formazione.
Credenze/convinzioni in classe su matematica e dintorni. Uno stile didattico
orientato all'acquisizione di competenze. Nuove tecnologie e nuova scuola: quali
opportunità per una didattica sensata della matematica? Relazioni per la
scuola dell'infanzia. Lo sviluppo della conoscenza numerica: le abilità
cognitive. Ali di carta: piccole esperienze con l'aria e il volo. Scritture
numeriche nella scuola dell'infanzia. Seminari per la scuola
dell'infanzia. Sarà matematica? Problemi di rappresentazione nella
didattica della matematica prescolare. Aspettando il primo giorno di scuola:
giochi di aspettative tra insegnanti, genitori e bambini. Diventare grandi
insieme alla matematica; alcune esperienze nella scuola dell'infanzia. Un
percorso di problemi in continuità dalla scuola dell'infanzia alla scuola
elementare. Seminari per la scuola di base. L'infinito
matematico nella scuola di base. Progetto ArAl: percorsi nell'aritmetica per
favorire il pensiero prealgebrico. Il fare matematica per l'insegnante e per
l'alunno. Parole, simboli e loro significato. Infiniti e infinitesimi nella
scuola di base. Il triangolo come oggetto matematico. Seminari per la
scuola secondaria. Modellazione matematica nella scuola superiore.
Matematica, gioco e tecnologia. L'importanza delle tecniche di approssimazione.
Basta con le equazioni di II grado: facciamo qualcosa di meglio. Rivisitazioni
geometriche; la prospettiva senza veli ovvero Cabri, Monge e la prospettiva.
Laboratori e mostre. "Parliamo di..., problemi di...".
Cooperare, corrispondere in matematica: esperienze in mostra e in costruzione.
Geometria e movimento. Progetto ArAl: dal linguaggio naturale al linguaggio
formale con l'aiuto di Brioschi. Progetto ArAl: verso la regolarità, collane,
ponti e altro. Dall'abaco alla pascalina: ovvero dalla manualità al
meccanicismo. Esperienze di matematica ideate per i bambini e con bambini della
scuola dell'infanzia e della scuola elementare. Il 2000, anno mondiale della
matematica, nelle immagini. Riscopriamo il triangolo. Ali di carta: piccole
esperienze con l'aria e il volo. L'officina del cielo: planetario-laboratorio
per la didattica dell'astronomia e della fisica.
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Scritti di Epistemologia Matematica
(1980-2001)
Bruno D’AMORE
Pitagora Editrice, 2001
In questo Volume l’Autore presenta una raccolta di
opere a carattere "epistemologico" in senso doppio: nel senso di "epistemologia
della matematica", riflessione sui fondamenti ecc.; nel senso di "epistemologia
della didattica della matematica", riflessione sulla natura dell'apprendimento
(che cos'è un apprendimento concettuale, che cos'è apprendere un concetto,
ecc.). Sono stati scelti poco meno di una ventina di testi, distribuiti tra i
due campi, in modo tale che fosse evidente come l'Autore sia passato da studi e
riflessioni sulla natura della Matematica e dei suoi concetti (il suo
linguaggio, la sua logica, la natura del rigore, ecc.) a riflessioni sul senso e
sulla natura dell'apprendimento della Matematica, nel giro di 20 anni. Ed ha
scelto testi di diversa impostazione teoretica: da veri e propri saggi a
situazioni quasi narrative, da analisi su ricerche a prolusioni a convegni, ...
per dare una molteplicità di tagli linguistici, di matrici comunicative, anche
per fare partecipe il lettore delle varie possibilità espressive nelle quali
può avvenire la riflessione e nelle quali l'Autore si è voluti cimentare in
questi decenni.
