Programma di
Geometria e Algebra t1
per i Corsi di Laurea in
Ing. dell'Automazione e Ing.
Informatica (Prof. M. Ferri)

I link presenti nel programma seguente NON SONO dispense da me sbadatamente redatte in
inglese (come congetturato da diversi studenti preoccupati)! Sono link verso siti universitari
e non, in giro per il mondo (Scozia, Montana, Massachussetts, Illinois, Italia...) dove potete
trovare conforto, supporto e complementi relativi alla materia svolta. (Quei grumi di
lettere che compaiono nella barra degli indirizzi dopo "http://" vi dicono
dove vi ho spediti... Se siete furbi, potete risalire a molto altro materiale di quei siti.)
Segnalo che che il mio corso NON ha dispense, visto che prevede un libro di testo.
Matrici.
Definizioni iniziali. Operazioni. Determinante. Matrice inversa.
Spazi vettoriali.
Definizioni iniziali. Sottospazi vettoriali. Combinazioni lineari. Dipendenza
lineare. Basi e dimensione. Sistemi
lineari.
Applicazioni lineari.
Linearità. Isomorfismi.
Nucleo e immagine.
Rango di una matrice. Rappresentazioni matriciali di applicazioni lineari.
Cambiamenti di base.
Sistemi lineari.
Sistemi lineari e loro risolubilità. Metodi di risoluzione.
Rappresentazioni di sottospazi vettoriali.
Autovalori.
Autovalori e autospazi. Similitudine di matrici. Polinomio
caratteristico. Diagonalizzabilità per similitudine.
Spazi vettoriali euclidei.
Prodotti scalari. Ortogonalità. Insiemi ortonormali. Operatori ortogonali.
Complemento ortogonale.
Spazi euclidei.
Spazi (affini) ed euclidei. Sottospazi euclidei.
Rappresentazioni di
sottospazi. Parallelismo. Ortogonalità.
Forme bilineari e quadratiche.
Forme
bilineari.
Rappresentazione matriciale. Matrici simmetriche. Forme quadratiche.
Forme canoniche.
Calcolo di determinanti e ranghi di matrici. Discussione e risoluzione di sistemi lineari. Reperimento e rappresentazione di applicazioni lineari. Determinazione delle equazioni di sottospazi vettoriali ed affini. Passaggio fra le rappresentazioni. Calcolo di autovalori e autovettori. Diagonalizzazione di matrici. Risoluzione di problemi di parallelismo ed ortogonalità. Rappresentazione e studio di forme bilineari e quadratiche. Classificazione di coniche.
Si possono scaricare le prove d'esame dell'Anno
Accademico 2007-2008 e dell'Anno
Accademico 2008-2009: esse fanno parte integrante del corso.
Link alle demo proiettate a lezione.
Ecco anche alcune chiacchiere (1 e 2)
con intenti applicativi proiettate durante il corso.
Figure proiettate: prima parte,
seconda parte e terza parte.
La copia cartacea delle prove d'esame è disponibile presso il
centro fotocopie di Ingegneria.
E` consigliata la visita ai siti del Prof. Luciano Gualandri e del Progetto Matematic@.
ATTENZIONE - Il teorema di Harriot-Cartesio, non presente nella edizione del 2000, può essere scaricato qui (o reperito presso il centro fotocopie), per di più corretto (nella nuova edizione c'è, ma con diversi errori)!
Per gli esercizi, ovviamente la prima cosa da fare è
scaricare le prove d'esame e tentare di risolverle senza aiuto, poi
confrontare con le soluzioni proposte. Ripeto che esse fanno parte
integrante del corso: siete tenuti ad averle esaminate e risolte.
Se si desidera il supporto di un
testo, qualunque libro di esercizi di geometria e algebra lineare
può andare bene.
Naturalmente bisogna fare attenzione alle differenze di notazione.
Riporto i titoli di tre libri di esercizi fra cui potete scegliere.
L'esame consiste in una prova scritta obbligatoria ("prova finale") ed una prova orale facoltativa (da cui può essere sospeso l'esonero a giudizio del docente). Entrambe abbacciano l'intero programma svolto a lezione.
La prova scritta è composta da due parti: una scheda di
teoria
con nove domande a risposta multipla e un foglio di esercizi. La scheda
di
teoria dev'essere compilata durante la prima ora in totale assenza di
ausilii,
mentre durante la seconda ora, destinata agli esercizi, si consente ed
anzi
si raccomanda di avvalersi di libri, appunti, mezzi di calcolo ecc. Le
schede
di teoria vengono raccolte tutte insieme allo scadere della prima ora.
ATTENZIONE: la prova viene considerata insufficiente se nella parte di
teoria non si sono raggiunti almeno 5,5 punti. In tal caso (che
verrà segnalato nella lista dei voti come N.C., cioè Non
Classificato) non
verrà corretta la parte relativa agli esercizi. Gli esercizi
verranno
corretti se lo studente chiederà di presentarsi comunque alla
prova
orale, e naturalmente su richiesta durante il ricevimento studenti.
Qualora la soglia di 5,5 punti di teoria sia raggiunta o superata, il
voto della prova finale (nel seguito indicato con F) è
semplicemente
la somma dei punteggi conseguiti nelle due parti.
Durante il corso si svolgono due prove in itinere, una consistente nella sola scheda di teoria, l'altra nel solo foglio di esercizi. Il punteggio delle due prove è espresso in modo identico a quanto viene fatto per la prova finale, cioè ognuna permette di raggiungere un massimo di 18 quindicesimi. Per la prova in itinere di sola teoria NON si applica la soglia di 5,5 punti e un eventuale voto negativo viene riportato a zero.
Qualunque sia il voto conseguito in una prova in itinere (o anche non avendo partecipato), ci si può presentare all'altra, e naturalmente alla prova finale, che è obbligatoria.
La formula, non semplicissima, con cui si tiene conto delle prove in itinere, è stata studiata per dare la massima garanzia allo studente. Eccola:
P = (2*voto_prova_in_itinere_migliore + voto_prova_in_itinere_peggiore)*2/3;
ne viene un voto in trentesimi (che però può arrivare fino a 36);
F = voto_prova_finale.
Viene registrato come voto definitivo (o usato come voto di riferimento per un eventuale orale) l'intero più vicino a:
max{F, (P+F)/2}
nel senso che, però, si registrano come 30 i voti 30, 31, 32, e come lode i 33, 34, 35, 36. L'approssimazione all'intero più vicino viene effettuata solo nell'ultimo passaggio. Il voto è registrabile se nella prova finale sono stati raggiunti almeno 5,5 punti di teoria e almeno 18 complessivi.
ATTENZIONE: è comunque concesso presentarsi alla prova orale
anche con voto definitivo inferiore a 18 o con punteggio della prova di
teoria inferiore a 5,5. In tal caso, però, l'eventuale
bocciatura verrà registrata a verbale.
Chi, con voto definitivo sufficiente, richiede l'orale, automaticamente
rinuncia all'esonero dall'orale stesso, cioè alla semplice
registrazione senza orale.
I voti conseguiti nelle prove in itinere ed i voti sufficienti conseguiti nelle prove finali d'esame hanno validità 12 mesi.
Le iscrizioni agli appelli (NON richieste per le prove in itinere
né
per gli orali) si
effettuano su AlmaEsami.
Presentarsi alle prove con il tesserino universitario.