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Didattica della Matematica
Bruno D’AMORE
Pitagora Editrice, 2001
Questo è il riassunto di un altro libro dello
stesso autore "Elementi
di Didattica della Matematica". Vi sono conservati gli spunti ritenuti
essenziali ed irrinunciabili della disciplina, gli esempi e lo spirito, al
fine di fornire un manuale il più possibile snello e di facile
consultazione, destinato a studenti, insegnanti, curiosi. |

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Più che 'l doppiar de li
scacchi s'inmilla.
Incontri di Dante con la
matematica
Bruno D'AMORE
Pitagora Editrice, 2001
L’Autore intende sfruttare una casuale doppia
ricorrenza: da un lato il 2000, Anno Mondiale della Matematica", dall’altro gli
anni 2000-2001, settecento anni dal "viaggio oltremondano" di Dante, celebrato
nella sua Commedia. E lo fa in maniera narrativa, creando gustosissime scene
nelle quali, in circostanze sempre molto diverse fra loro, Dante incontra la
Matematica. La Commedia è intrisa di matematica, si sa, e lo si potrebbe
mostrare facilmente con estrema correttezza esegetica. Ma l’Autore preferisce
divertire con invenzioni che, alla piacevolezza narrativa, accostano però sempre
un’acuta ed attentissima ricognizione storica e filologica. Non a caso, a
testimonianza di ciò, le due prefazioni sono state affidate a ben noti studiosi:
il primo commentatore di Dante, il secondo storico della Matematica. Il libro si
rivolge: a tutti coloro che amano Dante e la poesia medievale; a tutti coloro
che odiano Dante e la poesia medievale; a tutti coloro che amano la
matematica; a tutti coloro che odiano la matematica; a tutti coloro che non
hanno mai pensato che si potessero accostare tra loro due discipline così
diverse; a tutti coloro che l’hanno sempre sospettato. Per la lettura di questo
testo sono necessari alcuni prerequisiti: la conoscenza almeno della esistenza
della Divina Commedia e una competenza matematica più o meno a livello di
tabellina pitagorica.
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Le difficoltà in matematica: da
problema di pochi a risorsa per tutti
Atti del Convegno "Matematica &
Difficoltà" n.10. - Castel S. Pietro Terme, febbraio 2001
a cura di Laura LIVORNI, Gianna MELONI,
Angela PESCI
Pitagora Editrice, 2001
Il tema scelto per il Convegno tenutosi
a Castel San Pietro Terme (BO) nelle giornate del 23 e 24 Febbraio 2001
vuole ricordare come agli educatori non bastino modelli di comportamento da
recepire con passività e da riapplicare in classe; dopo aver individuato le
difficoltà essi devono mettere in gioco tutte le loro capacità creative non
semplicemente per risolverle, ma per trasformarle in risorse per tutti, in
modo che la difficoltà in sé non sia causa di isolamento ma fonte di
ricchezza. L’obiettivo degli organizzatori è stato quello di trasformare il
Convegno in un momento qualificante nella lotta contro tale isolamento e che
le relazioni presentate (in quanto testimonianza dell’unicità dell’uomo,
ovvero della sua capacità di inventare, di scegliere, di organizzare e
dirigere le sue potenzialità verso un determinato fine) potessero costituire
sorgenti di idee per tale lotta.
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2000 |
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Didattica della matematica nel III
millennio
Atti del Convegno "Incontri con la
Matematica" n.14 - Castel S. Pietro Terme, novembre 2000
a cura di Bruno D'AMORE
Pitagora Editrice, 2000
Certamente il numero 2000 non può che essere
suggestivo: il passaggio dall’anno 2000 all’anno 2001, nel nostro calendario,
sancisce l’ingresso dell’Umanità nel Terzo Millennio; ed un salto di millennio
è, senza alcun dubbio, un evento insolito, rilevante, degno di essere celebrato
adeguatamente. Tutti noi sappiamo, però, che questo emozionante passaggio e, in
fondo, basato su alcune convenzioni: innanzitutto quella di adottare il
calendario gregoriano (introdotto nel 1582 dal Papa Gregorio XIII), invece dei
calendari, ad esempio, ebraico, cinese o musulmano; inoltre ogni cultore della
Matematica non faticherà a rendersi conto che è la scelta del nostro usuale
sistema di numerazione in base dieci che conferisce a quest’anno le
caratteristiche di particolarità derivanti da quei tre zeri affiancati. Forse,
ricordando l’antica osservazione di Aristotele, se l’essere umano fosse stato
dotato di sei dita per ogni mano, sarebbe stato naturalmente indotto a contare
in case dodici ed allora questo suggestivo anno 2000 avrebbe dovuto essere
indicato da uno strano numero come 11A8 (dove la "cifra" A rappresenterebbe
dieci unità): ecco che questo nostro magico anno sarebbe stato irrimediabilmente
svuotato di ogni straordinarietà... Ma abbandoniamo sogni e ipotesi e non ci
sottrarremo al fascino del 2000. Coglieremo, anzi, questa preziosa occasione per
riflettere e fare il punto sulla Matematica ed in particolare sulle modalità
della sua trasmissione, ovvero sulla sua Didattica: proprio questo è il
significato del Convegno "Incontri con la Matematica", giunto alla
quattordicesima edizione. Non è un caso che proprio il 2000 sia stato proclamato
dall’Unesco "Anno Mondiale della Matematica": e non è difficile osservare che
tale scelta dipende chiaramente dal ruolo primario che la Matematica ha assunto
nella società contemporanea. La Matematica è senza dubbio un elemento di
assoluta centralità nella cultura dell’Umanità di oggi e il suo insegnamento
corretto ed efficace è dunque irrinunciabile. In questo senso il Convegno,
particolarmente denso di appuntamenti di altissimo livello, vuole rendere
omaggio alla Didattica della Matematica nel Terzo Millennio e stimolare la
riflessione sulle sue problematiche. Mediante tali appuntamenti viene ribadito
con forza l’impegno fondamentale di tutti: quello che si condensa nella ricerca
scientifica che, in tutto il mondo, opera per assicurare la piena e felice
trasmissione della cultura matematica alle donne e agli uomini di domani.
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Matematica e didattica: tra
sperimentazione e ricerca
a
cura di Bruno D'AMORE
Pitagora Editrice, 2000
Questo testo raccoglie gli Atti
del Primo Convegno Internazionale di Didattica della Matematica tenutosi a
Terranuova Bracciolini (Arezzo) il 26-28 Maggio 2000 proprio nell’Anno
Mondiale della Matematica sul tema indicato nel titolo. Il Convegno è
l’ultimo momento di un Corso durato tre anni, corso nel quale gli insegnanti
di tutto il Valdarno e di Arezzo hanno seguito lezioni del membri del NRD di
Bologna, talvolta in assemblee plenarie, più spesso in lavori di gruppo.
Lo scopo era quello di
sperimentare argomenti di matematica nei vari livelli scolastici rispettando
le peculiarità legate all’età degli allievi e alle loro competenze. La cosa
più rilevante, però, consisteva nel fatto che gli "strumenti" con i quali
gli insegnanti hanno interpretato l’apprendimento degli allievi sono quelli
che la moderna ricerca in didattica della matematica mette in campo. Dal
punto di vista scientifico ai relatori è stato chiesto di affrontare temi
scottanti della ricerca, ma tenendo d’occhio i risvolti che possono motivare
gli insegnanti nella loro quotidiana vita di docenti, interessati
all’apprendimento efficace degli allievi. Accanto alle relazioni sono stati
previsti momenti di seminari affidati agli sperimentatori, soprattutto per
illustrare i risultati del loro lavoro triennale e scambiarsi idee,
progetti, propositi. |

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Interdisciplinarità e Integrazione:
riflessioni metodologiche sull’educazione matematica e sul suo ruolo
Atti del Convegno Nazionale
"Matematica & Difficoltà" n. 9 - Castel San Pietro Terme, Febbraio 2000
a cura di Bruno D’AMORE, Laura LIVORNI, Gianna MELONI,
Angela PESCI
Pitagora Editrice, 2000
La Nona Edizione del
Convegno "Matematica & Difficoltà" affronta una tematica molto ampia e
coinvolgente, come risulta dal titolo. Si tratta di argomenti noti agli
esperti del settore: da più di vent’anni Si è voluto tuttavia dedicare un
incontro specifico a questi temi, puntando soprattutto l’attenzione sulle
metodologie che potrebbero favorire la realizzazione di un’educazione
davvero interdisciplinare e di una scuola veramente integrata, capace di
rispondere alle esigenze di tutti gli alunni, non solo con quelli con
difficoltà di apprendimento. |

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1999 |
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Matematica e didattica: come
privilegiare l'apprendimento
a
cura di Bruno D’AMORE
Pitagora Editrice, 1999
Il Volume raccoglie gli Atti del 13° Convegno
"Incontri con la Matematica" svoltosi a Castel San Pietro Terme il 5-6-7
Novembre 1999. Moltissimi gli articoli qui riuniti, che vanno dalle
Relazioni generali (L’Arte di sragionare, A proposito di
multi-inter-pluri-disciplinarità, E partiamo dall’Euro, Intuizione e
Dimostrazione, ecc.), alle Relazioni per la Scuola dell’Infanzia (Lo sviluppo
della conoscenza numerica, Ra-giocando, Le insegnanti e la matematica,
ecc.), dai Seminari (Alla ricerca della Matematica nascosta, Matematica e...
Musica, Le illusioni della prospettiva, ecc.) ai Laboratori e Mostre (I
giocattoli e la scienza, L’immagine pensata, Curve celebri, i "problemi" del
fascismo, Arte figurativa e Matematica, ecc.).
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Ruolo e funzioni della matematica a scuola.
Come aiutare chi è in
difficoltà?
a cura di
Igino ASCHIERI, Bruno D'AMORE, Angela PESCI
Pitagora Editrice, 1999
Il volume presenta gli Atti
del Convegno Nazionale "Matematica e Difficoltà 8" tenutosi a Castel San
Pietro Terme (Bologna) nei giorni 26-27 febbraio 1999. Nell'indice:
Difficoltà nell'Insegnamento-Apprendimento della Matematica: alcune
riflessioni (Mario Ferrari). L'insegnante con allievi "in difficoltà" in
matematica: la gestione del rapporto al sapere (Maria Luisa Schubauer
Leoni). La matematica sul divano: note psicologiche (Silva Oliva).
Globalizzazione della cultura matematica: scuola in difficoltà? (Oriano
Modenini). Matematica e difficoltà: chi è in difficoltà? (Massimo Chiodi).
"mentre faccio matematica mi sento libero perché dico che ce la faccio" (Maria
Brogli, Eleonora Campana, Silvano Locatello, Gianna Meloni). Per una
educazione emozionale alla Matematica: temi di ragazzi di Istituti
Professionali sulla Matematica (Gino Carignani). Fattori di recupero: tempo
e stima del bambino (Paolo Longo, Gianna Avataneo). Se otto euri vi sembran
pochi (Roberto Imperiale). Sfrutta i tuoi numeri ( Carla Gobbo, Federica
Pirrone, Roberta Zanetti). Organizziamo una festa per conoscerci meglio!
(Margherita Miele, Michele Pertichino, Rita Gatti, Grazia Laico, Anna
Mustich, Rita Perrini, Luigia Palumbo). Le abilità
matematiche tra scuola e
mondo del lavoro: il caso di E. (Manuela Cocchi, Patrizia Sandri). |

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Elementi di Didattica della Matematica
Bruno D’AMORE
Pitagora Editrice, 1999
In questo
Volume l’Autore propone una sintesi compiuta, documentata ed uno stato
dell’arte avanzato nel dominio che costituisce la didattica della
matematica. E’ un viaggio nel tempo e nello spazio, quello che realizza
l’opera, attraverso riferimenti storici ed attuali, autenticamente
internazionali, in didattica della matematica ma anche al di là, in
psicologia, nelle scienze cognitive, in sociologia. Una delle qualità
dell’opera sta nel fatto che essa permette anche al lettore meno esperto di
entrare rapidamente nelle diverse problematiche del dominio, di scegliere i
diversi quadri teorici che sono stati sviluppati, di avere conoscenza di un
conseguente insieme di risultati che la didattica della matematica ha
apportato su un vasto campo. La didattica non è più, come all’inizio del
secolo, un insieme di metodi di insegnamento della matematica, ma cerca di
meglio comprendere e di modellizzare i processi di apprendimento e di
insegnamento nei loro aspetti specifici delle nozioni matematiche in gioco.
Essa cerca di identificare le relazioni tra insegnamento ed apprendimento,
tiene conto della dimensione epistemologica dei concetti matematici e della
trasformazione dei contenuti del sapere a fini di insegnamento. Essa integra
le caratteristiche sociali legate ad ogni insegnamento, le regole implicite
che gestiscono le interazioni tra insegnanti ed apprendenti. E’ a questo
vasto dominio che si lega quest’opera che, inoltre, dedica capitoli
specifici ad aspetti cruciali dell’insegnamento della matematica, come
quello della dimostrazione, delle rappresentazioni e dei registri
espressivi.
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XIX Convegno
Nazionale UMI-CIIM sull’insegnamento della matematica: “Apprendere la
matematica: errori, difficoltà, conquiste”
a cura di Giuseppe
Anichini, Bruno
D’Amore
Bologna: Notiziario UMI, suppl. 10,
1999
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Continuità e scuola
Vol. 3: La Matematica
Bruno D’AMORE
Junior, 1999
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PROBLEMAS. Pedagogía y Psicología de la
Matemática en la actividad de resolución de
PROBLEMAS
Bruno D’AMORE
Sintesis (Spagna), 1997
«Non sono
capace», «fare le somme non serve», «sono un somaro in matematica». «Se non
si capisce subito, la matematica non s'impara più ...
Divento
confuso, ansioso e incerto solo a vedere dei numeri».
Poche
materie, come la matematica, provocano un'ansia così grande. Molti bambini
la temono e la detestano. Di fronte ad un problema di matematica alcuni si
rifiutano di provare e dicono «non sono capace», altri si buttano a
capofitto nei calcoli lavorando rapidamente e superficialmente e alla fine
... non hanno altro che una gran confusione nella testa.
Come aiutare
allora i bambini ad avere un buon rapporto con la matematica? Come
apprendono questa materia? Quali sono gli errori nei quali cadono più
frequentemente? Quali le difficoltà che incontrano? Qual è la maniera per
superarle e come dev'essere la preparazione degli insegnanti?
Questo
volume nasce dalla convinzione che la sconfitta in matematica non è una
fatalità e che, se ben insegnata, questa materia non è proprio un «osso
duro», anzi può piacere a tutti gli alunni. Pertanto è necessario che
l'insegnante possegga non solo un'ottima conoscenza della sua materia, ma
anche un'approfondita preparazione psicologica, pedagogica e didattica.
Soltanto così, infatti, riuscirà a comprendere le difficoltà incontrate
dagli allievi e ad individuare le strategie più adatte per aiutarli a
superarle.
Oltre ad una
vasta panoramica sulle teorie dell'apprendimento e dello sviluppo cognitivo,
l'insegnante troverà qui numerosissimi esempi e problemi, tutti molto
concreti, su cui riflettere e da cui trarre indicazioni pratiche per
l'orientamento didattico da seguire.
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http://www.sintesis.com/
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